Gipo Viani, lo “sceriffo” del calcio

Se c’era da menare le mani, lui c’era. Se c’era una partita a oker, lui c’era. E una gara di biliardo? Pronto con la stecca. Lo chiamano “lo sceriffo” perché detta legge, la sua legge. E forse perché assomiglia a John Wayne, che al cinema è l’eroe senza macchia e senza paura, sv...

Rivera, l'abatino è diventato no-vax

La scena, memorabile, è del 20 maggio 1973. La Domenica Sportiva invita tutta la squadra del Milan in trasmissione. E' in testa alla classifica e in quel giorno si gioca l'ultima di campionato. Ma i rossoneri perdono a Verona e lo scudetto va alla Juve. L'imbarazzo in studio è totale. Il conduttore,

Senza Titolo

Veniva da una famiglia di macellai, ma lui aveva in mente il pallone. In Italia i suoi ci erano arrivati per caso, dall'Austria. La storia di Nereo Rocco, grande allenatore di Milan, Torino, Padova, Triestina, ecc..,comincia a Vienna. Il nonno si chiama Ludwig Roch, fa il cambiavalute, ma si innamor