il personaggio«Meno male che Scirea ha passato la palla a Tardelli, altrimenti chissà io dove l'avrei tirata». Così Beppe Bergomi, campione dell'Inter e della Nazionale, ha ricordato, ospite d'onore al Sociale di Stradella per "Sportiva a Teatro", la finale del Mondiale 1982, vinta dagli azzurri. Lo
L’ex campione dell’Inter e della nazionale protagonista della serata al Sociale di Stradella
Oliviero Maggi
CASTELLAR PONZANO (AL)Una mostra dedicata alle maglie da calcio "storiche", indossate da grandi campioni del passato e proprio per questo entrate nel mito, si terrà al castello medievale Sforzini di Castellar Ponzano (Alessandria) dal 14 al 16 ottobre. In esposizione circa duecento maglie del period
Hanno cominciato, uno contro l'altro, sull'aia della cascina dove abitavano, a Travagliato (Brascia) e hanno finito a San Siro, tanti anni dopo. Sempre contro, a parte una breve parentesi in Nazionale. Giuseppe Baresi (detto Beppe), classe 1958, è stato a lungo capitano e bandiera dell'Inter. Suo fr
Maledette sono state quattro taniche di benzina, infilate nel bagagliaio. Chi è davanti frena, da dietro arriva un furgone che non si ferma in tempo: tamponamento. Però la benzina nelle taniche prende fuoco. L'Italia, è il 3 settembre 1989, in quell'incidente, perde il difensore più elegante di semp
Maria Grazia PiccalugaDavide Ferrari è la sua voce. Quella con cui, vero affabulatore, di solito incanta il pubblico. E che ora, nel silenzio della campagna in cui si è ritirato, è lo strumento per riallacciare i fili con il mondo. «Sia benedetta la classica vecchia telefonata. Soprattutto in un mom
Avevamo in casa un campione e lo abbiamo lasciato andare. Stefano Turati, classe 2001, è stato un portiere nelle giovanili del Pavia prima di passare al Renate e poi al Sassuolo. Con i neroverdi, domenica ha debuttato a Torino contro la Juve di CR7. Ha fatto la sua figura, anche di fronte a Buffon,
STRADELLA «Ti ricordiamo nella semplicità del tuo modo di fare, del tuo vestire, del tuo servire, per una vita intera, generazioni di bambini, divenuti poi ragazzi e adulti, che nell'oratorio e nello sport hanno imparato a vivere». Comincia così la lettera che i dirigenti dell'Apos, a nome
STRADELLA «Ti ricordiamo nella semplicità del tuo modo di fare, del tuo vestire, del tuo servire, per una vita intera, generazioni di bambini, divenuti poi ragazzi e adulti, che nell'oratorio e nello sport hanno imparato a vivere». Comincia così la lettera che i dirigenti dell'Apos, a nome
STRADELLA «Ti ricordiamo nella semplicità del tuo modo di fare, del tuo vestire, del tuo servire, per una vita intera, generazioni di bambini, divenuti poi ragazzi e adulti, che nell'oratorio e nello sport hanno imparato a vivere». Comincia così la lettera che i dirigenti dell'Apos, a nome
Quattro giorni di riposo. La squadra, dopo l'amichevole vinta con il Pavia, godrà di una mini vacanza di quattro giorni. Ripresa lunedì mattina a Stradella con piscina nel vicino impianto comunale. Migliorano le condizioni di Niada: la caviglia, colpita con il Parma, sta bene. Ai box per u
Quattro giorni di riposo. La squadra, dopo l'amichevole vinta con il Pavia, godrà di una mini vacanza di quattro giorni. Ripresa lunedì mattina a Stradella con piscina nel vicino impianto comunale. Migliorano le condizioni di Niada: la caviglia, colpita con il Parma, sta bene. Ai box per u
Quattro giorni di riposo. La squadra, dopo l'amichevole vinta con il Pavia, godrà di una mini vacanza di quattro giorni. Ripresa lunedì mattina a Stradella con piscina nel vicino impianto comunale. Migliorano le condizioni di Niada: la caviglia, colpita con il Parma, sta bene. Ai box per u
Il contributo di 4 milioni andrebbe ad aggiungersi a quello già previsto dalla spending review voluta da Monti: «Che per Piazza Italia – spiega il presidente Daniele Bosone – è già di un milione e ottocento milioni. Quindi, se le cose non cambieranno, la Provincia finirà per versare nelle
1 Lorenzo Buffon, 12 Carlo Mattrel, 13 Enrico Albertosi; 2 Giacomo Losi, 4 Sandro Salvadore, 5 Cesare Maldini, 18 Mario David, 19 Francesco Janich, 16 Enzo Robotti; 3 Luigi Radice, 6 Giovanni Trapattoni, 8 Humberto Maschio, 14 Gianni Rivera, 20 Paride Tumburus, 21 Giorgio Ferrini, 22 Giaco
12 Paolo Conti, 22 Ivano Bordon, 1 Dino Zoff; 2 Mauro Bellugi, 3 Antonio Cabrini, 4 Antonello Cuccureddu, 5 Claudio Gentile, 6 Aldo Maldera, 7 Lionello Manfredonia, 8 Gaetano Scirea; 9 Giancarlo Antognoni, 10 Romeo Benetti, 11 Eraldo Pecci, 13 Patrizio Sala, 14 Marco Tardelli, 15 Renato Za
1 Dino Zoff, 2 Franco Baresi, 3 Giuseppe Bergomi, 4 Antonio Cabrini, 5 Fulvio Collovati, 6 Claudio Gentile, 7 Gaetano Scirea, 8 Pietro Viercowood, 9 Giancarlo Antognoni, 10 Giuseppe Dossena, 11 Giampiero Marini, 12 Ivano Bordon, 13 Gabriele Oriali, 14 Marco Tardelli, 15 Franco Causio, 16 B
12 Enrico Albertosi, 22 Luciano Castellini, 1 Dino Zoff; 14 Mauro Bellugi, 6 Tarcisio Burgnich, 3 Giacinto Facchetti, 5 Francesco Morini, 13 Giuseppe Sabadini, 2 Luciano Spinosi, 15 Giuseppe Wilson; 4 Romeo Benetti, 8 Fabio Capello, 18 Franco Causio, 16 Antonio Juliano, 7 Sandro Mazzola, 1
PAVIA La seconda prova del gran premio provinciale giovanile Fidal al Campo Coni di Pavia è stata un successo in termini di partecipazione con tanti buoni risultati individuali e di squadra. Nei 60 Esordienti femmine doppietta 100 Torri: Anna Testa (9”90) batte Cecilia Tosini (10”24). Nei
Prima l’ultimatum della vedova Scirea («Basta cori beceri o tolgo alla curva il nome di Gaetano») adesso la risposta durissima degli ultrà («si tolga lei quel cognome»). È l’ultimo paradosso del calcio: nel nome di uno dei simboli del calcio pacato, elegante e moderato come Gaetano Scirea