L’emergenza carceraria, con il sovraffollamento che affligge gli istituti di Pavia, Voghera e Vigevano, formazione continua per gli avvocati con un occhio di riguardo ai giovani. Sono i temi chiave che hanno portato alla rielezione dell’avvocato Luca Angeleri (nella foto) alla presidenza d
L’emergenza carceraria, con il sovraffollamento che affligge gli istituti di Pavia, Voghera e Vigevano, formazione continua per gli avvocati con un occhio di riguardo ai giovani. Sono i temi chiave che hanno portato alla rielezione dell’avvocato Luca Angeleri (nella foto) alla presidenza d
L’emergenza carceraria, con il sovraffollamento che affligge gli istituti di Pavia, Voghera e Vigevano, formazione continua per gli avvocati con un occhio di riguardo ai giovani. Sono i temi chiave che hanno portato alla rielezione dell’avvocato Luca Angeleri (nella foto) alla presidenza d
Mario Viganò torna al San Matteo, come presidente del Milan Club San Matteo Pavia appena fondato. «E’ il club della città, l’unico. E c’è già l’approvazione entusiasta di Galliani, Braida e Allegri – spiega il cardiochirurgo – . Prima della fine dell’anno, a seconda della disponibilità del
Mario Viganò torna al San Matteo, come presidente del Milan Club San Matteo Pavia appena fondato. «E’ il club della città, l’unico. E c’è già l’approvazione entusiasta di Galliani, Braida e Allegri – spiega il cardiochirurgo – . Prima della fine dell’anno, a seconda della disponibilità del
Mario Viganò torna al San Matteo, come presidente del Milan Club San Matteo Pavia appena fondato. «E’ il club della città, l’unico. E c’è già l’approvazione entusiasta di Galliani, Braida e Allegri – spiega il cardiochirurgo – . Prima della fine dell’anno, a seconda della disponibilità del
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Aveva modificato le sue abitudini, ogni mattina entrava guardinga nel suo studio, in Università, evitava i negozi in cui era solita fare la spesa in centro e i luoghi in cui incontrava le amiche per paura di incappare nella donna che era diventata il suo in
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Aveva modificato le sue abitudini, ogni mattina entrava guardinga nel suo studio, in Università, evitava i negozi in cui era solita fare la spesa in centro e i luoghi in cui incontrava le amiche per paura di incappare nella donna che era diventata il suo in
COPIANO Era finito a processo con l’accusa di avere evaso oltre 300mila euro di tasse. Ma il giudice Pietro Balduzzi ha assolto Giuseppe B., 74 anni, amministratore di condominio di Copiano, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto una condanna a nove mesi di reclusione al pagamento
COPIANO Era finito a processo con l’accusa di avere evaso oltre 300mila euro di tasse. Ma il giudice Pietro Balduzzi ha assolto Giuseppe B., 74 anni, amministratore di condominio di Copiano, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto una condanna a nove mesi di reclusione al pagamento
COPIANO Era finito a processo con l’accusa di avere evaso oltre 300mila euro di tasse. Ma il giudice Pietro Balduzzi ha assolto Giuseppe B., 74 anni, amministratore di condominio di Copiano, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto una condanna a nove mesi di reclusione al pagamento
Lo hanno trovato a terra accanto alla bicicletta. Soccorsi mobilitati ieri sera, a Garlasco, in via Nenni, per prestare aiuto a un uomo di 50 anni. L’allarme è scattato verso le 21.15. L’uomo è stato visto a terra e poco lontano c’era la bicicletta. Probabilmente è caduto, ma ieri sera si
Lo hanno trovato a terra accanto alla bicicletta. Soccorsi mobilitati ieri sera, a Garlasco, in via Nenni, per prestare aiuto a un uomo di 50 anni. L’allarme è scattato verso le 21.15. L’uomo è stato visto a terra e poco lontano c’era la bicicletta. Probabilmente è caduto, ma ieri sera si
Lo hanno trovato a terra accanto alla bicicletta. Soccorsi mobilitati ieri sera, a Garlasco, in via Nenni, per prestare aiuto a un uomo di 50 anni. L’allarme è scattato verso le 21.15. L’uomo è stato visto a terra e poco lontano c’era la bicicletta. Probabilmente è caduto, ma ieri sera si
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
di Maria Fiore wPAVIA I dipendenti dell’Asl accusati di avere intascato per sé, per familiari e amici assegni di invalidità senza averne i requisiti, dovranno restituire allo Stato circa 350mila euro. Lo ha deciso la Corte dei conti, che ha condannato tre dei quattro impiegati dell’Asl d
di Maria Fiore wPAVIA I dipendenti dell’Asl accusati di avere intascato per sé, per familiari e amici assegni di invalidità senza averne i requisiti, dovranno restituire allo Stato circa 350mila euro. Lo ha deciso la Corte dei conti, che ha condannato tre dei quattro impiegati dell’Asl d
di Maria Fiore wPAVIA I dipendenti dell’Asl accusati di avere intascato per sé, per familiari e amici assegni di invalidità senza averne i requisiti, dovranno restituire allo Stato circa 350mila euro. Lo ha deciso la Corte dei conti, che ha condannato tre dei quattro impiegati dell’Asl d