Poggio Mirteto, al "Carnevale liberato" brucia in piazza il pupazzo di Giorgia Meloni

Video Anche quest'anno al "Carnevalone liberato" di Poggio Mirteto è stato incendiato un fantoccio di cartapesta con le sembianze di Giorgia Meloni. La premier era rappresentata come una sorta di Barbie nella confezione rosa "fascio di luce" e con il braccio teso nel saluto romano. In passato, la stessa sorte era toccata ad altri presidenti del Consiglio, tra cui Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. La manifestazione, che si celebra nel periodo della Quaresima, richiama nel paese in provincia di Rieti migliaia di persone incuriosite da una tradizione che nasce nel 1861, quando furono cacciati i rappresentanti dello Stato pontificio. Da allora ogni anno viene scelto il potente di turno il cui fantoccio viene bruciato in piazza. Nelle immagini il pupazzo dato alle fiamme mentre risuona il coro "Siamo tutti antifascisti".   L'ARTICOLO - Al Carnevale di Poggio Mirteto bruciato il fantoccio di Giorgia Meloni

Nato, Meloni favorevole a estendere l'art.5 all'Ucraina: "Soluzione più efficace di altre proposte"

Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è detta favorevole all'estensione dell'art.5 della Nato all'Ucraina, definendola una soluzione "stabile e duratura" e ritenendola "più efficace di altre proposte", tra cui l'invio di militari nel Paese invaso dalla Russia. Per l'art.5 del Trattato Nord Atlantico, "Le parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse [...] sarà considerato come un attacco diretto contro tutte le parti, e di conseguenza convengono che se un tale attacco si producesse, ciascuna di esse [...] assisterà la parte o le parti così attaccate intraprendendo [...] l'azione che giudicherà necessaria, ivi compreso l'uso della forza armata". Armi, sì di Meloni al piano Ursula: “Ma non useremo i fondi di coesione”