Saviano-Salvini, show in tribunale: “Vergognati”, “Maleducato”
Il leader della Lega ha denunciato l’intellettuale per tre post su Facebook e un’intervista in cui lo definiva «ministro della Malavita» e «amico della ‘ndrangheta»
Il leader della Lega ha denunciato l’intellettuale per tre post su Facebook e un’intervista in cui lo definiva «ministro della Malavita» e «amico della ‘ndrangheta»
Video Round giudiziario al Tribunale di Roma tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini e il giornalista Roberto Saviano. Dopo numerosi rinvii per “impegni ministeriali”, il leader della Lega e vicepremier sarà ascoltato oggi dal giudice in qualità di persona offesa nella causa per diffamazione contro lo scrittore Roberto Saviano. La vicenda risale al 2018, quando Salvini, allora ministro dell’Interno, querelò Saviano utilizzando carta intestata del Viminale. Al centro della denuncia, alcune dichiarazioni dello scrittore che, secondo l’attuale ministro delle Infrastrutture, sarebbero andate oltre i limiti del diritto di critica. In particolare, sotto accusa l’espressione “ministro della mala vita”, con cui Saviano lo aveva definito, riprendendo una celebre citazione di Gaetano Salvemini.
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