Quando chiese scusa per la «Diaz»
Da uomo delle Istituzioni qual’era, Antonio Manganelli aspettò la sentenza della Cassazione per pronunciarsi sui fatti del G8 di Genova. Lo fece il 6 luglio 2012, il giorno dopo la conferma della condanna di Francesco Gratteri, Gilberto Calderozzi e Giovanni Luperi per la «macelleria mes