ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
Che la riforma della giustizia non fosse «una passeggiata», il ministro Orlando lo sapeva dall’inizio e lo ha ribadito ieri dopo gli incontri coi Cinquestelle e con Forza Italia. Qualche grana si fa strada. Lui, al termine del giro di riunioni, tira dritto: linee guida, confronto con maggi
Che la riforma della giustizia non fosse «una passeggiata», il ministro Orlando lo sapeva dall’inizio e lo ha ribadito ieri dopo gli incontri coi Cinquestelle e con Forza Italia. Qualche grana si fa strada. Lui, al termine del giro di riunioni, tira dritto: linee guida, confronto con maggi
Che la riforma della giustizia non fosse «una passeggiata», il ministro Orlando lo sapeva dall’inizio e lo ha ribadito ieri dopo gli incontri coi Cinquestelle e con Forza Italia. Qualche grana si fa strada. Lui, al termine del giro di riunioni, tira dritto: linee guida, confronto con maggi
di Nicola Corda wROMA Il Senato mette il turbo, governo e maggioranza vedono la prima boa della riforma Costituzionale. Dopo una settimana di scontri all’arma bianca e di disordini, l’aula di Palazzo madama ieri ha dato una brusca accelerata al testo macinando sette articoli in due ore di
di Nicola Corda wROMA Il Senato mette il turbo, governo e maggioranza vedono la prima boa della riforma Costituzionale. Dopo una settimana di scontri all’arma bianca e di disordini, l’aula di Palazzo madama ieri ha dato una brusca accelerata al testo macinando sette articoli in due ore di
di Nicola Corda wROMA Il Senato mette il turbo, governo e maggioranza vedono la prima boa della riforma Costituzionale. Dopo una settimana di scontri all’arma bianca e di disordini, l’aula di Palazzo madama ieri ha dato una brusca accelerata al testo macinando sette articoli in due ore di