Video Ursula von der Leyen apre la Conferenza di Monaco proponendo di sospendere il patto di stabilità per i fondi alla difesa. Poi il vice di Trump J.D.Vance prende la parola e sciocca la platea: "Noi siamo impegnati altrove, ora ve la dovete cavare voi. Anche coi sovietici". E aggiunge: "In Europa libertà di parola in ritirata". Commenta Zelensky: "La Russia prepara la guerra alla Nato l'anno prossimo". E sempre al summit sulla sicurezza il presidente americano vuole che si lavori per la pace in Ucraina. Sarà giusta o solo profittevole per la Casa Bianca e il Cremlino? Torna alla mente un'altra Conferenza di Monaco, del 28 settembre 1938. E un appeasement che non portò nulla di buono. Convergenze? Per certo l'Europa è il primo obiettivo dei nuovi dazi di Trump, Italia compresa. Meloni troverà una sponda in von der Leyen e l'Ue riuscirà a restare unita? La presidente della commissione assicura: "Reagiremo agli barriere commerciali. Siamo pronti ad accordi con gli Usa". Quanto peseranno i dazi voluti da Washington sull'economia e l'inflazione americane e mondiali? Tutti con il presidente dopo il violento attacco della portavoce di Mosca al Capo dello Stato per un discorso a Budapest e un accostamento di Putin a Hitler. Al Festival di Sanremo scoppia il caso Tony Effe, che buca la conferenza stampa dopo essere stato privato di una vistosa e griffata collana a un metro dal palco. Fa rumore il generale Vannacci, che usa quel palco senza salirci per farsi pubblicità con la scusa della presentazione del libro nella città dei fiori proprio adesso. Nuovo record di ascolti di un festival piatto ma assai visto. Sarà rianimato da Roberto Benigni? Ne parliamo con: Paolo Garimberti; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; la senatrice dem Susanna Camusso; lo storico Francesco Filippi, da Cracovia, dove è in corso un viaggio della memoria della sua associazione Deina, in libreria con Cinquecento anni di rabbia (Bollati Boringhieri), e l'economista Veronica De Romanis, autrice di Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti) (Frecce Mondadori). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Sanremo: Gino Castaldo (che ha appena firmato Il ragazzo del secolo) e Luca Piras. Matteo Macor ha seguito il generale Vannacci e i suoi fan al Casinò. In studio con Gerardo Greco: Marcello Sorgi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il presidente della 3I scelto da Meloni, Claudio Anastasio, invia una mail parafrasando un discorso di Mussolini e si deve dimettere. Un caso isolato o il risultato di un clima? Il Senato boccia il Regolamento Ue per i diritti dei bambini delle famiglie arcobaleno. Ieri il diktat del governo: le prefetture non possono registrare i loro figli. Italia "contro" in Europa anche sulle case green: c'è il via libera definitivo dell'Europarlamento alla direttiva sull'efficientamento energetico. E l'Italia è anche contro lo stop ai motori termici entro il 2035. Voi che dicono una (non) visione del futuro?
Sono con noi, in ordine di scaletta: Cecilia Strada, operatrice umanitaria di ResQ - People saving people; Chiara Braga, segretari della Camera e deputata Pd; Flavio Tosi (FI); la scrittrice e matematica Chiara Valerio; lo storico Francesco Filippi, autore di Mussolini ha fatto anche cose buone e Guida semiseria per aspiranti storici social (Bollati&Boringhieri). Con le interviste di Giulio Ucciero alle "sorelle" di Schlein all'assemblea del Pd, la storia di Rory Cappelli e della sua famiglia e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il presidente della 3I nominato da Meloni invia una mail parafrasando un discorso di Mussolini e si deve dimettere. Un caso isolato o il risultato di un clima? Diktat del governo: le prefetture non possono registrare i bimbi delle famiglie arcobaleno. Intanto il Regolamento Ue impone il riconoscimento dei diritti delle famiglie omgenitoriali. Italia contro in Europa anche sulle case green: c'è il via libera definitivo dell'Europarlamento alla direttiva sull'efficientamento energetico. E l'Italia è anche contro lo stop ai motori termici entro il 2035. Voi che dicono una (non) visione del futuro?
Sono con noi, in ordine di scaletta: Cecilia Strada, operatrice umanitaria di ResQ - People saving people; Chiara Braga, segretari della Camera e deputata Pd; Flavio Tosi (FI); la scrittrice e matematica Chiara Valerio; lo storico Francesco Filippi, autore di Mussolini ha fatto anche cose buone e Guida semiseria per aspiranti storici social (Bollati&Boringhieri). Con le interviste di Giulio Ucciero alle "sorelle" di Schlein all'assemblea del Pd. E i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il 17 febbraio le quinte del liceo delle Scienze umane Cairoli di Pavia hanno incontrato Francesco Filippi, storico della mentalità e autore, tra gli altri, del libro intitolato "Mussolini ha fatto anche cose buone: le idiozie che continuano a circolare sul fascismo", che è servito come punto di par
Francesco Filippi, autore di "Noi però gli abbiamo fatto le strade" sul colonialismo italiano, prima della presentazione in aula del Quattrocento, ha incontrato ieri mattina le classi quinte del liceo delle Scienze umane Cairoli: ospite della quinta Asu, si sono collegate in remoto le 5ªB, 5ªC, 5ªD.
Verrà presentato oggi pomeriggio (ore 17), al Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia, «Noi però gli abbiamo fatto le strade. Le colonie italiane tra bugie, razzismi e amnesie», di Francesco Filippi (Bollati Boringhieri). L'autore dialogherà con Corrado Del Bò e Francesco Mazzucotel
«Noi però gli abbiamo fatto le strade. Le colonie italiane tra bugie, razzismi e amnesie», di Francesco Filippi (Bollati Boringhieri) verrà presentato domani alle 17 al Salone Teresiano. L'autore dialogherà con Corrado Del Bò e Francesco Mazzucotelli; coordina Marina Tesoro, vicepresidente dell'Isti
L'intervistaRoberto LodigianiCominciata quasi per caso nel 1869, con l'acquisizione della baia di Assab da parte della compagnia navale genovese Rubattino, e proseguita fino al 1960, quando l'indipendenza della Somalia ne sancì ufficialmente la conclusione, l'avventura coloniale italiana è durata pe
Sarà presentato giovedì prossimo (ore 17) al Salone Teresiano dell'Università di Pavia, «Noi però gli abbiamo fatto le strade», il libro di Francesco Filippi sul colonialismo italiano. Corrado Del Bò e Francesco Mazzucotelli dialogheranno con l'autore; coordina la professoressa Marina Tesoro. L'iniz