l’appello Spari a Palazzo Chigi 16 anni a Preiti In appello i giudici hanno confermato la condanna a 16 anni per Luigi Preiti, l’uomo che il 28 aprile del 2013 - nel giorno in cui l’allora neo presidente del Consiglio, Enrico Letta, giurava davanti al presidente della Repubblica - sparò da
l’appello Spari a Palazzo Chigi 16 anni a Preiti In appello i giudici hanno confermato la condanna a 16 anni per Luigi Preiti, l’uomo che il 28 aprile del 2013 - nel giorno in cui l’allora neo presidente del Consiglio, Enrico Letta, giurava davanti al presidente della Repubblica - sparò da
l’appello Spari a Palazzo Chigi 16 anni a Preiti In appello i giudici hanno confermato la condanna a 16 anni per Luigi Preiti, l’uomo che il 28 aprile del 2013 - nel giorno in cui l’allora neo presidente del Consiglio, Enrico Letta, giurava davanti al presidente della Repubblica - sparò da
taranto Mazzette in Marina Ufficiali in manette «Chiedevano il pizzo con brutale e talora sfacciata protervia alla stessa stregua della malavita organizzata». Sono impietose le parole riportate dal gip di Taranto Pompeo Carriere nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere notificata ie
taranto Mazzette in Marina Ufficiali in manette «Chiedevano il pizzo con brutale e talora sfacciata protervia alla stessa stregua della malavita organizzata». Sono impietose le parole riportate dal gip di Taranto Pompeo Carriere nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere notificata ie
taranto Mazzette in Marina Ufficiali in manette «Chiedevano il pizzo con brutale e talora sfacciata protervia alla stessa stregua della malavita organizzata». Sono impietose le parole riportate dal gip di Taranto Pompeo Carriere nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere notificata ie
ROMA I nuovi estremismi, come l’Is, sono una «minaccia reale, anche militare» e «comportano pericoli che insieme all’Unione europea e alla Nato, bisogna essere pronti a contrastare e prevenire». Ha usato toni duri e allarmanti il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel discorso
ROMA I nuovi estremismi, come l’Is, sono una «minaccia reale, anche militare» e «comportano pericoli che insieme all’Unione europea e alla Nato, bisogna essere pronti a contrastare e prevenire». Ha usato toni duri e allarmanti il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel discorso
ROMA I nuovi estremismi, come l’Is, sono una «minaccia reale, anche militare» e «comportano pericoli che insieme all’Unione europea e alla Nato, bisogna essere pronti a contrastare e prevenire». Ha usato toni duri e allarmanti il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel discorso
ROMA Ha chiesto nuovamente scusa. Anzi in un’ultima difesa, disperata, ha detto che si sostituirebbe a Giuseppe Giangrande, il carabiniere contro il quale sparò davanti a Palazzo Chigi il 28 aprile scorso. Luigi Preiti, il disoccupato calabrese che seminò terrore proprio il giorno che il g
ROMA Ha chiesto nuovamente scusa. Anzi in un’ultima difesa, disperata, ha detto che si sostituirebbe a Giuseppe Giangrande, il carabiniere contro il quale sparò davanti a Palazzo Chigi il 28 aprile scorso. Luigi Preiti, il disoccupato calabrese che seminò terrore proprio il giorno che il g
ROMA Nuovo rialzo per la Borsa di Milano, che chiude la seduta con l’indice Ftse Mib che guadagna l’1,60% a 20.045 punti e l’All Share a +1,49% a 21.289 punti: un record per l’indice principale di piazza Affari, che non chiudeva sopra la soglia dei 20mila punti da luglio 2011. La giornata
Nuovo ricovero in ospedale per il brigadiere dei carabinieri Giuseppe Giangrande, che il 28 aprile dello anno scorso fu ferito alla gola da un colpo di pistola davanti a Palazzo Chigi, nelle stesse ore in cui il governo Letta giurava al Quirinale. Giangrande, che era tornato a casa nel per
Nuovo ricovero in ospedale per il brigadiere dei carabinieri Giuseppe Giangrande, che il 28 aprile dello anno scorso fu ferito alla gola da un colpo di pistola davanti a Palazzo Chigi, nelle stesse ore in cui il governo Letta giurava al Quirinale. Giangrande, che era tornato a casa nel per
ROMA La procura non ha dubbi: Luigi Preiti ha agito per uccidere. Una delle telecamere di sicurezza di Montecitorio fissa la sua immagine nell’attimo che precede gli spari: il braccio è teso all’altezza del volto del carabiniere, la pistola è puntata, lo sguardo è dritto verso l’obiettiv
Non sarà possibile sapere prima della fine della settimana quale futuro attende il brigadiere Giuseppe Giangrande, rimasto gravemente ferito nell’attentato di Roma. «Solo allora sapremo se potrà recuperare la mobilità degli arti» ha spiegato Amalia Allocca, direttore sanitario del policl
ROMA La procura non ha dubbi: Luigi Preiti ha agito per uccidere. Una delle telecamere di sicurezza di Montecitorio fissa la sua immagine nell’attimo che precede gli spari: il braccio è teso all’altezza del volto del carabiniere, la pistola è puntata, lo sguardo è dritto verso l’obiettiv
Non sarà possibile sapere prima della fine della settimana quale futuro attende il brigadiere Giuseppe Giangrande, rimasto gravemente ferito nell’attentato di Roma. «Solo allora sapremo se potrà recuperare la mobilità degli arti» ha spiegato Amalia Allocca, direttore sanitario del policl
ROMA La procura non ha dubbi: Luigi Preiti ha agito per uccidere. Una delle telecamere di sicurezza di Montecitorio fissa la sua immagine nell’attimo che precede gli spari: il braccio è teso all’altezza del volto del carabiniere, la pistola è puntata, lo sguardo è dritto verso l’obiettiv
Non sarà possibile sapere prima della fine della settimana quale futuro attende il brigadiere Giuseppe Giangrande, rimasto gravemente ferito nell’attentato di Roma. «Solo allora sapremo se potrà recuperare la mobilità degli arti» ha spiegato Amalia Allocca, direttore sanitario del policl