L’omaggio di Pavia a Luigi Meneghello scrittore e partigiano
Giovedì l’evento al Broletto con interventi e letture. L’archivio conservato alla Fondazione Maria Corti
Roberto LodigianiGiovedì l’evento al Broletto con interventi e letture. L’archivio conservato alla Fondazione Maria Corti
Roberto LodigianiA 25 anni dalla scomparsa da Voghera, non sarĂ possibile per i parenti chiedere la riapertura delle indagini sulla morte di Francesca Caputo: i reperti custoditi in tribunale, danneggiati o persi, non sono piĂš utilizzabili.
Francesca Caputo, 33 anni, scomparve il 12 dicembre del 1996 dalla sua casa di Voghera. Era una notte d'inverno e aveva nevicato da poco. Subito ai familiari apparve strano che una donna giovane, con due figli piccoli, sparisse senza lasciare tracce. Le indagini riguardarono anche gli spostamenti de
VOGHERA Francesca Caputo, 33 anni, scomparve il 12 dicembre del 1996 dalla sua casa di Voghera. Era una fredda notte d'inverno e aveva nevicato da poco. Subito ai familiari apparve strano che una donna giovane, con due figli piccoli, sparisse senza alcun motivo apparente e senza lasciare tracce. Le
CASTEGGIOLe prove non ci sono più e riaprire il caso diventa più difficile, quasi impossibile. Cala come un macigno sulla vicenda della scomparsa di Francesca Caputo la notizia che al tribunale di Pavia i reperti non sono più presenti. Una pesante ipoteca sulla possibilità di far riaprire le indagin
l'intervistaDopo 25 anni di sofferenza arriva ancora un Natale segnato da quel grande buco nero. Quello in cui Francesca Caputo scomparve il 12 dicembre del 1996 lasciando figli e parenti in un dolore assurdo, reso ancor più insopportabile dalla mancanza di certezze. Un quarto di secolo passato pens
Maria Fiore / vogheraUna richiesta depositata a novembre, un altro sollecito dieci giorni fa. Ma per ora sull'istanza di ottenere i reperti con il Dna femminile ritrovato nella fonderia di Montebello, 25 anni fa, non è arrivata alcuna risposta. In quelle ceneri, secondo l'avvocata di Perugia Alessia
VogheraOltre due anni e mezzo dopo la scomparsa di Francesca Caputo, il marito - che era stato indagato dalla procura della Repubblica - uscì di scena sotto il profilo delle indagini giudiziarie. La sua posizione venne definitivamente chiarita dal provvedimento che firmò l'allora giudice delle indag
VOGHERAFrancesca Caputo, venticinque anni fa, abitava a Voghera in via Mazzini 35, in centro. Da quella casa, il 12 dicembre del 1996, era scomparsa. Poco meno di ventidue anni dopo, ossia nell'ottobre del 2018, su richiesta dell'avvocato vogherese Gianfranco Ercolani, che aveva assistito il marito
Fabrizio Guerrini / Voghera«Le indagini sulla scomparsa da Voghera di Francesca Caputo devono essere riaperte: vanno, soprattutto, rianalizzate le tracce di Dna femminile trovate nella cenere accanto al forno della fonderia dove qualcosa di strano è successo, nella notte di 25 anni fa». Riaprire il
VogheraAd occuparsi del caso di Francesca Caputo è «Penelope, associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse». Una rete di aiuto a cui fa riferimento sia l'avvocata Alessia Modesti che la biologa genetista forense romana Marina Baldi. Ha seguito diversi casi come quello
Le indagini sulla scomparsa da Voghera di Francesca Caputo devono essere riaperte. L'avvocata di Perugia Alessia Modesti ne è convinta, al punto da aver depositato, nel novembre scorso, in procura a Pavia una richiesta di riapertura indagini. Guerrini / A PAG. 19
il misteroFILIBERTO MAYDA«Chiediamo che venga riaperta l'inchiesta. E se qualcuno conosce la verità, parli prima di andare all'inferno».Ada Caputo, che vive a Casteggio, è seduta accanto a Federica Sciarelli e lancia questo appello durante il programma "Chi l'ha visto?" perché, dopo quasi venticinqu
Fabrizio Merlivoghera. Se all'epoca i telefoni cellulari avessero avuto la stessa capillare diffusione che hanno oggi, forze la storia avrebbe avuto un finale diverso. Ma nel 1996, quando la mattina del 12 dicembre, Francesca Caputo uscì di casa a 33 anni per entrare nel mondo delle persone scompars
Maria FiorePAVIA. Un foglio bianco con una dedica: «Ci piace pensare che sei da qualche parte nel mondo, felice e spensierata, e anche solo per un secondo stai pensando a noi». Due righe che condensano anni di sofferenza e di speranza. A sottoscriverle, sulla pagina che apre la 22esima relazione del
Un foglio bianco con una dedica: «Ci piace pensare che sei da qualche parte nel mondo, felice e spensierata, e anche solo per un secondo stai pensando a noi». A scrivere la dedica, sulla pagina che apre la 22esima relazione del Commissario straordinario del governo Giuliana Perrotta sulle persone sc
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