Metropolis/412 Live - "I ponti non tornano". Con Bonaccini, Fresi, Gancitano e Lingiardi

Video "In manovra ci sarà il finanziamento per il Ponte sullo Stretto, cantieri la prossima estate". Così risponde Salvini alla premier che chiedeva serietà e nessuna ricerca del consenso. Lavoro, pensioni, sanità: tagli per due miliardi nella nota al documento di Economia e finanza uscito dal cdm. Lo spread sale a 200 punti, Btp ai massimi da 10 anni. E Landini assicura: "Se il governo continua così sarà sciopero generale". Molte polemiche e poca chiarezza sul nuovo decreto migranti, che facilita le espulsioni e creerà enormi difficoltà ai ragazzi non accompagnati.   Sono con noi Stefano Bonaccini, presidente del Pd e presidente della Regione Emilia-Romagna; Federico Freni, sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze e deputato della Lega; Elsa Fornero, economista ed ex Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali e la filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Thlon. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda di Giulio Ucciero e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera e Marcello Sorgi.   Nella seconda parte di Metroplis, come ogni giovedì. Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra lo psicanalista Vittorio Linguardi, autore de "L'ombelico del sogno" (Einaudi)   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Metropolis/397 - "Vietato ai minori". Perché è più facile per i minori finire in carcere. Con Baldino, Cattaneo, Cottarelli, Crepet, Freni, Giubilei e Stokholma (integrale)

Video Dal governo ok al decreto sud, nasce la "Zona economica speciale" e ci sono fondi per Lampedusa. Da oggi parte anche il decreto contro la criminalità minorile: sarà più facile entrare in carcere per gli under 18. La Camera dà l'ok alle nuove norme sul codice rosso nel giorno in cui dobbiamo raccontare l'ennesimo femminicidio: nel Trapanese un uomo ha ucciso l'ex compagna e poi si è tolto la vitai toglie la vita. Si prevede un interrogatorio più veloce per chi denuncia. Servirà a qualcosa?     Sono con noi, in ordine di scaletta: Federico Freni, sottosegretario all'Economia, l'economista Carlo Cottarelli, Vittoria Bladino (M5S) Alessandro Cattaneo (FI) , Francesco Giubilei (Presidente Naziona Futura) e lo psicologo Paolo Crepet. Con la videoscheda sul Decreto Caivano di Giulio Ucciero e i Sentieri di Guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici.    Nella seconda parte del programma riparte Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Ema Stokholma, dj, conduttrice, pittrice e scrittrice che dall'11 settembre torna su Rai2 e Radio2 con Happy Family e BacktoBack. Quest'anno Ema sarà anche la voce narrante di Saranno cuochi, sul Rai2, il sabato mattina: quattro puntate per nove cuochi in erba con una storia difficile alle spalle.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/397 Live - "Vietato ai minori". Con Baldino, Cattaneo, Cottarelli, Crepet, Freni e Giubilei

Video Dal governo ok al decreto sud, nasce la "Zona economica speciale" e ci sono fondi per Lampedusa. Uccide l'ex compagna e poi si toglie la vita: un nuovo femminicidio nel Trapanese, mentre la Camera opprova le norme del nuovo Codice Rosso. Serviranno?     Sono con noi, in ordine di scaletta: Federico Freni, sottosegretario all'Economia, l'economista Carlo Cottarelli, Vittoria Bladino (M5S) Alessandro Cattaneo (FI) , Francesco Giubilei (Presidente Naziona Futura) e lo psicologo Paolo Crepet. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici.   Nella seconda parte del programma riparte Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Ema Stokholma, che dall'11 torna su Rai2 e Radio2 con Hapy Family.

Attorno al tavolo con tutta la maggioranza. Per ripetere che la prossima non dovrà e non potrà essere una manovra elettorale, perché l'orizzonte deve rimanere quello «della legislatura» - e non delle Europee di giugno. E anche perché i margini sono stretti e le (poche) risorse oggi disponibili vanno

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Attorno al tavolo con tutta la maggioranza. Per ripetere che la prossima non dovrà e non potrà essere una manovra elettorale, perché l'orizzonte deve rimanere quello «della legislatura» - e non delle Europee di giugno. E anche perché i margini sono stretti e le (poche) risorse oggi disponibili vanno

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Non c'è pace per il superbonus. Sul tavolo del governo c'è un corposo dossier. Fatto di numeri preoccupanti per i conti pubblici. Ma anche di un pressing che si intensifica per tutelare i tanti condomini che non riusciranno a completare i lavori entro l'anno. Uno scenario che si intreccia con il lav

Non c'è pace per il superbonus. Sul tavolo del governo c'è un corposo dossier. Fatto di numeri preoccupanti per i conti pubblici. Ma anche di un pressing che si intensifica per tutelare i tanti condomini che non riusciranno a completare i lavori entro l'anno. Uno scenario che si intreccia con il lav

Malagò Airways, i cori e il "daje" del presidente del Coni sul charter diretto verso il dramma di Budapest

Video “Una cosa ve la voglio dire. Innanzitutto l’equipaggio è tutto romanista”. A parlare ai passeggeri è il presidente del Coni. Pochi minuti alle 16 di mercoledì. Il dramma giallorosso si deve ancora compiere. E allora eccolo Giovanni Malagò, in piedi di fronte alla cabina di pilotaggio del charter che ha organizzato per portare a Budapest amici e politici per la finale di Europa League. Subito giù cori come quando in campo c’era Francesco Totti: “Un capitano, c’è solo un capitano”. Quindi di nuovo parola al numero uno dello Sport italiano: “Ci sono 144 posti. Se avessimo avuto un aereo da 14.400 posti, dalle richieste che abbiamo avuto vi garantisco che l’avremmo riempito. Daje Roma”. E quindi, di rimando, un "dajeee” generale. A urlarlo a squarciagola sono stati i clienti del charter organizzato targato Malagò Airways, un aereo Ita che (con 12 minuti rispetto al previsto) mercoledì pomeriggio ha portato nella capitale ungherese un discreto manipolo di tifosi vip. A guidarlo, due sottosegretari del governo Meloni come Claudio Durigon e Federico Freni. Con loro anche il consigliere regionale Luciano Nobili, turborenziano con la Roma nel cuore. La trasferta, comoda se confrontate al pazzo esodo degli altri tifosi romanisti, aveva il suo prezzo: circa 700 euro per il volo, più il costo dei biglietti. Ticket di cui Malagò ha acquistato un intero pacchetto per i passeggeri del suo charter, partiti pieni di speranze e tornati a testa bassa. Proprio come chi ha viaggiato in auto, in treno o su aerei di linea in grado di accumulare anche 8 ore di ritardo. (lorenzo d'albergo)

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il casoLuca Monticelli / ROMAMentre in Francia gli scioperi bloccano il Paese per contrastare l'aumento dell'età pensionabile da 62 a 64 anni, a Roma il governo di centrodestra convoca i sindacati per arrivare a un accordo sulla flessibilità in uscita e rendere meno rigida la legge Fornero, che di a