L’ex vicesindaco del Giglio, Mario Pellegrini: «Decisi di salire sulla nave e aiutai 500 passeggeri a mettersi in salvo». Domani l’udienza chiave sul comandante: «Avrebbe dovuto mostrare più pentimento»
PINO DI BLASIO
il personaggioGrazia Longo / Roma«La gente forse non ci crederà, ma anche io ho i miei incubi. Non ho dimenticato le trentadue vittime della Concordia, ma neppure ho dimenticato di essere stato trattato come uno capro espiatorio». Ecco l'amarezza più profonda di Francesco Schettino, 61 anni, ex coma
il colloquioMatteo Indice / Genova«Avevo trascorso tutte le estati, da bambino e ragazzino, a San Felice Circeo, dove mio nonno aveva una casa vicino al mare. Ecco, per dieci anni non ho fatto il bagno, tanto mi terrorizzava l'acqua. Senza dimenticare le notti nelle quali mi svegliavo pensando o sog
GROSSETO Francesco Schettino e la Costa, in quanto responsabile civile in solido con l’ex comandante della Concordia, dovranno risarcire complessivamente 12,3 milioni di euro a naufraghi e equipaggio della nave, oltre ad alcuni enti ed associazioni. Dal dispositivo della sentenza emessa l’
GROSSETO Francesco Schettino e la Costa, in quanto responsabile civile in solido con l’ex comandante della Concordia, dovranno risarcire complessivamente 12,3 milioni di euro a naufraghi e equipaggio della nave, oltre ad alcuni enti ed associazioni. Dal dispositivo della sentenza emessa l’
GROSSETO Francesco Schettino e la Costa, in quanto responsabile civile in solido con l’ex comandante della Concordia, dovranno risarcire complessivamente 12,3 milioni di euro a naufraghi e equipaggio della nave, oltre ad alcuni enti ed associazioni. Dal dispositivo della sentenza emessa l’
Luci dei saloni accese, orchestre che suonano, camerieri che sfrecciano veloci per servire i 4.200 crocieristi. Doveva essere una normale serata di svago a bordo della Costa Concordia, in transito da Civitavecchia a Savona, quella drammatica sera del 13 gennaio 2012. Mare piatto, stelle in
di FABRIZIO BRANCOLI Sul pavimento di quel palcoscenico chissà quante recite, quante dinamiche, gli incroci di attori e comparse, i protagonisti, i finali amari, i cori grechi, le commedie all’italiana. Il sipario rosso sui lati, la scena vuota, un carabiniere di lato e il tavolo deserto.
Luci dei saloni accese, orchestre che suonano, camerieri che sfrecciano veloci per servire i 4.200 crocieristi. Doveva essere una normale serata di svago a bordo della Costa Concordia, in transito da Civitavecchia a Savona, quella drammatica sera del 13 gennaio 2012. Mare piatto, stelle in
di FABRIZIO BRANCOLI Sul pavimento di quel palcoscenico chissà quante recite, quante dinamiche, gli incroci di attori e comparse, i protagonisti, i finali amari, i cori grechi, le commedie all’italiana. Il sipario rosso sui lati, la scena vuota, un carabiniere di lato e il tavolo deserto.
Luci dei saloni accese, orchestre che suonano, camerieri che sfrecciano veloci per servire i 4.200 crocieristi. Doveva essere una normale serata di svago a bordo della Costa Concordia, in transito da Civitavecchia a Savona, quella drammatica sera del 13 gennaio 2012. Mare piatto, stelle in
di FABRIZIO BRANCOLI Sul pavimento di quel palcoscenico chissà quante recite, quante dinamiche, gli incroci di attori e comparse, i protagonisti, i finali amari, i cori grechi, le commedie all’italiana. Il sipario rosso sui lati, la scena vuota, un carabiniere di lato e il tavolo deserto.
concordia Avvocato di Schettino chiede l’ assoluzione «Ho chiesto l’assoluzione per l’omicidio colposo e per l’abbandono di nave». Lo ha detto l’avvocato Domenico Pepe, difensore di Francesco Schettino, che ieri ha tenuto in aula a Grosseto l’arringa difensiva nel processo di primo grado p
concordia Avvocato di Schettino chiede l’ assoluzione «Ho chiesto l’assoluzione per l’omicidio colposo e per l’abbandono di nave». Lo ha detto l’avvocato Domenico Pepe, difensore di Francesco Schettino, che ieri ha tenuto in aula a Grosseto l’arringa difensiva nel processo di primo grado p
concordia Avvocato di Schettino chiede l’ assoluzione «Ho chiesto l’assoluzione per l’omicidio colposo e per l’abbandono di nave». Lo ha detto l’avvocato Domenico Pepe, difensore di Francesco Schettino, che ieri ha tenuto in aula a Grosseto l’arringa difensiva nel processo di primo grado p
a roma Bimbo con due madri ora ha pari diritti «Nostro figlio in piazza si presenta dicendo “loro sono le mie mamme, mi hanno fatto nascere”. Aspettiamo che l’Italia accetti questa realtà e tuteli i diritti di tutti i bambini». A parlare, per voce del loro avvocato, sono le due madri del b
a roma Bimbo con due madri ora ha pari diritti «Nostro figlio in piazza si presenta dicendo “loro sono le mie mamme, mi hanno fatto nascere”. Aspettiamo che l’Italia accetti questa realtà e tuteli i diritti di tutti i bambini». A parlare, per voce del loro avvocato, sono le due madri del b
a roma Bimbo con due madri ora ha pari diritti «Nostro figlio in piazza si presenta dicendo “loro sono le mie mamme, mi hanno fatto nascere”. Aspettiamo che l’Italia accetti questa realtà e tuteli i diritti di tutti i bambini». A parlare, per voce del loro avvocato, sono le due madri del b
GROSSETO Anche Domnica Cemortan, la giovane donna che era con Francesco Schettino in plancia di comando la sera dell’impatto della Costa Concordia con gli scogli dell’Isola del Giglio, vuole che le vengano riconosciuti 200.000 euro per i danni subiti. Lei era non solo una passeggera di que
GROSSETO Anche Domnica Cemortan, la giovane donna che era con Francesco Schettino in plancia di comando la sera dell’impatto della Costa Concordia con gli scogli dell’Isola del Giglio, vuole che le vengano riconosciuti 200.000 euro per i danni subiti. Lei era non solo una passeggera di que