Intervento pubblico «per un certo periodo di tempo» per affrontare le questioni ambientali e permettere all’Ilva di ritornare sul mercato «una volta che l’azienda sarà tornata ad essere un’azienda leader in Europa». Il premier Matteo Renzi ha ribadito ieri alla Camera il suo impegno a pren
ROMA Sembrava destinata a non chiudersi mai e perdersi in un eterno rinvio la vertenza sulla Ast di Terni che si è invece conclusa oggi pomeriggio, dopo quattro mesi e mezzo di trattative e quasi 30 ore di tavolo ininterrotto al Ministero dello Sviluppo Economico. L’accordo, che sarà votat
Intervento pubblico «per un certo periodo di tempo» per affrontare le questioni ambientali e permettere all’Ilva di ritornare sul mercato «una volta che l’azienda sarà tornata ad essere un’azienda leader in Europa». Il premier Matteo Renzi ha ribadito ieri alla Camera il suo impegno a pren
Intervento pubblico «per un certo periodo di tempo» per affrontare le questioni ambientali e permettere all’Ilva di ritornare sul mercato «una volta che l’azienda sarà tornata ad essere un’azienda leader in Europa». Il premier Matteo Renzi ha ribadito ieri alla Camera il suo impegno a pren
di Linda Lucini wPAVIA La macchina per salvare di nuovo lo stabilimento Merck si è messa in moto. Tutti si stanno mobilitando per cercare una soluzione dopo il ritiro di Zambon dall’acquisto. Al momento tutte le speranze si concentrano sul tavolo di crisi al ministero dello Sviluppo Econom
di Linda Lucini wPAVIA La macchina per salvare di nuovo lo stabilimento Merck si è messa in moto. Tutti si stanno mobilitando per cercare una soluzione dopo il ritiro di Zambon dall’acquisto. Al momento tutte le speranze si concentrano sul tavolo di crisi al ministero dello Sviluppo Econom
di Linda Lucini wPAVIA La macchina per salvare di nuovo lo stabilimento Merck si è messa in moto. Tutti si stanno mobilitando per cercare una soluzione dopo il ritiro di Zambon dall’acquisto. Al momento tutte le speranze si concentrano sul tavolo di crisi al ministero dello Sviluppo Econom
di Fiammetta Cupellaro wTERNI «Lunedì verranno pagati gli stipendi e lo stesso giorno riprenderà la trattativa con l’azienda che ha annunciato un nuovo piano industriale. Lo sciopero però continua, i blocchi alle portinerie non si tolgono». Sono da poco passate le 15 quando dal portone del
di Fiammetta Cupellaro wTERNI «Lunedì verranno pagati gli stipendi e lo stesso giorno riprenderà la trattativa con l’azienda che ha annunciato un nuovo piano industriale. Lo sciopero però continua, i blocchi alle portinerie non si tolgono». Sono da poco passate le 15 quando dal portone del
di Fiammetta Cupellaro wTERNI «Lunedì verranno pagati gli stipendi e lo stesso giorno riprenderà la trattativa con l’azienda che ha annunciato un nuovo piano industriale. Lo sciopero però continua, i blocchi alle portinerie non si tolgono». Sono da poco passate le 15 quando dal portone del
ROMA Da 550 a 150 esuberi, su queste basi si riapre la trattativa e, quindi la speranza, per i lavoratori dell’Acciai speciali Terni. Ma le aperture su Ast non sono bastate alla Fiom che ieri ha proclamato 8 ore di sciopero generale a novembre contro il jobs act, in preparazione di quello
ROMA Da 550 a 150 esuberi, su queste basi si riapre la trattativa e, quindi la speranza, per i lavoratori dell’Acciai speciali Terni. Ma le aperture su Ast non sono bastate alla Fiom che ieri ha proclamato 8 ore di sciopero generale a novembre contro il jobs act, in preparazione di quello
ROMA Da 550 a 150 esuberi, su queste basi si riapre la trattativa e, quindi la speranza, per i lavoratori dell’Acciai speciali Terni. Ma le aperture su Ast non sono bastate alla Fiom che ieri ha proclamato 8 ore di sciopero generale a novembre contro il jobs act, in preparazione di quello
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
di Rocco Ferrante wROMA È opportuno riportare le lancette indietro di qualche settimana per comprendere il dramma dei lavoratori dell’Ast. I primi di ottobre è fallito il negoziato tra i sindacati e l’azienda tedesca che aveva avviato le procedure di mobilità per 537 addetti tra operai, im
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
di Rocco Ferrante wROMA È opportuno riportare le lancette indietro di qualche settimana per comprendere il dramma dei lavoratori dell’Ast. I primi di ottobre è fallito il negoziato tra i sindacati e l’azienda tedesca che aveva avviato le procedure di mobilità per 537 addetti tra operai, im
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz