Il chiarimento Berlusconi-Fitto è rinviato a data da definire. Così, a varcare all’ora di pranzo il portone di palazzo Grazioli ieri sono stati solo i fedelissimi del Cavaliere. Ma Fitto non è restato con le mani in mano e ha organizzato le sue “truppe”, una trentina di parlamentari di For
Il chiarimento Berlusconi-Fitto è rinviato a data da definire. Così, a varcare all’ora di pranzo il portone di palazzo Grazioli ieri sono stati solo i fedelissimi del Cavaliere. Ma Fitto non è restato con le mani in mano e ha organizzato le sue “truppe”, una trentina di parlamentari di For
Il chiarimento Berlusconi-Fitto è rinviato a data da definire. Così, a varcare all’ora di pranzo il portone di palazzo Grazioli ieri sono stati solo i fedelissimi del Cavaliere. Ma Fitto non è restato con le mani in mano e ha organizzato le sue “truppe”, una trentina di parlamentari di For
Il giudice del tribunale di Roma, Laura D’Alessandro, ha condannato Francesco Storace (foto) a 6 mesi di reclusione (come chiesto dal pm) per il reato di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica in relazione alle dichiarazioni rese il 13 ottobre del 2007. Per il lead
Il giudice del tribunale di Roma, Laura D’Alessandro, ha condannato Francesco Storace (foto) a 6 mesi di reclusione (come chiesto dal pm) per il reato di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica in relazione alle dichiarazioni rese il 13 ottobre del 2007. Per il lead
Il giudice del tribunale di Roma, Laura D’Alessandro, ha condannato Francesco Storace (foto) a 6 mesi di reclusione (come chiesto dal pm) per il reato di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica in relazione alle dichiarazioni rese il 13 ottobre del 2007. Per il lead
«Se prevarrà il diritto, l’assoluzione sta nelle cose, se a prevalere dovesse essere invece la politica potrebbe essere preoccupante». Il presidente de La Destra, Francesco Storace, ha trascorso «sereno» la vigilia dell’udienza del processo in cui è imputato per vilipendio al capo dello St
«Se prevarrà il diritto, l’assoluzione sta nelle cose, se a prevalere dovesse essere invece la politica potrebbe essere preoccupante». Il presidente de La Destra, Francesco Storace, ha trascorso «sereno» la vigilia dell’udienza del processo in cui è imputato per vilipendio al capo dello St
«Se prevarrà il diritto, l’assoluzione sta nelle cose, se a prevalere dovesse essere invece la politica potrebbe essere preoccupante». Il presidente de La Destra, Francesco Storace, ha trascorso «sereno» la vigilia dell’udienza del processo in cui è imputato per vilipendio al capo dello St
di Maria Berlinguer wROMA È bufera sul sindaco di Roma che ha registrato sedici matrimoni omosessuali contratti all’estero. Vescovi, prefetto e ministro dell’Interno insorgono all’unisono contro le trascrizioni fatte ieri mattina da Ignazio Marino, intimando al primo cittadino di cancellar
di Maria Berlinguer wROMA È bufera sul sindaco di Roma che ha registrato sedici matrimoni omosessuali contratti all’estero. Vescovi, prefetto e ministro dell’Interno insorgono all’unisono contro le trascrizioni fatte ieri mattina da Ignazio Marino, intimando al primo cittadino di cancellar
di Maria Berlinguer wROMA È bufera sul sindaco di Roma che ha registrato sedici matrimoni omosessuali contratti all’estero. Vescovi, prefetto e ministro dell’Interno insorgono all’unisono contro le trascrizioni fatte ieri mattina da Ignazio Marino, intimando al primo cittadino di cancellar
ROMA Metti una sera a cena ad Arcore. Vladimir Luxuria invitata ieri sera da Silvio Berlusconi per parlare di nozze gay. Mentre Angelino Alfano continua la sua guerra ai sindaci che hanno deciso di trascrivere nei registri del comune le nozze tra coppie omosessuali celebrate all’estero, l’
ROMA Metti una sera a cena ad Arcore. Vladimir Luxuria invitata ieri sera da Silvio Berlusconi per parlare di nozze gay. Mentre Angelino Alfano continua la sua guerra ai sindaci che hanno deciso di trascrivere nei registri del comune le nozze tra coppie omosessuali celebrate all’estero, l’
ROMA Metti una sera a cena ad Arcore. Vladimir Luxuria invitata ieri sera da Silvio Berlusconi per parlare di nozze gay. Mentre Angelino Alfano continua la sua guerra ai sindaci che hanno deciso di trascrivere nei registri del comune le nozze tra coppie omosessuali celebrate all’estero, l’
TRIESTE Ora più che mai vista l’attenzione mediatica, la coppia di lesbiche che per prima in Italia ha ottenuto (la “mamma sociale”, l’altra è mamma biologica) l’adozione di una bimba, è chiusa in un impenetrabile riserbo. Ma, attraverso l’avvocato che le assiste, Maria Antonia Pili, trape
TRIESTE Ora più che mai vista l’attenzione mediatica, la coppia di lesbiche che per prima in Italia ha ottenuto (la “mamma sociale”, l’altra è mamma biologica) l’adozione di una bimba, è chiusa in un impenetrabile riserbo. Ma, attraverso l’avvocato che le assiste, Maria Antonia Pili, trape
TRIESTE Ora più che mai vista l’attenzione mediatica, la coppia di lesbiche che per prima in Italia ha ottenuto (la “mamma sociale”, l’altra è mamma biologica) l’adozione di una bimba, è chiusa in un impenetrabile riserbo. Ma, attraverso l’avvocato che le assiste, Maria Antonia Pili, trape
ROMA «Se ne è andato Giorgio. Quello sbagliato». Sette parole hanno alimentato stanotte la polemica sul web e fatto esplodere stamane un caso politico, anzi una bufera nei confronti del Movimento 5 Stelle. L’autore del macabro auspicio nei confronti del Quirinale non è un militante qualsia
ROMA «Se ne è andato Giorgio. Quello sbagliato». Sette parole hanno alimentato stanotte la polemica sul web e fatto esplodere stamane un caso politico, anzi una bufera nei confronti del Movimento 5 Stelle. L’autore del macabro auspicio nei confronti del Quirinale non è un militante qualsia