VENEZIA Sarebbe questione di pochi giorni, se non di ore, la possibilità che l’ex governatore del Veneto Giancarlo Galan varchi la soglia del palazzo di Giustizia di Venezia per fare dichiarazioni spontanee davanti ai pm che indagano sull’inchiesta del Mose. L’impressione che il deputato d
VENEZIA A “parlare” nell’inchiesta Mose adesso sono le carte, migliaia e migliaia di atti e trascrizioni di interrogatori raccolti in una quindicina di faldoni su cui adesso dovranno lavorare gli avvocati della difesa. Ma intanto spunta anche un collegamento tra il sistema di tangenti del
Il decreto per l’autority Anticorruzione da affidare a Cantone dovrebbe riconoscere all’Autorità sia un potere sanzionatorio (comminare multe, imporre l’espletamento di obblighi inevasi) che un potere ispettivo. Cantone potrà servirsi della guardia di finanza in funzione preventiva, per vi
VENEZIA A “parlare” nell’inchiesta Mose adesso sono le carte, migliaia e migliaia di atti e trascrizioni di interrogatori raccolti in una quindicina di faldoni su cui adesso dovranno lavorare gli avvocati della difesa. Ma intanto spunta anche un collegamento tra il sistema di tangenti del
PAVIA Giulio Tremonti sale i gradini della Camera di Commercio dove è atteso per la presentazione del suo ultimo libro “Bugie e verità”. E lascia intendere che tra i progetti delle prossime ore non c’è un viaggio a Venezia. «Domani dovrei andare a Roma, ma con questo caldo...» dice stemper
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA Ìl primo a presentarsi negli uffici della Procura nell’ambito dell’inchiesta sul Mose è stato il sindaco di Venezia. Ieri mattina, Giorgio Orsoni è arrivato alla Cittadella della Giustizia di Piazzale Roma alle 9 ed è stato sentito per tre ore, presumibilmente
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA Ìl primo a presentarsi negli uffici della Procura nell’ambito dell’inchiesta sul Mose è stato il sindaco di Venezia. Ieri mattina, Giorgio Orsoni è arrivato alla Cittadella della Giustizia di Piazzale Roma alle 9 ed è stato sentito per tre ore, presumibilmente
PAVIA Giulio Tremonti sale i gradini della Camera di Commercio dove è atteso per la presentazione del suo ultimo libro “Bugie e verità”. E lascia intendere che tra i progetti delle prossime ore non c’è un viaggio a Venezia. «Domani dovrei andare a Roma, ma con questo caldo...» dice stemper
di Linda Lucini wPAVIA «È fatta, è fatta». Nella sala della federazione del Pd lo dicono tutti. Massimo Depaoli tiene la testa bassa e continua a guardare la schermata dei dati. E’ prudente fino al fine, poia quota l53%d à fuoco alle polveri: «E’ un successo straordinario. L’abbiamo costru
ROMA Dopo la volata di due settimane fa, si profila un crollo per il centrosinistra ai ballottaggi: dai primi risultati, ancora non definitivi, perderebbe infatti le roccaforti di Livorno, Potenza e Padova mentre riuscirebbero a confermare lo scranno i candidati Pd di Bari, Cremona, Modena
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA I primi a vedere sottoposta la loro posizione alla valutazione del tribunale del Riesame di Venezia, presieduto dal giudice Angelo Risi, saranno il consigliere regionale del Pd Giampietro Marchese e gli imprenditori veneziani Franco Morbiolo e Andrea Rismondo:
Seggi aperti oggi in 148 Comuni chiamati alle urne per il turno di ballottaggio dal momento che nessuno dei candidati a sindaco, il 25 maggio scorso, ha raggiunto il 50% delle preferenze. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23, in Sicilia dalle 8 alle 22 e lunedì 9 dalle 7 alle 15. Tra i c
ROMA Crescita, conti pubblici e sistema bancario di mezza Europa, a partire dall’Italia, possono ricevere un aiuto decisivo dal pacchetto di misure appena varato dalla Bce. Ma restano gli esami dei rating, come si è visto venerdì con Standard & Poor’s sull’Italia, mentre il Fondo monetario
VENEZIA Il sindaco-avvocato pesa le parole e rimarca la sua innocenza e la sua “diversita”: lui con la “cricca” politico-affaristica dei fondi del Mose non ha nulla a che fare. «A me hanno chiesto di fare il sindaco, sono un uomo prestato alla politica che non può minimamente fare azioni d
di Maria Berlinguer wROMA È conto alla rovescia per i ballottaggi che domani riporteranno alle urne un po’ meno di 4 milioni e 300mila italiani per eleggere i sindaci. Dei 139 comuni interessati, 17 sono capoluoghi di provincia. E questa volta la sfida per candidati e partiti sarà battere
di LUIGI VICINANZA Avevano carta bianca. L’hanno barattata con la carta igienica. Letteralmente. Non bastavano i soldi, un mare come quello che avrebbero dovuto prosciugare nella laguna di Venezia. Hanno estorto persino dieci piani di morbidezza per i loro serenissimi deretani. E il caso -
VENEZIA Il sindaco-avvocato pesa le parole e rimarca la sua innocenza e la sua “diversita”: lui con la “cricca” politico-affaristica dei fondi del Mose non ha nulla a che fare. «A me hanno chiesto di fare il sindaco, sono un uomo prestato alla politica che non può minimamente fare azioni d
di LUIGI VICINANZA Avevano carta bianca. L’hanno barattata con la carta igienica. Letteralmente. Non bastavano i soldi, un mare come quello che avrebbero dovuto prosciugare nella laguna di Venezia. Hanno estorto persino dieci piani di morbidezza per i loro serenissimi deretani. E il caso -
VENEZIA Il sindaco-avvocato pesa le parole e rimarca la sua innocenza e la sua “diversita”: lui con la “cricca” politico-affaristica dei fondi del Mose non ha nulla a che fare. «A me hanno chiesto di fare il sindaco, sono un uomo prestato alla politica che non può minimamente fare azioni d
di Roberta De Rossi wVENEZIA Un milione di “stipendio” all’anno dal Consorzio Venezia Nuova, altrettanto dal gruppo Mantovani per la ristrutturazione della sua villa con barchessa a Cinto Euganeo. Oltre a partecipazioni in società (il 7% di Adria Infrastrutture e La Pvp per tramite del pre