GROSSETO Anche Domnica Cemortan, la giovane donna che era con Francesco Schettino in plancia di comando la sera dell’impatto della Costa Concordia con gli scogli dell’Isola del Giglio, vuole che le vengano riconosciuti 200.000 euro per i danni subiti. Lei era non solo una passeggera di que
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Dio abbia pietà di Schettino, noi non possiamo averne». Sono le ultime pronunciate dal pubblico ministero Stefano Pizza a far capire che la procura di Grosseto ha deciso per il pugno duro. La richiesta di condanna per Francesco Schettino, unico imputato per il
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Dio abbia pietà di Schettino, noi non possiamo averne». Sono le ultime pronunciate dal pubblico ministero Stefano Pizza a far capire che la procura di Grosseto ha deciso per il pugno duro. La richiesta di condanna per Francesco Schettino, unico imputato per il
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Dio abbia pietà di Schettino, noi non possiamo averne». Sono le ultime pronunciate dal pubblico ministero Stefano Pizza a far capire che la procura di Grosseto ha deciso per il pugno duro. La richiesta di condanna per Francesco Schettino, unico imputato per il
GROSSETO Il naufragio della Costa Concordia fu dovuto al «fattore umano» e la nave «non era una bagnarola» ma un gioiello con apparati di prim’ordine, e «Schettino non va considerato un capro espiatorio dato che altri ufficiali hanno già pagato» coi patteggiamenti, anzi è uno che i suoi ex
GROSSETO Il naufragio della Costa Concordia fu dovuto al «fattore umano» e la nave «non era una bagnarola» ma un gioiello con apparati di prim’ordine, e «Schettino non va considerato un capro espiatorio dato che altri ufficiali hanno già pagato» coi patteggiamenti, anzi è uno che i suoi ex
GROSSETO Il naufragio della Costa Concordia fu dovuto al «fattore umano» e la nave «non era una bagnarola» ma un gioiello con apparati di prim’ordine, e «Schettino non va considerato un capro espiatorio dato che altri ufficiali hanno già pagato» coi patteggiamenti, anzi è uno che i suoi ex
ROMA L’Isola del Giglio celebra il terzo anniversario del naufragio della Costa Concordia, il primo senza il relitto, e ricorda le 32 vittime morte nel disastro. A distanza di tre anni e con un processo in corso (a carico dell’ex comandante Francesco Schettino), sono le sorti dei fondali a
ROMA L’Isola del Giglio celebra il terzo anniversario del naufragio della Costa Concordia, il primo senza il relitto, e ricorda le 32 vittime morte nel disastro. A distanza di tre anni e con un processo in corso (a carico dell’ex comandante Francesco Schettino), sono le sorti dei fondali a
ROMA L’Isola del Giglio celebra il terzo anniversario del naufragio della Costa Concordia, il primo senza il relitto, e ricorda le 32 vittime morte nel disastro. A distanza di tre anni e con un processo in corso (a carico dell’ex comandante Francesco Schettino), sono le sorti dei fondali a
Ha rispettato le leggi del mare. Ha rifiutato di lasciare il traghetto anche quando tutti erano in salvo, «per tentare di agganciare il rimorchio» per l’ennesima volta, dopo che il cavo usato era stato distrutto dal fuoco per quattro volte, come ha raccontato il premier Matteo Renzi. «Non
Ha rispettato le leggi del mare. Ha rifiutato di lasciare il traghetto anche quando tutti erano in salvo, «per tentare di agganciare il rimorchio» per l’ennesima volta, dopo che il cavo usato era stato distrutto dal fuoco per quattro volte, come ha raccontato il premier Matteo Renzi. «Non
Ha rispettato le leggi del mare. Ha rifiutato di lasciare il traghetto anche quando tutti erano in salvo, «per tentare di agganciare il rimorchio» per l’ennesima volta, dopo che il cavo usato era stato distrutto dal fuoco per quattro volte, come ha raccontato il premier Matteo Renzi. «Non
pirati della strada Uccise bimbo e fuggì Patteggia 33 mesi Ha patteggiato in totale due anni nove mesi e 10 giorni di carcere, e 400 euro di ammenda il 37enne autotrasportatore bulgaro Dimitrov Denchev Krasimir che la sera del 22 giugno, con la sua Mercedes Clk, scappò dopo avere travolto,
pirati della strada Uccise bimbo e fuggì Patteggia 33 mesi Ha patteggiato in totale due anni nove mesi e 10 giorni di carcere, e 400 euro di ammenda il 37enne autotrasportatore bulgaro Dimitrov Denchev Krasimir che la sera del 22 giugno, con la sua Mercedes Clk, scappò dopo avere travolto,
pirati della strada Uccise bimbo e fuggì Patteggia 33 mesi Ha patteggiato in totale due anni nove mesi e 10 giorni di carcere, e 400 euro di ammenda il 37enne autotrasportatore bulgaro Dimitrov Denchev Krasimir che la sera del 22 giugno, con la sua Mercedes Clk, scappò dopo avere travolto,
GROSSETO Francesco Schettino, incassa il “tapiro d’oro” consegnato da “Striscia la notizia” e prepara due denunce contro la moldava Domnica Cemortan: un esposto alla procura di Grosseto per falsa testimonianza, sotto il profilo della reticenza, e per l’eventuale reato di calunnia, più una
GROSSETO Francesco Schettino, incassa il “tapiro d’oro” consegnato da “Striscia la notizia” e prepara due denunce contro la moldava Domnica Cemortan: un esposto alla procura di Grosseto per falsa testimonianza, sotto il profilo della reticenza, e per l’eventuale reato di calunnia, più una
GROSSETO Francesco Schettino, incassa il “tapiro d’oro” consegnato da “Striscia la notizia” e prepara due denunce contro la moldava Domnica Cemortan: un esposto alla procura di Grosseto per falsa testimonianza, sotto il profilo della reticenza, e per l’eventuale reato di calunnia, più una
naufragio concordia Schettino a Domnica «Ora ti denuncio» «Io so cosa conteneva quella borsa, se me lo chiedono in procura lo dico, ma finora non sono sembrati interessati» ha detto Domnica Cemortan, la ballerina moldava che era con il comandante Francesco Schettino a bordo della Costa Con