ROMA Il governo vara oggi le misure anticorruzione. Allungamento della prescrizione e delle pene e maggiore rapidità nella confisca dei beni in modo che sia restituito l’intero «maltolto». Mentre a Montecitorio il procuratore capo Giuseppe Pignatone, alla commissione Antimafia conferma che
ROMA Il governo vara oggi le misure anticorruzione. Allungamento della prescrizione e delle pene e maggiore rapidità nella confisca dei beni in modo che sia restituito l’intero «maltolto». Mentre a Montecitorio il procuratore capo Giuseppe Pignatone, alla commissione Antimafia conferma che
ROMA In questi giorni di pausa dagli interrogatori degli arrestati coinvolti nell’inchiesta “Mafia Capitale”, gli inquirenti stanno passando al vaglio molti nomi e posizioni. Come quella, a detta dello stesso procuratore Giuseppe Pignatone, dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il suo n
ROMA In questi giorni di pausa dagli interrogatori degli arrestati coinvolti nell’inchiesta “Mafia Capitale”, gli inquirenti stanno passando al vaglio molti nomi e posizioni. Come quella, a detta dello stesso procuratore Giuseppe Pignatone, dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il suo n
ROMA In questi giorni di pausa dagli interrogatori degli arrestati coinvolti nell’inchiesta “Mafia Capitale”, gli inquirenti stanno passando al vaglio molti nomi e posizioni. Come quella, a detta dello stesso procuratore Giuseppe Pignatone, dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il suo n
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla capitale è uno tsunami dalle proporzioni anche politiche imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma della corruzione entrando direttamente n
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla capitale è uno tsunami dalle proporzioni anche politiche imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma della corruzione entrando direttamente n
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla capitale è uno tsunami dalle proporzioni anche politiche imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma della corruzione entrando direttamente n
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
La procura di Roma procede per omicidio volontario per la sparizione di Alfredo Guagnelli, ex braccio destro del deputato Pd Marco Di Stefano, quest’ultimo indagato per i reati di corruzione e falso nell’ambito di un’inchiesta su un giro di tangenti. Gli accertamenti saranno coordinati per
La procura di Roma procede per omicidio volontario per la sparizione di Alfredo Guagnelli, ex braccio destro del deputato Pd Marco Di Stefano, quest’ultimo indagato per i reati di corruzione e falso nell’ambito di un’inchiesta su un giro di tangenti. Gli accertamenti saranno coordinati per
La procura di Roma procede per omicidio volontario per la sparizione di Alfredo Guagnelli, ex braccio destro del deputato Pd Marco Di Stefano, quest’ultimo indagato per i reati di corruzione e falso nell’ambito di un’inchiesta su un giro di tangenti. Gli accertamenti saranno coordinati per