Il turista scozzese si trovava nella palazzina crollata dopo l’esplosione la settimana scorsa. Il pm disporrà l’autopsia, inchiesta ora per disastro e omicidio colposo
Nel mirino degli investigatori un campo di senza fissa dimora nel quale stavano cucinando dei pasti. I residenti: «Avevamo segnalato più volte che c’era tanta spazzatura con materiali infiammabili»
Edoardo Izzo, Irene Famà
Bloccati almeno 600mila euro a “Franco Lee” in Bitcoin, Usdt, Ethereum, Matic. Si professava libertario, in realtà riciclava denaro garantendo l’anonimato. Ma ha movimentato in tre anni quasi 9 milioni
Irene Famà
Recuperati e sequestrati circa 400 pezzi tra gioielli, pietre preziose, brillanti e orologi
La vittima è una pensionata di 82 anni. Il tragico incidente nel quartiere Monteverde. A causare la caduta del tronco è stato il forte vento
GRAZIA LONGO
A Piacenza arrestato il “noto” falsario Giancarlo Miserotti per traffico internazionale dell’oppiode sintetico
nadia ferrigo
Il valore complessivo di gioielli e denaro portato via alle vittime ammonta a circa 160 mila euro. Una delle rapinatrici era già stata condannata per omicidio preterintenzionale
Due gare d’appalto milionarie, un concorrente scomodo da estromettere, un incontro con i boss dei Casalesi raccontato da un imprenditore colluso, oggi collaboratore di giustizia. Verte su questo l’inchiesta della Dda di Napoli per la quale una richiesta di arresto nei confronti del deputat
Due gare d’appalto milionarie, un concorrente scomodo da estromettere, un incontro con i boss dei Casalesi raccontato da un imprenditore colluso, oggi collaboratore di giustizia. Verte su questo l’inchiesta della Dda di Napoli per la quale una richiesta di arresto nei confronti del deputat
Non tutti nel clan Di Cicco sono d’accordo con la scelta criminale. C’è anche chi ha avuto il coraggio di dire no: come Luigi, il figlio di Giuseppe Di Cicco. Due degli arrestati di ieri, Luciano e Giuseppe Di Cicco (fermati insieme ad altre 10 persone nell'ambito di un blitz anticamorra d
Non tutti nel clan Di Cicco sono d’accordo con la scelta criminale. C’è anche chi ha avuto il coraggio di dire no: come Luigi, il figlio di Giuseppe Di Cicco. Due degli arrestati di ieri, Luciano e Giuseppe Di Cicco (fermati insieme ad altre 10 persone nell'ambito di un blitz anticamorra d
Non tutti nel clan Di Cicco sono d’accordo con la scelta criminale. C’è anche chi ha avuto il coraggio di dire no: come Luigi, il figlio di Giuseppe Di Cicco. Due degli arrestati di ieri, Luciano e Giuseppe Di Cicco (fermati insieme ad altre 10 persone nell'ambito di un blitz anticamorra d
NAPOLI Camorra e politica alleate per nominare persone amiche ai vertici di Asl e ospedali, appalti irregolari per favorire i clan: è lo spaccato che emerge dall'ordinanza di custodia cautelare notificata ieri a 11 persone, tra cui il consigliere regionale della Campania Angelo Polverino (
di Andrea Di Stefano wMILANO In attesa della possibile correzione post euforia, l’azione del sito di microblogging Twitter ieri è letteralmente volata in Borsa, ben oltre le più rosee previsioni e soprattutto in netta controtendenza rispetto all’ultima quotazione di un social network: Face
NAPOLI Camorra e politica alleate per nominare persone amiche ai vertici di Asl e ospedali, appalti irregolari per favorire i clan: è lo spaccato che emerge dall'ordinanza di custodia cautelare notificata ieri a 11 persone, tra cui il consigliere regionale della Campania Angelo Polverino (
NAPOLI Camorra e politica alleate per nominare persone amiche ai vertici di Asl e ospedali, appalti irregolari per favorire i clan: è lo spaccato che emerge dall'ordinanza di custodia cautelare notificata ieri a 11 persone, tra cui il consigliere regionale della Campania Angelo Polverino (
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI In quei campi un tempo eccellenze agricole, i rifiuti pericolosi venivano sotterrati insieme ai morti. Erano gli anni ’90 quando il triangolo Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano, nel Casertano, divenne il lembo di terra più delittuoso d’Europa. E i pe
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI In quei campi un tempo eccellenze agricole, i rifiuti pericolosi venivano sotterrati insieme ai morti. Erano gli anni ’90 quando il triangolo Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano, nel Casertano, divenne il lembo di terra più delittuoso d’Europa. E i pe
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI In quei campi un tempo eccellenze agricole, i rifiuti pericolosi venivano sotterrati insieme ai morti. Erano gli anni ’90 quando il triangolo Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano, nel Casertano, divenne il lembo di terra più delittuoso d’Europa. E i pe