Joseph Ratzinger: “Io, progressista per aprire le porte della Chiesa”
Il futuro Benedetto XVI nel ’92: «Siamo fatti per cose grandi come la fede. Sono preoccupato, sempre più difficile essere cristiani in questo tempo»
Hubert SchönIl futuro Benedetto XVI nel ’92: «Siamo fatti per cose grandi come la fede. Sono preoccupato, sempre più difficile essere cristiani in questo tempo»
Hubert SchönCITTA’ DEL VATICANO. «Benedetto XVI stava vicino alla gente e sapeva dialogare con il mondo. Era molto più di un “custode della dottrina”». Parola del suo storico portavoce, padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione Joseph Ratzinger. Il Prelato gesuita è stato Direttore della Sala stam...
DOMENICO AGASSOPer quasi dieci anni è stata la residenza di Benedetto XVI, nel cuore dei Giardini vaticani
Domenico Agassoil casoDomenico AgassoCITTÀ DEL VATICANOJoseph Ratzinger Benedetto XVI scrive e pubblica un mea culpa storico, che diventa anche una sorta di testamento umano e spirituale. Rivela di provare «vergogna e dolore» per gli abusi sessuali commessi dai preti. E chiede perdono, parlando di «grandissima col
Francesco dà il «benvenuto» pubblicamente al primo gruppo di rifugiati fatti arrivare da Cipro dopo la sua visita e affidati alla Comunità di Sant’Egidio. Come avvenne cinque anni fa da Lesbo, quando i migranti volarono sull’aereo papale
domenico agassodi Paolo Sacredo wROMA Evitare ogni forma di commento. Il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, la sala stampa vaticana e i media d’Oltretevere decidono di non entrare nel merito delle parole pronunciate dal Papa lunedì sera, al rientro dal viaggio in Asia, sulla «pate
di Paolo Sacredo wROMA Evitare ogni forma di commento. Il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, la sala stampa vaticana e i media d’Oltretevere decidono di non entrare nel merito delle parole pronunciate dal Papa lunedì sera, al rientro dal viaggio in Asia, sulla «pate
di Paolo Sacredo wROMA Evitare ogni forma di commento. Il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, la sala stampa vaticana e i media d’Oltretevere decidono di non entrare nel merito delle parole pronunciate dal Papa lunedì sera, al rientro dal viaggio in Asia, sulla «pate
MANILA Una folla immensa, sette milioni di persone stimano le autorità Filippine. Il più largo incontro nella storia dei papi, spiega padre Federico Lombardi. Comunque una marea umana, quella che ha partecipato alla messa conclusiva del viaggio di papa Bergoglio nelle Filippine, nel Rizal
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo gli attacchi terroristici a Parigi, i governi europei si scoprono esposti su due fronti. Il primo è quello della protezione degli obiettivi sensibili, dalle sedi istituzionali, ai luoghi-simbolo, agli edifici di culto. Il secondo è l’ipotesi di rimodulazi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo gli attacchi terroristici a Parigi, i governi europei si scoprono esposti su due fronti. Il primo è quello della protezione degli obiettivi sensibili, dalle sedi istituzionali, ai luoghi-simbolo, agli edifici di culto. Il secondo è l’ipotesi di rimodulazi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo gli attacchi terroristici a Parigi, i governi europei si scoprono esposti su due fronti. Il primo è quello della protezione degli obiettivi sensibili, dalle sedi istituzionali, ai luoghi-simbolo, agli edifici di culto. Il secondo è l’ipotesi di rimodulazi
ISTAMBUL I contesti sono cambiati rispetto alla preghiera silenziosa che Benedetto XVI fece nella Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre di 8 anni fa: ma l’analogo gesto compiuto ieri dal suo successore papa Francesco è un segnale non meno forte di volontà di dialogo con l’Islam. Quel mome
ISTAMBUL I contesti sono cambiati rispetto alla preghiera silenziosa che Benedetto XVI fece nella Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre di 8 anni fa: ma l’analogo gesto compiuto ieri dal suo successore papa Francesco è un segnale non meno forte di volontà di dialogo con l’Islam. Quel mome
ISTAMBUL I contesti sono cambiati rispetto alla preghiera silenziosa che Benedetto XVI fece nella Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre di 8 anni fa: ma l’analogo gesto compiuto ieri dal suo successore papa Francesco è un segnale non meno forte di volontà di dialogo con l’Islam. Quel mome
CITTÀ DEL VATICANO Si articolerà in dialoghi politico-istituzionali, appuntamenti ecumenici e anche incontri con la comunità islamica il viaggio apostolico, di tre giorni e con tappe ad Ankara e a Istanbul, che papa Francesco compirà dal 28 al 30 novembre in Turchia. Nella città sul Bosfor
CITTÀ DEL VATICANO Si articolerà in dialoghi politico-istituzionali, appuntamenti ecumenici e anche incontri con la comunità islamica il viaggio apostolico, di tre giorni e con tappe ad Ankara e a Istanbul, che papa Francesco compirà dal 28 al 30 novembre in Turchia. Nella città sul Bosfor
CITTÀ DEL VATICANO Si articolerà in dialoghi politico-istituzionali, appuntamenti ecumenici e anche incontri con la comunità islamica il viaggio apostolico, di tre giorni e con tappe ad Ankara e a Istanbul, che papa Francesco compirà dal 28 al 30 novembre in Turchia. Nella città sul Bosfor
(segue dalla prima pagina) come un "delitto abominevole", peccato mortale tra i più gravi. Storiche aperture, ma anche decisi no a unioni gay, aborto, contraccezione e tutto quanto è lontano dalla tradizionale morale sessuale cattolica. Ma, soprattutto, un imprevedibile braccio di ferro tr
ROMA Dopo aver trascorso la prima notte agli arresti domiciliari all’ultimo piano del palazzo del tribunale vaticano, l’ex nunzio apostolico nella Repubblica Dominicana, l’arcivescovo polacco sessantaseenne Jozef Wesolowski, attende un processo per pedofilia. Rischia fino a 7 anni di carce