GAMBOLò. «Serve più attenzione nel trasformare le aree agricole in parchi naturali, dove pesanti vincoli penalizzano l'attività degli agricoltori». Cia Lombardia, presieduta dal robbiese Giovanni Daghetta, si fa portavoce delle imprese agricole della Lomellina per lanciare l'allarme.L'agricoltore di
MORTARA. La Coldiretti inizia la battaglia per il consorzio irriguo Est Sesia anticipando di non voler entrare nel nuovo consiglio d'amministrazione. Lunedì il più grande consorzio d'irrigazione italiano, con oltre 25mila associati, sarà chiamato a eleggere le cariche sociali per il quinquennio 2020
MORTARA Il dossier per contrastare il riso a dazio zero importato dall’Indocina va rafforzato sotto l’aspetto legale. Lo scopo è prevenire un ricorso che metterebbe a rischio le campagne agrarie a venire. Lo comunica Giovanni Daghetta, presidente regionale della Confederazione italiana agr
MORTARA Il dossier per contrastare il riso a dazio zero importato dall’Indocina va rafforzato sotto l’aspetto legale. Lo scopo è prevenire un ricorso che metterebbe a rischio le campagne agrarie a venire. Lo comunica Giovanni Daghetta, presidente regionale della Confederazione italiana agr
MORTARA Il dossier per contrastare il riso a dazio zero importato dall’Indocina va rafforzato sotto l’aspetto legale. Lo scopo è prevenire un ricorso che metterebbe a rischio le campagne agrarie a venire. Lo comunica Giovanni Daghetta, presidente regionale della Confederazione italiana agr
BRONI Creare una sinergia tra gli agricoltori dell’Oltrepo, soprattutto i viticoltori, per vincere la crisi e sfruttare al meglio sia le nuove normative dell’Unione Europea, cioè la Politica agricola comunitaria (Pac), che la vetrina dell’Expo 2015 a Milano. E’ quanto emerso da un incontro
BRONI Creare una sinergia tra gli agricoltori dell’Oltrepo, soprattutto i viticoltori, per vincere la crisi e sfruttare al meglio sia le nuove normative dell’Unione Europea, cioè la Politica agricola comunitaria (Pac), che la vetrina dell’Expo 2015 a Milano. E’ quanto emerso da un incontro
BRONI Creare una sinergia tra gli agricoltori dell’Oltrepo, soprattutto i viticoltori, per vincere la crisi e sfruttare al meglio sia le nuove normative dell’Unione Europea, cioè la Politica agricola comunitaria (Pac), che la vetrina dell’Expo 2015 a Milano. E’ quanto emerso da un incontro
MORTARA Nel 2014 le risaie italiane sono aumentate di circa 3.500 ettari (+ 1,63%) rispetto al 2013. Ma questo incremento è dovuto solo alle varietà da interno, cioè quelle più pregiate come Carnaroli, Arborio, Baldo e Roma (risi lunghi A). In calo, sull’altro fronte, il comparto varietale
MORTARA Nel 2014 le risaie italiane sono aumentate di circa 3.500 ettari (+ 1,63%) rispetto al 2013. Ma questo incremento è dovuto solo alle varietà da interno, cioè quelle più pregiate come Carnaroli, Arborio, Baldo e Roma (risi lunghi A). In calo, sull’altro fronte, il comparto varietale
MORTARA Nel 2014 le risaie italiane sono aumentate di circa 3.500 ettari (+ 1,63%) rispetto al 2013. Ma questo incremento è dovuto solo alle varietà da interno, cioè quelle più pregiate come Carnaroli, Arborio, Baldo e Roma (risi lunghi A). In calo, sull’altro fronte, il comparto varietale
BRONI Si parlerà di “Nuova Pac e nuovo Psr per un nuovo Oltrepo” al convegno sulla vitivinicoltura oltrepadana in programma il 23 gennaio prossimo alle 9.30 al Centro culturale “Giorgio Soavi” di via Matteotti a Broni. L’iniziativa è organizzata da Cia Pavia” con il patrocinio del Comune d
BRONI Si parlerà di “Nuova Pac e nuovo Psr per un nuovo Oltrepo” al convegno sulla vitivinicoltura oltrepadana in programma il 23 gennaio prossimo alle 9.30 al Centro culturale “Giorgio Soavi” di via Matteotti a Broni. L’iniziativa è organizzata da Cia Pavia” con il patrocinio del Comune d
BRONI Si parlerà di “Nuova Pac e nuovo Psr per un nuovo Oltrepo” al convegno sulla vitivinicoltura oltrepadana in programma il 23 gennaio prossimo alle 9.30 al Centro culturale “Giorgio Soavi” di via Matteotti a Broni. L’iniziativa è organizzata da Cia Pavia” con il patrocinio del Comune d
MORTARA Produzione in calo e prezzi del riso altalenanti. Il mondo risicolo del Pavese e della Lomellina, primo in Europa, non sorride di fronte alla situazione di mercato approvata dal consiglio d’amministrazione dell’Ente nazionale risi. Il bilancio non è dei più positivi. La nuova campa
MORTARA Produzione in calo e prezzi del riso altalenanti. Il mondo risicolo del Pavese e della Lomellina, primo in Europa, non sorride di fronte alla situazione di mercato approvata dal consiglio d’amministrazione dell’Ente nazionale risi. Il bilancio non è dei più positivi. La nuova campa
MORTARA Produzione in calo e prezzi del riso altalenanti. Il mondo risicolo del Pavese e della Lomellina, primo in Europa, non sorride di fronte alla situazione di mercato approvata dal consiglio d’amministrazione dell’Ente nazionale risi. Il bilancio non è dei più positivi. La nuova campa
La mappa delle produzioni per qualità. La Lomellina si conferma regina dei risi tondi (Sole, Selenio, Balilla, Sole), anche se la superficie scende da 22mila a 21mila ettari. Allo stesso tempo c’è il crollo dei riso del tipo Lungo B: da 18.300 a 13.200 ettari. Per il resto, balzi in avanti
La mappa delle produzioni per qualità. La Lomellina si conferma regina dei risi tondi (Sole, Selenio, Balilla, Sole), anche se la superficie scende da 22mila a 21mila ettari. Allo stesso tempo c’è il crollo dei riso del tipo Lungo B: da 18.300 a 13.200 ettari. Per il resto, balzi in avanti
La mappa delle produzioni per qualità. La Lomellina si conferma regina dei risi tondi (Sole, Selenio, Balilla, Sole), anche se la superficie scende da 22mila a 21mila ettari. Allo stesso tempo c’è il crollo dei riso del tipo Lungo B: da 18.300 a 13.200 ettari. Per il resto, balzi in avanti