il retroscenaGianluca OddeninoINVIATO A NANTESL'antipasto è piaciuto, ma la fame adesso è aumentata ancor di più. La Juventus si è ritrovata in Europa, provando emozioni che sembravano sopite, e da Nantes è rientrata ieri mattina con una consapevolezza diversa. Quasi come se si fosse rotto un incant
Video Un abbraccio lungo un giorno ha salutato da Cremona Gianluca Vialli. Centinaia le persone che hanno voluto assistere alla messa in suffragio per ricordare il centravanti nato e cresciuto nella città lombarda. Le sue maglie ai piedi dell'altare, da quella della Cremonese a quella del Chelsea, i fratelli e i tanti vecchi compagni di squadra, chi incredulo, chi commosso, per seguire la funzione. Dal blocco della Sampdoria con Pietro Vierchowod, Chicco Evani, Gianluca Pagliuca e Attilio Lombardo, a quello della Juventus, con Ciro Ferrara, Fabrizio Ravanelli, Angelo Peruzzi, Moreno Torricelli, Gianluca Pessotto, Alessio Tacchinardi. "Il primo pensiero va alla famiglia e - ha detto Ferrara - come avversari ci siamo 'menati' abbastanza, da compagni di squadra in nazionale e con la Juventus abbiamo tanti ricordi bellissimi e piacevoli. Luca, grazie per il viaggio che abbiamo fatto insieme".Di Andrea Lattanzi
INVIATO A CREMONAIl signor Capelli tira fuori le cinque maglie da un borsone e le stende una per una in mezzo alle statuine del presepe, proprio sotto l'altare. Le maneggia con delicatezza, come se fossero fragili. «Ci sono tutte - spiega orgoglioso, con gli occhi velati di lacrime -: c'è il 9 dei g
Settanta secondi di applausi. Di telefonini con le luci accese. Di commozione che alla fine ognuno declina con ciò che ha nel cuore. Che sia ricordo oppure tifo, o quel qualcosa in più che fa dire ad una intabarrata Adele: «la sua battaglia, è anche la mia». Il perché e il percome non contano, e nep
Prima la rissa in campo tra i giocatori, poi gli insulti e le minacce dei tifosi dagli spalti. La violenza non risparmia neppure il calcio giovanile. L'ultimo episodio in occasione del derby Primavera di Coppa Italia tra Torino e Juventus, macchiato dai vergognosi improperi che un gruppo d
Prima la rissa in campo tra i giocatori, poi gli insulti e le minacce dei tifosi dagli spalti. La violenza non risparmia neppure il calcio giovanile. L'ultimo episodio in occasione del derby Primavera di Coppa Italia tra Torino e Juventus, macchiato dai vergognosi improperi che un gruppo d
Prima la rissa in campo tra i giocatori, poi gli insulti e le minacce dei tifosi dagli spalti. La violenza non risparmia neppure il calcio giovanile. L'ultimo episodio in occasione del derby Primavera di Coppa Italia tra Torino e Juventus, macchiato dai vergognosi improperi che un gruppo d
FERRERA Concorso di poesia alla festra patronale Tutto pronto per la festa patronale di San Giovanni Battista. Sabato, alle 17.30, a palazzo Strada premiazione del concorso di poesia “Ottavio Nipoti” a cura della biblioteca comunale. Nel giardino della scuola elementare esibizione della sc
TORTONA Due rapine in una notte, una tentata e l’altra andata a segno, ma sono stati individuati ed arrestati dai carabinieri e dalla polizia stradale di Alessandria. In manette due tortonesi: Paolo Pengo, 26 anni e Vittorio Ragusa, di 29 anni, arrestati per concorso in rapina e tentata ra
PAVIA Si è temuto il peggio ieri pomeriggio a Vinovo poco dopo l’inizio della gara amichevole tra la Juventus e il Pavia. Al 1’ di gioco in uno scontro di gioco Lorenzo Degeri è stato colpito alla testa dal ginocchio del centrocampista bianconero Simone Padoin. Un colpo violentissimo che h
PAVIA Si è temuto il peggio ieri pomeriggio a Vinovo poco dopo l’inizio della gara amichevole tra la Juventus e il Pavia. Al 1’ di gioco in uno scontro di gioco Lorenzo Degeri è stato colpito alla testa dal ginocchio del centrocampista bianconero Simone Padoin. Un colpo violentissimo che h
GIUSSANO (Monza) Un lungo applauso e il coro ‘Borgo gol, Borgo gol’ hanno salutato l’ingresso del feretro di Stefano Borgonovo nella chiesa Santi Filippo e Giacomo di Giussano, dove si è celebrato il funerale dell’ex calciatore di Milan, Como e Fiorentina. Circa 3mila le persone sul sagrat
GIUSSANO (Monza) Un lungo applauso e il coro ‘Borgo gol, Borgo gol’ hanno salutato l’ingresso del feretro di Stefano Borgonovo nella chiesa Santi Filippo e Giacomo di Giussano, dove si è celebrato il funerale dell’ex calciatore di Milan, Como e Fiorentina. Circa 3mila le persone sul sagrat
GIUSSANO (Monza) Un lungo applauso e il coro ‘Borgo gol, Borgo gol’ hanno salutato l’ingresso del feretro di Stefano Borgonovo nella chiesa Santi Filippo e Giacomo di Giussano, dove si è celebrato il funerale dell’ex calciatore di Milan, Como e Fiorentina. Circa 3mila le persone sul sagrat