Un registro per le condoglianze per la morte del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano: sarĂ allestito, a partire da questa mattina, nell'atrio della prefettura di Pavia. Il registro resterĂ aperto al pubblico da oggi fino martedĂŹ, giorno dei funerali, dalle 9 alle 12.30 e dalle
Il ministro della Difesa: «Ha un approccio ideologico, ci mette in difficoltà. Parigi blocca le frontiere e nessuno dice niente, l’Europa spesso sbaglia strategie»
Federico Capurso
Video Carlo Conti mantiene ritmo e scaletta, apre in ritardo e chiude alla mezzanotte. La notizia della morte del presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, ieri sera ha portato a importanti modifiche di palinsesto la prima serata.
Gaudiano vince la prima puntata del talent del venerdì sera su Rai 1 condotto da Carlo Conti. La sua interpretazione dal vivo di Tiziano Ferro sulle note di “Non me lo so spiegare” è stata perfetta e ha conquistato la standing ovation del pubblico. Ricordiamo Luca Gaudiano come vincitore di un Festival di Sanremo sezione Giovani, la sua carriera ha avuto alti e bassi e ora, Tale e quale, è l’occasione per il cantante per farsi notare di nuovo con l’augurio di poter portare ovunque la sua arte e le sue doti. Carlo Conti vince la serata tv, doppia la concorrenza e vola sopra il 20% di share. Dà ritmo alla serata televisiva partita in ritardo e chiude alla mezzanotte, la notizia della morte del Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha portato, infatti, a importanti modifiche di palinsesto la prima serata.
Il presidente emerito come lo hanno conosciuto l’ex rettore Rugge e Romana Bianchi, deputata oltrepadana che collaborò con lui
La prima nel ’47 a Napoli nel corso di studi in giurisprudenza. In Aula magna risuonò il suo appello a superare gli egoismi
Stefano Romano
Giorgio Napolitano è stato l'ultimo dei leader della nutrita pattuglia dei togliattiani del Pci che negli anni'60 guardava all'Urss, cresciuto politicamente all'ombra di Giorgio Amendola, considerato allora l'uomo più a destra del Pci. Nel contesto di una squadra che vide Enrico Berlinguer come solu
È stato l'uomo delle riforme a tutti i costi, napoletano di gran classe, elegante e «pignolo», come egli stesso si è definito. Giorgio Napolitano è stato il primo nella storia della Repubblica ad essere presidente due volte: rieletto al Quirinale nel 2013 dopo la prima volta del 2006. Attento ad ogn
Novantotto anni di vita e gli ultimi 70 vissuti da protagonista della storia italiana ed europea, in cui si è distinto per «la capacità di dialogo con tutte le culture politiche» e la sua fedeltà alla Costituzione. Il mondo politico e istituzionale rende omaggio a Giorgio Napolitano, il presidente e
La notte dell'11 novembre 2011 l'Italia è vicina al fallimento finanziario. Lo spread sfiora i 600 punti e il rendimento dei titoli, e degli interessi da versare, continua a salire. Giorgio Napolitano, di fronte all'impasse politico del governo Berlusconi, convince il premier a dimettersi e affida a
È stato l'uomo delle riforme a tutti i costi, napoletano di gran classe, elegante e «pignolo», come egli stesso si è definito. Giorgio Napolitano è stato il primo nella storia della Repubblica ad essere presidente due volte: rieletto al Quirinale nel 2013 dopo la prima volta del 2006. Attento ad ogn
Giorgio Napolitano è stato l'ultimo dei leader della nutrita pattuglia dei togliattiani del Pci che negli anni'60 guardava all'Urss, cresciuto politicamente all'ombra di Giorgio Amendola, considerato allora l'uomo più a destra del Pci. Nel contesto di una squadra che vide Enrico Berlinguer come solu
le testimonianzePaviaAustero ma affabile, pignolo ma aperto al dialogo: è il ritratto del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano che emerge dalle parole dell'ex rettore dell'Università di Pavia, Fabio Rugge, che lo ha conosciuto per il conferimento della laurea honoris causa nel 2015
Stefano Romano / paviaLaureato a Napoli in giurisprudenza nel 1947, a 23 anni, il presidente emerito Giorgio Napolitano diventa dottore dell'Alma Mater Ticinensis a 90 anni: il primo capo di Stato eletto per due mandati è morto ieri all'età di 98 anni. Il 27 novembre del 2015, durante la cerimonia i
La notte dell'11 novembre 2011 l'Italia è vicina al fallimento finanziario. Lo spread sfiora i 600 punti e il rendimento dei titoli, e degli interessi da versare, continua a salire. Giorgio Napolitano, di fronte all'impasse politico del governo Berlusconi, convince il premier a dimettersi e affida a
Novantotto anni di vita e gli ultimi 70 vissuti da protagonista della storia italiana ed europea, in cui si è distinto per «la capacità di dialogo con tutte le culture politiche» e la sua fedeltà alla Costituzione. Il mondo politico e istituzionale rende omaggio a Giorgio Napolitano, il presidente e
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Stefano Romano / pavia Laureato a Napoli in giurisprudenza nel 1947, a 23 anni, il presidente emerito Giorgio Napolitano diventa dottore dell'Alma Mater Ticinensis a 90 anni: il primo capo di Stato eletto per due mandati è morto ieri all'età di 98 anni. Il 27 novembre del 2015, durante la cerimonia
Stefano Romano
Liveblogging A Palazzo Madama domenica 24 alle ore 10 la camera ardente per autorità e parlamentari. Dalle 11 apertura a tutti i cittadini. Lunedì 25 dalle 10 alle 16
a cura della redazione
«Aveva studiato al liceo Tito Livio di Padova. Quando poteva faceva un salto da noi, per lui era casa»
paolo colonnello
«In lui sentivo ciò che mi piace della sinistra accettò la rielezione davvero a malincuore»