ROMA La legge elettorale supera il primo voto dell’Aula del Senato, con Forza Italia che si schiera con la maggioranza, nonostante la mattina Renato Brunetta avesse lasciato intravedere una rottura. L’Assemblea di Palazzo Madama ha infatti respinto le questioni pregiudiziali presentate da
ROMA Fa gli scongiuri Matteo Renzi contro il caos Quirinale, perché non si ripeta un nuovo 19 aprile 2013 che spinse nel tritacarne politico persino il fondatore del Pd Romano Prodi «tradito» dalla sua stessa famiglia. Il premier ripete che questa volta l’operazione sarà indolore, e che in
ROMA «Berlusconi è al tavolo delle riforme, giusto che ci sia ma non dà più le carte». Per Matteo Renzi il patto del Nazareno resta valido, però va interpretato in questa logica. A maggior ragione con la bufera che sta investendo il Movimento 5 Stelle «che avrà certamente conseguenze». I d
di Maria Berlinguer wROMA «Mi auguro che nessuno si azzardi a minimizzare o cercare alibi per il nostro drammatico risultato in Calabria e Emilia Romagna, regione in cui siamo stati addirittura doppiati dalla Lega». Raffaele Fitto lancia dal suo blog l’ultimo affondo contro il vertice del
di Maria Berlinguer wROMA «Mi auguro che nessuno si azzardi a minimizzare o cercare alibi per il nostro drammatico risultato in Calabria e Emilia Romagna, regione in cui siamo stati addirittura doppiati dalla Lega». Raffaele Fitto lancia dal suo blog l’ultimo affondo contro il vertice del
di Maria Berlinguer wROMA «Mi auguro che nessuno si azzardi a minimizzare o cercare alibi per il nostro drammatico risultato in Calabria e Emilia Romagna, regione in cui siamo stati addirittura doppiati dalla Lega». Raffaele Fitto lancia dal suo blog l’ultimo affondo contro il vertice del
di Nicola Corda wROMA Uno scontro evitabile ma nessuno degli attori voleva cedere. Ora con l’accordo tra Pd e Ncd, la delega del lavoro riprende il cammino spedito e Renzi può permettersi un commento quasi distaccato. «Quando la cortina fumogena del dibattito ideologico si abbasserà, verrà
di Nicola Corda wROMA Uno scontro evitabile ma nessuno degli attori voleva cedere. Ora con l’accordo tra Pd e Ncd, la delega del lavoro riprende il cammino spedito e Renzi può permettersi un commento quasi distaccato. «Quando la cortina fumogena del dibattito ideologico si abbasserà, verrà
di Nicola Corda wROMA Uno scontro evitabile ma nessuno degli attori voleva cedere. Ora con l’accordo tra Pd e Ncd, la delega del lavoro riprende il cammino spedito e Renzi può permettersi un commento quasi distaccato. «Quando la cortina fumogena del dibattito ideologico si abbasserà, verrà
ROMA Non ci pensa affatto, Angelino Alfano, a ricostruire un centrodestra unito in compagnia non tanto di Silvio Berlusconi ma soprattutto di Matteo Salvini e la sua Lega anti europea. Tiepida tiepida è la risposta di Angelino all’invito del Cav a riunire le strade «per ragioni superiori».
di Gabriele Rizzardi wROMA Né smentite né conferme. Dopo le anticipazioni di Repubblica sulle possibili dimissioni del capo dello Stato, il Quirinale interviene con una nota ufficiale per far sapere che erano noti da tempo i limiti e le condizioni entro cui Napolitano accettava il nuovo ma
di Nicola Corda wROMA Silvio Berlusconi ora è obbligato a scegliere. Sperava di buttare la palla avanti ma Renzi, che qualche sera fa l’ha messo nel mazzo dei “temporeggiatori”, vuole una risposta rapida. Per il capo di Forza Italia il precipizio da evitare sono le urne anticipate, pericol
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di Nicola Corda wROMA Silvio Berlusconi ora è obbligato a scegliere. Sperava di buttare la palla avanti ma Renzi, che qualche sera fa l’ha messo nel mazzo dei “temporeggiatori”, vuole una risposta rapida. Per il capo di Forza Italia il precipizio da evitare sono le urne anticipate, pericol
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di Nicola Corda wROMA Silvio Berlusconi ora è obbligato a scegliere. Sperava di buttare la palla avanti ma Renzi, che qualche sera fa l’ha messo nel mazzo dei “temporeggiatori”, vuole una risposta rapida. Per il capo di Forza Italia il precipizio da evitare sono le urne anticipate, pericol
di Maria Berlinguer wROMA Se Silvio Berlusconi continua a a fare «il temporeggiatore» il Pd farà le riforme con chi ci starà. Altro che «scricchiolare», il patto del Nazareno è davvero a un passo dalla rottura. E non solo sulla legge elettorale. Anche se Paolo Romani, il capogruppo Fi al S
di Maria Berlinguer wROMA Se Silvio Berlusconi continua a a fare «il temporeggiatore» il Pd farà le riforme con chi ci starà. Altro che «scricchiolare», il patto del Nazareno è davvero a un passo dalla rottura. E non solo sulla legge elettorale. Anche se Paolo Romani, il capogruppo Fi al S
di Maria Berlinguer wROMA Se Silvio Berlusconi continua a a fare «il temporeggiatore» il Pd farà le riforme con chi ci starà. Altro che «scricchiolare», il patto del Nazareno è davvero a un passo dalla rottura. E non solo sulla legge elettorale. Anche se Paolo Romani, il capogruppo Fi al S