Il Comune nel preparare il bilancio da approvare ha fissato l’aliquota Imu al 10,6 per mille ed ha introdotto una diminuzione per chi possiede un’unica unità immobiliare abitata da parenti stretti. Inoltre è stata prevista una diminuzione dello 0,46 per cento e dello 0.76 per cento, a seco
Il Comune nel preparare il bilancio da approvare ha fissato l’aliquota Imu al 10,6 per mille ed ha introdotto una diminuzione per chi possiede un’unica unità immobiliare abitata da parenti stretti. Inoltre è stata prevista una diminuzione dello 0,46 per cento e dello 0.76 per cento, a seco
«Non abbiamo potuto fare grandi variazioni, i 9 dodicesimi erano già stati spesi – spiega l’assessore al bilancio di Pavia, Giuliano Ruffinazzi – Abbiamo cercato di andare incontro alle fasce più deboli, rimodulando le aliquote sul reddito e prevedendo agevolazioni per chi è in difficoltà»
«Non abbiamo potuto fare grandi variazioni, i 9 dodicesimi erano già stati spesi – spiega l’assessore al bilancio di Pavia, Giuliano Ruffinazzi – Abbiamo cercato di andare incontro alle fasce più deboli, rimodulando le aliquote sul reddito e prevedendo agevolazioni per chi è in difficoltà»
PAVIA Pesano le tasse locali. Un fardello che a Pavia, in media, è di 472 euro per ogni singolo contribuente. E, tra i Comuni dell’alto Pavese spicca Siziano, con circa 599 euro. E’ invece Certosa, con quasi 296 euro, quello con la minore pressione tributaria. La comparazione è effettuata,
PAVIA Pesano le tasse locali. Un fardello che a Pavia, in media, è di 472 euro per ogni singolo contribuente. E, tra i Comuni dell’alto Pavese spicca Siziano, con circa 599 euro. E’ invece Certosa, con quasi 296 euro, quello con la minore pressione tributaria. La comparazione è effettuata,
«Non abbiamo potuto fare grandi variazioni, i 9 dodicesimi erano già stati spesi – spiega l’assessore al bilancio di Pavia, Giuliano Ruffinazzi – Abbiamo cercato di andare incontro alle fasce più deboli, rimodulando le aliquote sul reddito e prevedendo agevolazioni per chi è in difficoltà»
PAVIA Pesano le tasse locali. Un fardello che a Pavia, in media, è di 472 euro per ogni singolo contribuente. E, tra i Comuni dell’alto Pavese spicca Siziano, con circa 599 euro. E’ invece Certosa, con quasi 296 euro, quello con la minore pressione tributaria. La comparazione è effettuata,
Stando ai calcoli fatti dall’assessorato al Bilancio un cittadino con un reddito di 16mila euro che vive solo in un’abitazione con rendita catastale di 450 euro non pagherà nè addizionale Irpef, nè Imu, nè Tasi e pagherà una Tari di circa il 145 in meno dello scorso anno. Chi ha un reddito
Stando ai calcoli fatti dall’assessorato al Bilancio un cittadino con un reddito di 16mila euro che vive solo in un’abitazione con rendita catastale di 450 euro non pagherà nè addizionale Irpef, nè Imu, nè Tasi e pagherà una Tari di circa il 145 in meno dello scorso anno. Chi ha un reddito
Stando ai calcoli fatti dall’assessorato al Bilancio un cittadino con un reddito di 16mila euro che vive solo in un’abitazione con rendita catastale di 450 euro non pagherà nè addizionale Irpef, nè Imu, nè Tasi e pagherà una Tari di circa il 145 in meno dello scorso anno. Chi ha un reddito
Quello di Gianluca Giurato non è l’unico incarico fiduciario che andava a scadenza con il cambio del sindaco: la stessa situazione riguarda gli incarichi affidati a Valentina Dalmanzio al settore Urbanistica e a Marcello Adduci all’istruzione. Entrambi i loro contratti sono stati prorogati
Quello di Gianluca Giurato non è l’unico incarico fiduciario che andava a scadenza con il cambio del sindaco: la stessa situazione riguarda gli incarichi affidati a Valentina Dalmanzio al settore Urbanistica e a Marcello Adduci all’istruzione. Entrambi i loro contratti sono stati prorogati
Quello di Gianluca Giurato non è l’unico incarico fiduciario che andava a scadenza con il cambio del sindaco: la stessa situazione riguarda gli incarichi affidati a Valentina Dalmanzio al settore Urbanistica e a Marcello Adduci all’istruzione. Entrambi i loro contratti sono stati prorogati
«Questi 3 euro di commissione fanno parte di una delle condizioni contrattuali con cui la banca Intesa si è aggiudicata il contratto di tesoreria dell’ente – spiega l’assessore al bilancio e ai servizi civici Giuliano Ruffinazzi (nella foto) – E’ un appalto che ereditiamo e in questo momen
«Questi 3 euro di commissione fanno parte di una delle condizioni contrattuali con cui la banca Intesa si è aggiudicata il contratto di tesoreria dell’ente – spiega l’assessore al bilancio e ai servizi civici Giuliano Ruffinazzi (nella foto) – E’ un appalto che ereditiamo e in questo momen
«Questi 3 euro di commissione fanno parte di una delle condizioni contrattuali con cui la banca Intesa si è aggiudicata il contratto di tesoreria dell’ente – spiega l’assessore al bilancio e ai servizi civici Giuliano Ruffinazzi (nella foto) – E’ un appalto che ereditiamo e in questo momen