di Gabriele Rizzardi wROMA Ancora un pesantissimo insulto dalla Lega a Cecile Kyenge. Dopo lo striscione «Stop ai clandestini» con cui il ministro dell’Integrazione era stata accolta a Bergamo, due sere fa, sul palco della festa del partito di Treviglio, il vicepresidente del Senato, Rober
La varzese Fiorenza Lanfranchi ha vinto il concorso internazionale di poesia «Città di Voghera», quest’anno intitolato alla memoria dell’indimenticabile Peppino Malacalza, con il componimento dialettale intitolato «Al vès vès pri machinet».
Un tempo, quando l’Italia era più ruvida e forse anche meno ipocrita di adesso, per realizzare infrastrutture impegnative – strade, linee ferroviarie ed elettriche, metanodotti etc – si seguiva il “metodo Mattei”. Chiamato così perché varato dal mitico presidente dell’Eni quando si dovette
MORTARA Seconda prova della maturità ieri al liceo "Omodeo". Al linguistico si poteva scegliere tra spagnolo, tedesco ed inglese. All’uscita sensazioni differenti, più rilassati gli studenti del linguistico, più in apprensione i ragazzi dello scientifico. Elisa Ivancic di Mortara ha optato
di Gabriele Rizzardi wROMA «La sentenza della Consulta sul processo Mediaset va contro il buon senso. C’è un accanimento giudiziario nei miei confronti che non ha eguali nella storia di tutti i paesi democratici. E’ in atto un tentativo di eliminarmi dalla vita politica che dura ormai da a
di Gabriele Rizzardi wROMA «La sentenza della Consulta sul processo Mediaset va contro il buon senso. C’è un accanimento giudiziario nei miei confronti che non ha eguali nella storia di tutti i paesi democratici. E’ in atto un tentativo di eliminarmi dalla vita politica che dura ormai da a
di Gabriele Rizzardi wROMA «La sentenza della Consulta sul processo Mediaset va contro il buon senso. C’è un accanimento giudiziario nei miei confronti che non ha eguali nella storia di tutti i paesi democratici. E’ in atto un tentativo di eliminarmi dalla vita politica che dura ormai da a
di FRANCESCO JORI Il suo biglietto da visita agli italiani, l'ha presentato ad abito da ministro ancora fresco di stiro: quattro giorni dopo essere stato chiamato a gestire lo Sviluppo Economico nel governo Letta, Flavio Zanonato, attraverso i microfoni radiofonici di "Un giorno da pecora"
di FRANCESCO JORI Il suo biglietto da visita agli italiani, l'ha presentato ad abito da ministro ancora fresco di stiro: quattro giorni dopo essere stato chiamato a gestire lo Sviluppo Economico nel governo Letta, Flavio Zanonato, attraverso i microfoni radiofonici di "Un giorno da pecora"
di FRANCESCO JORI Il suo biglietto da visita agli italiani, l'ha presentato ad abito da ministro ancora fresco di stiro: quattro giorni dopo essere stato chiamato a gestire lo Sviluppo Economico nel governo Letta, Flavio Zanonato, attraverso i microfoni radiofonici di "Un giorno da pecora"
PAVIA / 1 Pgt, un salto indietro di cinquant’anni nLeggendo la lettera dell'assessore Bellaviti, pubblicata martedì 11, ho fatto un tuffo nel passato. Ho letto concetti e tesi che credevo ormai consegnati alla storia e che invece riemergono come fantasmi. Negli anni sessanta i costruttori,
di Gabriele Rizzardi wROMA Incalzare il governo sui temi economici, sui quali Berlusconi ha messo personalmente la faccia. Tenere invece un profilo bassissimo sui più che deludenti risultati delle elezioni comunali per le quali il Cavaliere si è speso pochissimo. Il giorno dopo il voto,
di Gabriele Rizzardi wROMA Incalzare il governo sui temi economici, sui quali Berlusconi ha messo personalmente la faccia. Tenere invece un profilo bassissimo sui più che deludenti risultati delle elezioni comunali per le quali il Cavaliere si è speso pochissimo. Il giorno dopo il voto,
di Paolo Carletti wROMA Aveva detto che solo il 10 per cento dei parlamentari uscenti sarebbe stato confermato, ma il rinnovamento nel Pdl non ci sarà. Gli elettori del centrodestra rischiano seriamente di andare a votare quelli che hanno già governato nella legislatura bruscamente inter
di Natalia Andreaniw ROMA Mazzette a funzionari e politici in cambio di interventi ministeriali e legislativi per ritardare il pagamento delle multe sulle quote latte dovute alla Ue. E’ questa l’ipotesi investigativa che martedì sera ha portato la Guardia di Finanza a perquisire il quart
di Natalia Andreaniw ROMA Mazzette a funzionari e politici in cambio di interventi ministeriali e legislativi per ritardare il pagamento delle multe sulle quote latte dovute alla Ue. E’ questa l’ipotesi investigativa che martedì sera ha portato la Guardia di Finanza a perquisire il quart