La voce degli azionisti delle società quotate, il convegno del centro studi Guido Rossi a Pavia

Video Il rapporto tra investitori e società quotate, gli obiettivi che queste sono chiamate a perseguire, le novità del Tuf (il Testo unico delle disposizioni sull’intermediazione finanziaria), in particolare i limiti previsti per la partecipazione alle assemblee. Sono alcuni dei temi dibattuti nel convegno organizzato dal centro studi Guido Rossi nell’aula magna del collegio Ghislieri, introdotto da Mario Cera, direttore scientifico dell’organismo di ricerca, su «La “voce” degli azionisti nelle società quotate». Tra gli interventi, particolarmente interessanti quelli dei presidenti di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, e di Bpm, Massimo Tononi, stimolati da Piergaetano Marchetti, professore emerito di diritto commerciale. «Le grandi società quotate hanno il compito di guidare il cambiamento e la distribuzione della ricchezza, incamminando il pianeta verso sostenibilità ambientale e sociale – ha detto Gros-Pietro – ma anche segnalando quando questi obiettivi non sono realizzabili, come sullo stop previsto dalla Ue ai motori endotermici». 

Senza Titolo

il reportageFrancesco SpiniINVIATO A CERNOBBIO (CO)«Qui a Cernobbio nessuno dice la verità», scherza un navigato banchiere ed ex ministro come Domenico Siniscalco. Avvertimento opportuno, quando si tenta di capire per chi voterà questa volta la platea di imprenditori e finanzieri che, nelle eleganti

Alitalia, scontro sugli esuberi

di Vindice Lecis wROMA Martedì comincerà la vera trattativa tra il governo, l’Alitalia e le organizzazioni sindacali per raggiungere un accordo sul piano industriale. Ma Gian Maria Gros-Pietro, presidente del Consiglio di gestione di Intesa-San Paolo (le banche hanno un ruolo centrale) avv