GARLASCO «La prima notte di quiete, per noi. Abbiamo dormito bene. Una quiete relativa certo: Chiara non tornerà più. Ma finalmente ha avuto giustizia». Rita Poggi ieri non è andata al lavoro, in Comune a Gropello. «Avevo già chiesto un giorno di ferie, anche mio marito e mio figlio Marco
GARLASCO «La prima notte di quiete, per noi. Abbiamo dormito bene. Una quiete relativa certo: Chiara non tornerà più. Ma finalmente ha avuto giustizia». Rita Poggi ieri non è andata al lavoro, in Comune a Gropello. «Avevo già chiesto un giorno di ferie, anche mio marito e mio figlio Marco
GARLASCO «La prima notte di quiete, per noi. Abbiamo dormito bene. Una quiete relativa certo: Chiara non tornerà più. Ma finalmente ha avuto giustizia». Rita Poggi ieri non è andata al lavoro, in Comune a Gropello. «Avevo già chiesto un giorno di ferie, anche mio marito e mio figlio Marco
dagli inviati wMILANO «Finalmente abbiamo avuto giustizia per nostra figlia, dopo sette anni. Questa sera a casa nostra Chiara non tornerà ma finalmente la giustizia ha riconosciuto chi è il suo assassino». Occhi lucidi e un accenno di sorriso: i genitori di Chiara, Rita e Giuseppe Poggi,
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
dagli inviati wMILANO «Finalmente abbiamo avuto giustizia per nostra figlia, dopo sette anni. Questa sera a casa nostra Chiara non tornerà ma finalmente la giustizia ha riconosciuto chi è il suo assassino». Occhi lucidi e un accenno di sorriso: i genitori di Chiara, Rita e Giuseppe Poggi,
dagli inviati wMILANO «Finalmente abbiamo avuto giustizia per nostra figlia, dopo sette anni. Questa sera a casa nostra Chiara non tornerà ma finalmente la giustizia ha riconosciuto chi è il suo assassino». Occhi lucidi e un accenno di sorriso: i genitori di Chiara, Rita e Giuseppe Poggi,
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
Un altro punto centrale nel processo è la bici nera, vista da due vicine davanti a villa Poggi la mattina del delitto. Stasi ha consegnato una bici nera, ma secondo l’accusa, la famiglia ne possedeva un’altra. Inoltre, le uniche tracce di materiale organico della vittima sono state trovate
Un altro punto centrale nel processo è la bici nera, vista da due vicine davanti a villa Poggi la mattina del delitto. Stasi ha consegnato una bici nera, ma secondo l’accusa, la famiglia ne possedeva un’altra. Inoltre, le uniche tracce di materiale organico della vittima sono state trovate
Un altro punto centrale nel processo è la bici nera, vista da due vicine davanti a villa Poggi la mattina del delitto. Stasi ha consegnato una bici nera, ma secondo l’accusa, la famiglia ne possedeva un’altra. Inoltre, le uniche tracce di materiale organico della vittima sono state trovate
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato
dall’inviato Lorella Gualco wMILANO «Chiediamo giustizia per Chiara». Con queste parole è cominciata e con queste parole è finita la lunga giornata dedicata agli interventi dei legali della famiglia Poggi nel processo d’appello bis per il delitto di Garlasco. Secondo i legali di parte civi
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato