carlo e. gariboldiLa Repubblica italiana è giovane, ma molti capi dello stato sono passati dall'Università di Pavia .Degli undici presidenti - più Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato all'inizio del 1948 - solo quattro non hanno reso omaggio a quella che è una delle università con maggiori
la storiaFilippo Femia«Se il mare ghiaccia, andiamo tutti in Italia pattinando». Il sogno degli albanesi, prigionieri del folle isolamento imposto da Enver Hoxha, aveva contorni fiabeschi. Guardavano clandestinamente la Rai e fantasticavano lo Stivale, ma quei 74 chilometri tra le due coste sembrava
il casoFrancesco La LicataAvrà l'onore degli altari e starà fra i santi, il giudice ragazzino. Così è stato deciso dalla Chiesa, riconoscendo che il magistrato Rosario Livatino, assassinato dalla mafia il 21 settembre 1990, fu martire "in odium fidei". Cioè ucciso in odio alla fede e a causa della p
l'intervistaFabio MartiniStavolta Vincenzo Scotti spiazza tutti: l'unico protagonista della Prima Repubblica che stia "dentro" l'attuale stagione politica - grazie a quella sua Link University, considerata limitrofa ai Cinquestelle - fa una previsione diversa da quelle rassicuranti tipiche della tra
PAVIA Sul caso Moro ci sono due milioni di pagine di documenti. Le ho studiate tutte e quello che ho letto ha dell'incredibile, eppure ogni parola è depositata agli atti della magistratura». Gero Grassi, deputato attivo nella commissione di inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro,
PAVIA Sul caso Moro ci sono due milioni di pagine di documenti. Le ho studiate tutte e quello che ho letto ha dell'incredibile, eppure ogni parola è depositata agli atti della magistratura». Gero Grassi, deputato attivo nella commissione di inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro,
PAVIA Sul caso Moro ci sono due milioni di pagine di documenti. Le ho studiate tutte e quello che ho letto ha dell'incredibile, eppure ogni parola è depositata agli atti della magistratura». Gero Grassi, deputato attivo nella commissione di inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro,
(segue dalla prima pagina) Luigi Einaudi, che dichiarava di emozionarsi quando il ragionamento dell’avversario politico finiva per persuaderlo, dà un’idea di ciò che significa terzietà. Sopra le parti uno lo è non perché non è mai parte, ma perché fa suo il principio del contraddittorio e
(segue dalla prima pagina) Luigi Einaudi, che dichiarava di emozionarsi quando il ragionamento dell’avversario politico finiva per persuaderlo, dà un’idea di ciò che significa terzietà. Sopra le parti uno lo è non perché non è mai parte, ma perché fa suo il principio del contraddittorio e
(segue dalla prima pagina) Luigi Einaudi, che dichiarava di emozionarsi quando il ragionamento dell’avversario politico finiva per persuaderlo, dà un’idea di ciò che significa terzietà. Sopra le parti uno lo è non perché non è mai parte, ma perché fa suo il principio del contraddittorio e
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
di Gabriele Rizzardi wROMA Il Pd proporrà un solo nome da candidare al Quirinale. Niente terne ma una proposta secca, per non dare agli altri la possibilità di decidere. E chi non è d’accordo lo dica prima. Matteo Renzi illustra prima all’assemblea dei deputati Pd (ma Pier Luigi Bersani no
di Gabriele Rizzardi wROMA Il Pd proporrà un solo nome da candidare al Quirinale. Niente terne ma una proposta secca, per non dare agli altri la possibilità di decidere. E chi non è d’accordo lo dica prima. Matteo Renzi illustra prima all’assemblea dei deputati Pd (ma Pier Luigi Bersani no
di Gabriele Rizzardi wROMA Il Pd proporrà un solo nome da candidare al Quirinale. Niente terne ma una proposta secca, per non dare agli altri la possibilità di decidere. E chi non è d’accordo lo dica prima. Matteo Renzi illustra prima all’assemblea dei deputati Pd (ma Pier Luigi Bersani no
di Maria Berlinguer wROMA Questa mattina saluterà i corazzieri e il personale del Quirinale, poi scriverà la breve lettera che domani farà consegnare ai presidenti delle Camere per annunciargli le dimissioni. È tutto pronto per l’addio di Giorgio Napolitano al Colle dopo quasi nove anni. L
di Maria Berlinguer wROMA Questa mattina saluterà i corazzieri e il personale del Quirinale, poi scriverà la breve lettera che domani farà consegnare ai presidenti delle Camere per annunciargli le dimissioni. È tutto pronto per l’addio di Giorgio Napolitano al Colle dopo quasi nove anni. L
di Maria Berlinguer wROMA Questa mattina saluterà i corazzieri e il personale del Quirinale, poi scriverà la breve lettera che domani farà consegnare ai presidenti delle Camere per annunciargli le dimissioni. È tutto pronto per l’addio di Giorgio Napolitano al Colle dopo quasi nove anni. L
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di