Fausto e Iaio, perché riaffiora la pista dell’estremismo nero
Il gip riapre le indagini sull’omicidio nel febbraio 1978 dei due ragazzi di Milano
Andrea Palladino, Monica SerraIl gip riapre le indagini sull’omicidio nel febbraio 1978 dei due ragazzi di Milano
Andrea Palladino, Monica SerraLe motivazioni dei giudici che a luglio hanno confermato l’ergastolo
filippo fioriniLa scrittrice figlia del giornalista assassinato: «La destra parla di stragi di Stato e si sente capro espiatorio. E continua a mancare una riflessione critica: c’è una visione del passato ancora troppo identitaria»
francesco rigatelliAlla commemorazione l’attacco del presidente dell’associazione delle vittime: «Macchia indelebile per la destra ora al governo». La premier: «Clima di odio crescente, il mio governo sta collaborando per far emergere la verità»
I familiari delle vittime: «Ci sarà il ricorso alla Cassazione, ma questo è un tassello importante. Ora sappiamo chi sono stati i mandanti e chi è stato»
La decisione della Corte d’Assise d’Appello dopo sette ore di camera di consiglio. Il presidente dell’associazione familiari delle vittime: «Esclusa la pista palestinese ma i Nar non agirono da soli». L’avvocato: «Sentenza che trasforma la strage in strage politica»
Claudio Barbaro di FdI appoggia il pensiero del suo capo segreteria secondo cui è un diritto negare la verità su Bologna. Irritazione della premier: voleva evitare di aprire la porta dei rapporti imbarazzanti dei suoi uomini con la destra estrema
Federico CapursoMa la pista del terrorismo internazionale e del gruppo Separat è stata sempre scartata dai magistrati
andrea palladinoCi sono tre letture possibili del post su facebook con cui il capo comunicazione della Regione Lazio rilancia la tesi negazionista rispetto alla matrice neofascista dell’attentato
Giuseppe SalvaggiuloUn ministro, Matteo Piantedosi, ha detto alle vittime che lo Stato cammina con loro e subito dopo si è messo in marcia in corteo verso la stazione. Un altro ministro, Carlo Nordio, non presente, è stato attaccato nei discorsi in Comune, dal palco e fischiato dalla piazza. Un viceministro, il bologne
Sulla storia della strage di Bologna c'è una verità, almeno una buona fetta di verità, su cui c'è poco da discutere. È scritta nelle sentenze. Ma il dibattito dei partiti politici si accartoccia anche su quella. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha piantato i paletti: «La matrice ne
Il piano revisionista e le commissioni d’inchiesta sulla matrice straniera. Convergenze dentro e fuori le istituzioni per attribuire l’attentato al terrorismo palestinese
andrea palladinoPassa il tempo e se la verità giudiziaria, seppur a distanza di anni e non ancora in via completamente definitiva, ha accelerato nell'indicare le responsabilità di esecutori e mandanti, la Strage del 2 agosto 1980, 85 morti e 200 feriti, continua ad accendere le tensioni. Complice anche il fatto ...
L’avvocato: adesso si trova nel carcere di Spoleto
filippo fiorini«La figura di Bellini ne è conferma e elemento costitutivo»
giuseppe salvaggiuloFranco Giubilei / bolognaIl rinvio a giudizio dell'ex Primula nera di Avanguardia nazionale Paolo Bellini, disposto ieri dopo cinque udienze dal gup Alberto Gamberini, per il suo ruolo di "quinto uomo" nell'attentato alla stazione di Bologna, insieme ai Nar di Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e L
BOLOGNA. C'è la loggia massonica P2 e il suo «maestro venerabile» Licio Gelli dietro la strage della stazione del 2 agosto 1980. Ma anche apparati deviati dello Stato. Ne sono convinti i magistrati della Procura generale di Bologna che dopo aver avocato nel 2017 l'indagine dalla Procura ordinaria, a
Francesco GrignettiL'ex terrorista nero Gilberto Cavallini, in carcere dal 1983 perché già condannato per 8 omicidi, è colpevole anche per la strage di Bologna. Pur dopo diversi colpi di scena, rimasti però a metà, arriva dalla corte d'assise di Bologna la sentenza di primo grado e una pesante conda
BolognaStrage, attesa oggila sentenza Cavallini Attesa per oggi la sentenza del processo sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 in Corte d'Assise che vede imputato Gilberto Cavallini, l'ex membro dei Nuclei Armati Rivoluzionari, per concorso nell'attentato. Cavallini dovrebbe parlar
BOLOGNA. Un delitto come questo, nonostante il tempo passato e la condotta successiva dell'imputato, non merita altra pena che l'ergastolo». Arriva dopo due ore di requisitoria del pm Enrico Cieri quello che tutti i familiari delle 85 vittime della strage della stazione di Bologna si aspettavano. La
Pagina 1 di 1