Gran parte degli accertamenti che la procura generale ha chiesto di rinnovare o completare nel processo d’appello bis contro Alberto Stasi erano stati eseguiti nel processo di primo grado e disposte d al giudice delle udienze preliminari del tribunale di Vigevano, Stefano Vitelli (nella fo
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO Si riapre il caso del delitto di Garlasco. Il mistero della bici nera e la camminata del presunto assassino sul luogo dell’omicidio tornano al centro del processo d’appello bis contro il 30enne Alberto Stasi, accusato di avere ucciso la fidanzata Chiara
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO Si riapre il caso del delitto di Garlasco. Il mistero della bici nera e la camminata del presunto assassino sul luogo dell’omicidio tornano al centro del processo d’appello bis contro il 30enne Alberto Stasi, accusato di avere ucciso la fidanzata Chiara
MILANO «Alberto si sente come in un tritacarne e deve prendere atto continuamente di tutte queste novità e sorprese che vengono fuori ogni volta che si arriva ad un risultato che esclude la sua responsabilità. È arrivato al quarto processo che lo segna ormai da sette anni». Mentre Alberto
MILANO «Alberto si sente come in un tritacarne e deve prendere atto continuamente di tutte queste novità e sorprese che vengono fuori ogni volta che si arriva ad un risultato che esclude la sua responsabilità. È arrivato al quarto processo che lo segna ormai da sette anni». Mentre Alberto
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO Si riapre il caso del delitto di Garlasco. Il mistero della bici nera e la camminata del presunto assassino sul luogo dell’omicidio tornano al centro del processo d’appello bis contro il 30enne Alberto Stasi, accusato di avere ucciso la fidanzata Chiara
MILANO «Alberto si sente come in un tritacarne e deve prendere atto continuamente di tutte queste novità e sorprese che vengono fuori ogni volta che si arriva ad un risultato che esclude la sua responsabilità. È arrivato al quarto processo che lo segna ormai da sette anni». Mentre Alberto
di Lorella Gualco wGARLASCO Alberto Stasi, l’imputato, arriverà in tribunale in auto, accompagnato dai suoi legali. «Dovremo portare molti pesanti faldoni – dice il difensore Giuseppe Colli – quindi l’ingresso sarà in auto». I genitori di Chiara Poggi, la vittima, entreranno a piedi. Si tr
di Lorella Gualco wGARLASCO Alberto Stasi, l’imputato, arriverà in tribunale in auto, accompagnato dai suoi legali. «Dovremo portare molti pesanti faldoni – dice il difensore Giuseppe Colli – quindi l’ingresso sarà in auto». I genitori di Chiara Poggi, la vittima, entreranno a piedi. Si tr
Il secondo processo d’appello per l’omicidio di Chiara Poggi (nella foto) sarà ancora a porte chiuse. Anche la prima udienza di oggi e quelle che seguiranno (la successiva è già stata fissata il 16 aprile) si svolgeranno senza pubblico. Gli avvocati difensori di Alberto Stasi avevano chies
Il secondo processo d’appello per l’omicidio di Chiara Poggi (nella foto) sarà ancora a porte chiuse. Anche la prima udienza di oggi e quelle che seguiranno (la successiva è già stata fissata il 16 aprile) si svolgeranno senza pubblico. Gli avvocati difensori di Alberto Stasi avevano chies
L’altra sera “Chi l’ha visto” ha mandato in onda un video in cui Stasi, quattro giorni dopo il delitto, durante una pausa di uno degli interrogatori, parlava in una stanza con Stefania Cappa, la cugina di Chiara. Gli investigatori, grazie a una mini telecamera , filmarono il dialogo. Alber
L’altra sera “Chi l’ha visto” ha mandato in onda un video in cui Stasi, quattro giorni dopo il delitto, durante una pausa di uno degli interrogatori, parlava in una stanza con Stefania Cappa, la cugina di Chiara. Gli investigatori, grazie a una mini telecamera , filmarono il dialogo. Alber
MORTARA I sindaci del Cipal frenano sulla decisione di cedere un'area alla ditta di smaltimento fanghi Ecotrass per la realizzazione di un impianto. Il terreno identificato si trova nell’area del polo logistico di Mortara, ceduto dal Cipal l'8 maggio 2013 con una delibera del consiglio di
MORTARA I sindaci del Cipal frenano sulla decisione di cedere un'area alla ditta di smaltimento fanghi Ecotrass per la realizzazione di un impianto. Il terreno identificato si trova nell’area del polo logistico di Mortara, ceduto dal Cipal l'8 maggio 2013 con una delibera del consiglio di
MORTARA Avanza l'iter burocratico per inserire una clausola anti-fanghi nel Pgt (piano di governo del territorio), intanto in città ci sono diverse prese di posizione contro l'impianto che la Eco Trass vuole realizzare in area Cipal. Una è l'interpellanza dell'ex sindaco Roberto Robecchi,
MORTARA Avanza l'iter burocratico per inserire una clausola anti-fanghi nel Pgt (piano di governo del territorio), intanto in città ci sono diverse prese di posizione contro l'impianto che la Eco Trass vuole realizzare in area Cipal. Una è l'interpellanza dell'ex sindaco Roberto Robecchi,
MORTARA Una dozzina di sindaci lomellini aderenti al Cipal ha respinto l’impianto di lavorazione di fanghi biologici della ditta bergamasca Ecotrass. Nei prossimi giorni una delegazione composta da Ernesto Prevedoni Gorone (Sartirana), Lina Tamara Iori (Castello d’Agogna) e Romeo Zone (San
MORTARA Una dozzina di sindaci lomellini aderenti al Cipal ha respinto l’impianto di lavorazione di fanghi biologici della ditta bergamasca Ecotrass. Nei prossimi giorni una delegazione composta da Ernesto Prevedoni Gorone (Sartirana), Lina Tamara Iori (Castello d’Agogna) e Romeo Zone (San
CILAVEGNA Giuseppe Colli rilancia la sua candidatura per le prossime amministrative e arrivano anche i primi nomi in lista. Il sindaco uscente, qualora vincesse ha già comunicato che confermerà la propria fiducia come presidente di Casa Serena a Pierangelo Ugazio. «Abbiamo deciso _ spiega