di Andrea Visconti wNEW YORK “Prism” sta mettendo Barack Obama nei guai. Il programma di spionaggio dei principali provider di servizi on-line di cui il pubblico americano era del tutto all’oscuro fino a ieri avrebbe il controllo di milioni di persone. Si scopre che il Presidente ha auto
di Andrea Visconti wNEW YORK “Prism” sta mettendo Barack Obama nei guai. Il programma di spionaggio dei principali provider di servizi on-line di cui il pubblico americano era del tutto all’oscuro fino a ieri avrebbe il controllo di milioni di persone. Si scopre che il Presidente ha auto
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono determinatissimo, anche perché oggi ho percepito che questa è l’ultima occasione perché questa legislatura non finisca nel ludibrio generale». Sono passate da poco le 19 ed Enrico Letta ha appena concluso il suo giro di consultazioni con i partiti. L’ulti
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono determinatissimo, anche perché oggi ho percepito che questa è l’ultima occasione perché questa legislatura non finisca nel ludibrio generale». Sono passate da poco le 19 ed Enrico Letta ha appena concluso il suo giro di consultazioni con i partiti. L’ulti
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono determinatissimo, anche perché oggi ho percepito che questa è l’ultima occasione perché questa legislatura non finisca nel ludibrio generale». Sono passate da poco le 19 ed Enrico Letta ha appena concluso il suo giro di consultazioni con i partiti. L’ulti
di Nicola Corda wROMA Nel giorno dell'incarico a Enrico Letta, Silvio Berlusconi ha preso un aereo per Dallas in Texas. Nessuna fuga, spiega l'ufficio stampa del Pdl, è l'unico politico italiano invitato all'inaugurazione della "Presidential Library", iniziativa filantropica voluta dall'
di Nicola Corda wROMA Nel giorno dell'incarico a Enrico Letta, Silvio Berlusconi ha preso un aereo per Dallas in Texas. Nessuna fuga, spiega l'ufficio stampa del Pdl, è l'unico politico italiano invitato all'inaugurazione della "Presidential Library", iniziativa filantropica voluta dall'
di Alberto Flores d’Arcais «Da quello che sappiamo è un atto di terrorismo». Nella prima dichiarazione a caldo Obama era stato cauto, evitando con cura le parole “terrore” o “terrorismo”, nel giro di poche ore anche il presidente ha ammesso ufficialmente quello che tutti davano per scont
di Alberto Flores d’Arcais «Da quello che sappiamo è un atto di terrorismo». Nella prima dichiarazione a caldo Obama era stato cauto, evitando con cura le parole “terrore” o “terrorismo”, nel giro di poche ore anche il presidente ha ammesso ufficialmente quello che tutti davano per scont