Un archivio-leggenda da 3500 faldoni

Potrete fare affidamento su alcuni appoggi influenti che vi aiuteranno a superare le difficoltà del momento. Avrete inoltre delle buone intuizioni economiche. È una leggenda politica. Un mito archivistico. Il «grande armadio» della Prima Repubblica. Per ora è ancora chiuso, tranne partic

IL PRINCIPE DI TUTTI I DIAVOLI

di FERDINANDO CAMON Quando il direttore m’informa sul cellulare: «È morto Andreotti», la mia prima reazione è: «Sei sicuro?». È vero che aveva 94 anni compiuti, ma tante volte lo avevano dato per morto, anche su Wikipedia, e poi avevano dovuto smentire. Lui commentava col solito umorismo

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ROMA Chi lo ha conosciuto bene racconta che a Giulio Andreotti i funerali di Stato non erano mai piaciuti. Non per gli altri, tantomeno per lui. L’uomo che ha simboleggiato e assommato in sé il potere della Prima Repubblica, che ha visto la nascita della Seconda e sperava vedere la Terza

Quando le Brigate rosse volevano rapirlo

di Pier Vittorio Buffa wROMA «Poi c'è la storia di Andreotti, di quando lo volevamo sequestrare». Primavera 1987, carcere romano di Rebibbia. L'ex capo delle Brigate rosse Alberto Franceschini inizia così a raccontare del sequestro mai avvenuto, del progetto brigatista che se fosse andat

Un archivio-leggenda da 3500 faldoni

Potrete fare affidamento su alcuni appoggi influenti che vi aiuteranno a superare le difficoltà del momento. Avrete inoltre delle buone intuizioni economiche. È una leggenda politica. Un mito archivistico. Il «grande armadio» della Prima Repubblica. Per ora è ancora chiuso, tranne partic

La lunga tela del “lupo marsicano”

di Fiammetta Cupellaro wROMA I suoi amici lo chiamano il «Lupo marsicano» in omaggio alle sue origini abruzzesi e per la sua tendenza a starsene nell’ombra, «ma nessuno come lui riesce a vedere chiaramente l’evoluzione naturale delle cose» racconta l’ex ministro Dc Enzo Scotti, che lo sc

La lunga tela del “lupo marsicano”

di Fiammetta Cupellaro wROMA I suoi amici lo chiamano il «Lupo marsicano» in omaggio alle sue origini abruzzesi e per la sua tendenza a starsene nell’ombra, «ma nessuno come lui riesce a vedere chiaramente l’evoluzione naturale delle cose» racconta l’ex ministro Dc Enzo Scotti, che lo sc