Giovanni Storti e la videodenuncia sulle buche a Milano: "Via Bramante è un viottolo di campagna"

Video “Venite con me, vi mostro via Bramante”. Giovanni Storti del trio Aldo Giovanni e Giacomo è tornato in via Bramante a Milano per mostrare la situazione dell’asfalto rovinato e delle buche che si formano intorno ai binari del tram dopo la pioggia, in un video pubblicato su Instagram. Due anni fa il comico aveva già segnalato sui suoi social la situazione delle grosse buche nella stessa via, pubblicando un video ironico in cui si presentava in tenuta da speleologo con il caschetto e le funi. “E questi sono gli effetti del fango e dell’acqua quando piove: nelle buche si forma tanto fango e viene spruzzato sui portoni”, aggiunge Storti. E conclude: “Probabilmente si è rinunciato a metterla a posto, però c’è una proposta molto interessante: la via anziché chiamarsi via Bramante verrà declassata e si chiamerà viottolo di campagna Bramante, così probabilmente si potrà lasciare andare la via in queste condizioni”.   a cura di Daniela Solito

Milano. Giovanni Storti: "Il mondo va verso una mobilità alternativa, il governo va al contrario"

Video Giovanni Storti, attore e comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, ha partecipato alla manifestazione contro la riforma del codice della strada organizzata a Milano: "È importante essere qui oggi perché il mondo va da questa parte, verso una mobilità alternativa, più lenta, libera e fruibile e il governo sta andando al contrario. Quindi è importante mostrare che i cittadini sono dall’altra parte", ha detto

Il comico Giovanni Storti contro il Comune di Milano: "Scellerate potature degli alberi in città"

Video E' uno degli argomenti su cui gli ambientalisti milanesi insistono più spesso e adesso anche Giovanni Storti del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, dice la sua con un video pubblicato su Instagram: le potature eccessive degli alberi nei viali cittadini che mettono a rischio la vita delle piante. "Il cuore dell'albero è la foglia, se noi lo potiamo in questo modo farà una fatica enorme - dice il comico davanti a un filare alberato in cui si vedono piante capitozzate -. Questi alberi tra un paio di anni saranno da buttar via perché nei tagli entreranno parassiti". Giovanni Storti cita anche un libretto distribuito dal Comune in cui la proatica della capitozzatura viene descritta come dannosa: "E allora perché le fanno tagliare così?".

Abbattuti i tigli di piazzale Baiamonti, Giovanni Storti sale sulla cancellata per fermare le ruspe

Video di Miriam Romano  Le forze dell’ordine dispiegate dentro e fuori il giardino. Motoseghe e camion pronti per raccogliere i resti degli alberi.  A nulla sono valse le proteste dei comitati che da mesi si battono per salvare lo spazio verde. Questa mattina sono stati abbattuti i due tigli e il nespolo di piazzale Baiamonti. Alle 7.30 sono iniziate le operazioni che si sono concluse nel giro di un paio di ore.  Sul posto si sono precipitati  una ventina di ambientalisti per cercare di salvare all’ultimo le piante. A dare l’allarme una signora che abita di fronte al giardino. “Alle cinque del mattino ho visto la polizia mobilitarsi e ho capito che stava per accadere qualcosa”. A protestare anche Giovanni Storti, comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, che ha provato a scavalcare la cancellata. “L’ennesimo imbroglio della giunta, cosiddetta “Green”, che aveva detto che avrebbe salvato gli alberi - commenta il capogruppo dei Verdi in Comune, Carlo Monguzzi, che si è unito sul posto alla protesta -. Abbiamo provato a fermare l’abbattimento, ma la polizia ci ha fermati e ora gli alberi non ci sono più”. Un cesto di foglie e rami sono il ricordo simbolico degli alberi che gli ambientalisti hanno raccolto. C’è chi propo ne di “regalarli” in segno di protesta all’assessora al Verde, Elena Grandi.Tutto era cominciato la scorsa primavera con la battaglia per salvare il glicine. Un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale chiedeva di adottare misure specifiche per tutelare gli alberi e preservarli nella loro collazione attuale. Domenica una fiaccolata di circa 200 persone e poi la riunione delle Commissioni consiliari cultura e ambiente, che sarebbero dovute servire per dissuadere il Comune dal procedere con l’abbattimento. Ma nulla è valso. Oggi i tigli non ci sono più .

Schlein-Sala, dialogo moderato

L’incontro con Veltroni e il primo palco diviso col sindaco di Milano, federatore del centrosinistra. La leader dem studia l’asse per attirare i centristi e attacca la maggioranza: “Ce l’ha coi Comuni”

Francesco Moscatelli

Giovanni Storti e l'ironia sulle buche di Milano: "Ci è caduto anche Lukaku, per questo non rispondeva al telefono"

Video Caschetto in testa, imbracatura da speleologo e una corda in mano: così Giovanni Storti, il comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, si è fatto riprendere nella video denuncia pubblicata su Instagram contro le buche di Milano, in particolare quelle di via Bramante. "Siamo di nuovo davanti alle buche di via Bramante che sono diventate esagerate, pensate che un mio amico speleologo è riuscito a entrare", scherza il comico. "Abbiamo trovato una signora in bicicletta che si era persa a fine febbraio e poi abbiamo trovato anche Lukaku, per quello che non rispondeva al telefono", continua ironizzando su un problema già sollevato qualche mese fa. A novembre, infatti, il comico aveva denunciato la situazione delle buche di via Bramante, sempre con un video sui social in cui gettava un liquido rosso sangue sulle voragini, per segnalare la loro pericolosità soprattutto per ciclisti e motociclisti. Il video si conclude con l’ennesimo appello all’amministrazione comunale: "Fate qualcosa: prima o poi ci finisce dentro un tram".   a cura di Daniela Solito

Senza Titolo

Alle primarie del Pd ha votato anche una donna di 101 anni a Magenta, in provincia di Milano. Si tratta della signora Eda, classe 1922, che ha votato attorno all'ora di pranzo a uno dei seggi allestiti a Magenta accompagnata dal figlio. Ai volontari ha spiegato che dalla fondazione del Pd ha sempre

Giovanni Storti e l'endorsement per Majorino: "Per una Lombardia con meno arroganza e più attenzione al sociale"

Video Un breve video per sostenere la candidatura a presidente della Regione Lombardia di Pierfrancesco Majorino: a farlo è Giovanni Storti del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Che scherza sulla j nel cognome dell'europarlamentare dem e invita a votarlo "se vogliamo meno, arroganza, meno incuria, più attenzione al sociale e all'ambiente e più sinergia con il Comune di Milano". Ma con un avvertimento al candidato: "Poi continuerò a tirarti per la giacchetta".

L'attore Giovanni Storti denuncia il degrado dell'asfalto milanese

Video Giovanni Storti che evidenzia le “ferite” dell’asfalto milanese, in particolare di quello di via Bramante (in zona Sarpi): l’attore – componente del celebre trio Aldo, Giovanni e Giacomo – ha postato una videodenuncia sul proprio profilo Instagram, dove si occupa di “naturalità e benessere”, offrendo ai suoi oltre 300mila follower “consigli utili per curare la salute e migliorare l’ambiente”. Con un succo di frutta di colore rosso, percorre i contorni delle numerose buche nell’asfalto lungo i binari del tram e si domanda: “Li vogliamo spendere sti due soldi per farlo visitare da uno specialista questo asfalto o no?!?”, citando una scena di “Tu la conosci Claudia?”, uno dei film del trio. “Qui in via Bramante ci sono le ferite dell’asfalto che sanguinano – sottolinea l’attore – Ci entra un piede. Immaginate di dover passare in bicicletta o in motorino. Cosa succederebbe? Guardate quanto sono profonde”. Motivo per cui “come tutte le ferite che sanguinano, andrebbero curate” ribadisce, rivolgendosi poi direttamente all’amministrazione comunale: “Insomma, fate qualcosa”. Una denuncia sottoscritta da molti utenti, alcuni dei quali commentano addirittura con entusiasmo: “Giovanni, io ti voto”.   (a cura di Lucia Landoni)

Nelle sale

E' il ritorno del trio formato da Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti, al loro decimo film dopo l'esordio al cinema nel 1997 con quello che è ormai un film cult, "Tre uomini e una gamba". Questa volta con le loro tre famiglie si ritrovano ad aver affittato la stessa casa delle vacanze, su