Federica Brignone ha vinto il supergigante di Passo San Pellegrino. È la vittoria numero 16. Brignone ha preceduto le svizzere Lara Gut-Behrami, campionessa mondiale in carica della specialità e staccata di 59 centesimi, e Corinne Suter, terza a 72. Brignone, 30 anni, carabiniera valdostana di La Sa
Gianluca De Rosa / CORTINAL'Olympia delle Tofane sarà il teatro della discesa libera femminile in programma oggi ai mondiali di sci di Cortina. Si parte alle 11, ma senza speranze di successo per la truppa azzurra, priva di Brignone e Bassino e composta da Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Laura P
Alessandra SegafreddoCORTINA D'AMPEZZOPrima le donne, poi gli uomini. Oggi dovrebbe essere il giorno giusto per l'assegnazione delle prime medaglie mondiali all'ombra delle Tofane. Alle 10.45 sull'Olympia andrà in scena il SuperG femminile. Alle 13, sulla Vertigine, il SuperG maschile. Gut-Behrami d
CRANS-MONTANA (Svizzera)Tre gare in tre giorni e cinque podi azzurri. Dopo le due vittorie di Sofia Goggia ed il terzo posto in discesa di Elena Curtoni, nel superG di Crans Montana è arrivato anche il terzo posto di Federica Brignone. Crans Montana è davvero tricolore offrendo un viatico eccezional
BEAVER CREEK (Usa) Tina Maze, già oro in discesa e argento in supergigante, ha trionfato anche nella combinata femminile ai Mondiali di sci alpino di Beaver Creek. La slovena, già al comando dopo la discesa, ha resistito alle avversarie anche nel successivo slalom chiudendo con il tempo co
BEAVER CREEK (Usa) Tina Maze, già oro in discesa e argento in supergigante, ha trionfato anche nella combinata femminile ai Mondiali di sci alpino di Beaver Creek. La slovena, già al comando dopo la discesa, ha resistito alle avversarie anche nel successivo slalom chiudendo con il tempo co
BEAVER CREEK (Usa) Tina Maze, già oro in discesa e argento in supergigante, ha trionfato anche nella combinata femminile ai Mondiali di sci alpino di Beaver Creek. La slovena, già al comando dopo la discesa, ha resistito alle avversarie anche nel successivo slalom chiudendo con il tempo co
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Dopo il titolo olimpico vinto un anno fa a Sochi, l'austriaca Anna Fenninger è la nuova campionessa del mondo di supergigante. Ha vinto la difficile gara iridata in 1’10’’29. Argento per l'ex campionessa mondiale, la slovena Tina Maze in 1’10’’32 e «solo» bronzo all
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Dopo il titolo olimpico vinto un anno fa a Sochi, l'austriaca Anna Fenninger è la nuova campionessa del mondo di supergigante. Ha vinto la difficile gara iridata in 1’10’’29. Argento per l'ex campionessa mondiale, la slovena Tina Maze in 1’10’’32 e «solo» bronzo all
VAIL/BEAVER CREEK (Usa) Dopo il titolo olimpico vinto un anno fa a Sochi, l'austriaca Anna Fenninger è la nuova campionessa del mondo di supergigante. Ha vinto la difficile gara iridata in 1’10’’29. Argento per l'ex campionessa mondiale, la slovena Tina Maze in 1’10’’32 e «solo» bronzo all
KITZBUEHEL (Austria) Niente podio per l'Italia nello slalom speciale di Kitzbuehel dopo i due conquistati - una vittoria e un 2º posto - da Dominik Paris in superG ed in discesa. Ma è stata comunque una grande giornata per l' Italia con l'eccellente 4º posto di Giuliano Razzoli, che bissa
CICLISMO: TIRRENO-ADRIATICO Sagan a segno nella terza tappa Lo slovacco Peter Sagan (Cannondale) ha vinto la terza tappa della Tirreno-Adriatico, la Cascina-Arezzo, di 212 chilometri. Sagan ha preceduto il polacco Michal Kwiatkowski, che ha conquistato la maglia azzurra di leader della cla
CICLISMO: TIRRENO-ADRIATICO Sagan a segno nella terza tappa Lo slovacco Peter Sagan (Cannondale) ha vinto la terza tappa della Tirreno-Adriatico, la Cascina-Arezzo, di 212 chilometri. Sagan ha preceduto il polacco Michal Kwiatkowski, che ha conquistato la maglia azzurra di leader della cla
DORNO Estensione a tutta Dorno della raccolta differenziata. C'è il progetto da parte del Clir, che ha già parlato con il municipio, di allargare la raccolta di rifiuti con il metodo del porta a porta a tutto il paese , introdotto nel 2011 in centro ed allargato poi nel 2012 ad altre 23 st
Sui Giochi di Sochi cala la nebbia, toccherà agli azzurri dello snowboardcross e alla solita Arianna Fontana provare a diradarla. Giornata monca in Russia, dove l’assegnazione di sei medaglie è slittata a oggi, tempo permettendo. Al “Rosa Khutor Extreme Park” la scarsa visibilità ha fatto
yySci alpino Slalom gigante F 1ª man. ore 6,302ª manche ore 10 Federica Brignone, Nadia Fanchini, Denise Karbon e Francesca Marsaglia yySnowboard SBX dalle 7,30finale ore 8,12 Tommaso Leoni, Luca Matteotti, Emanuel Perathoner e Omar Visintin yyCombinata nordica Salto LH ore 10,3010 Km ore
Sui Giochi di Sochi cala la nebbia, toccherà agli azzurri dello snowboardcross e alla solita Arianna Fontana provare a diradarla. Giornata monca in Russia, dove l’assegnazione di sei medaglie è slittata a oggi, tempo permettendo. Al “Rosa Khutor Extreme Park” la scarsa visibilità ha fatto
yySci alpino Slalom gigante F 1ª man. ore 6,302ª manche ore 10 Federica Brignone, Nadia Fanchini, Denise Karbon e Francesca Marsaglia yySnowboard SBX dalle 7,30finale ore 8,12 Tommaso Leoni, Luca Matteotti, Emanuel Perathoner e Omar Visintin yyCombinata nordica Salto LH ore 10,3010 Km ore
La quarta fila proprio no, per «rompere le balle» stavolta bisognava fare la «sparata» prima. Arianna Fontana ha messo il gas nei pattini quando le avversarie non se l’aspettavano, una tattica speciale per spiazzarle tutte: 1500 metri, una distanza in cui si sprinta meno e si deve stringer
La quarta fila proprio no, per «rompere le balle» stavolta bisognava fare la «sparata» prima. Arianna Fontana ha messo il gas nei pattini quando le avversarie non se l’aspettavano, una tattica speciale per spiazzarle tutte: 1500 metri, una distanza in cui si sprinta meno e si deve stringer