di Maria Rosa Tomasello wROMA È una decisione rispetto alla quale il governo non intende tornare indietro per salvare una politica in debito perenne di credibilità. Sull’abolizione dei contributi pubblici ai partiti Enrico Letta ha messo la faccia ed è pronto ad andare avanti a ogni cost
di Maria Rosa Tomasello wROMA È una decisione rispetto alla quale il governo non intende tornare indietro per salvare una politica in debito perenne di credibilità. Sull’abolizione dei contributi pubblici ai partiti Enrico Letta ha messo la faccia ed è pronto ad andare avanti a ogni cost
di Maria Rosa Tomasello wROMA È una decisione rispetto alla quale il governo non intende tornare indietro per salvare una politica in debito perenne di credibilità. Sull’abolizione dei contributi pubblici ai partiti Enrico Letta ha messo la faccia ed è pronto ad andare avanti a ogni cost
di Maria Rosa Tomasello wROMA A quasi quarant’anni dall’approvazione della legge voluta dal leader Dc Flaminio Piccoli per mettere la politica al riparo dalla corruzione, il finanziamento pubblico si avvia a essere rottamato in nome di quella trasparenza che i partiti della Prima e della
di Maria Rosa Tomasello wROMA A quasi quarant’anni dall’approvazione della legge voluta dal leader Dc Flaminio Piccoli per mettere la politica al riparo dalla corruzione, il finanziamento pubblico si avvia a essere rottamato in nome di quella trasparenza che i partiti della Prima e della
di Maria Rosa Tomasello wROMA A quasi quarant’anni dall’approvazione della legge voluta dal leader Dc Flaminio Piccoli per mettere la politica al riparo dalla corruzione, il finanziamento pubblico si avvia a essere rottamato in nome di quella trasparenza che i partiti della Prima e della
di Maria Rosa Tomasello wROMA Silvio Berlusconi incassa nello stesso giorno una doppia sconfitta sul fronte giudiziario. A distanza di pochi minuti l’una dall’altra le motivazioni a due sentenze mettono all’angolo il Cavaliere. La prima è quella della Corte d’appello di Milano alla sente
di Maria Rosa Tomasello wROMA Silvio Berlusconi incassa nello stesso giorno una doppia sconfitta sul fronte giudiziario. A distanza di pochi minuti l’una dall’altra le motivazioni a due sentenze mettono all’angolo il Cavaliere. La prima è quella della Corte d’appello di Milano alla sente
di Maria Rosa Tomasello wROMA Silvio Berlusconi incassa nello stesso giorno una doppia sconfitta sul fronte giudiziario. A distanza di pochi minuti l’una dall’altra le motivazioni a due sentenze mettono all’angolo il Cavaliere. La prima è quella della Corte d’appello di Milano alla sente
ROMA Il giorno dopo il via libera del governo alle misure su Imu e lavoro i partiti di maggioranza continuano a contendersi il risultato e a cercare di ipotecare le mosse dell’esecutivo attraverso i veti incrociati, mentre le opposizioni vanno all’attacco e alzano il tiro delle loro rich
ROMA Il giorno dopo il via libera del governo alle misure su Imu e lavoro i partiti di maggioranza continuano a contendersi il risultato e a cercare di ipotecare le mosse dell’esecutivo attraverso i veti incrociati, mentre le opposizioni vanno all’attacco e alzano il tiro delle loro rich
ROMA Il giorno dopo il via libera del governo alle misure su Imu e lavoro i partiti di maggioranza continuano a contendersi il risultato e a cercare di ipotecare le mosse dell’esecutivo attraverso i veti incrociati, mentre le opposizioni vanno all’attacco e alzano il tiro delle loro rich
di Gabriele Rizzardi wROMA «Secondo la legge italiana Silvio Berlusconi, in quanto concessionario (di frequenze Tv n.d.r.), non è eleggibile. Ed è ridicolo che l’ineleggibilità colpisca Confalonieri e non lui». Luigi Zanda, capogruppo del Pd al Senato, lo dice in una intervista ad Avveni
di Gabriele Rizzardi wROMA «Secondo la legge italiana Silvio Berlusconi, in quanto concessionario (di frequenze Tv n.d.r.), non è eleggibile. Ed è ridicolo che l’ineleggibilità colpisca Confalonieri e non lui». Luigi Zanda, capogruppo del Pd al Senato, lo dice in una intervista ad Avveni
di Gabriele Rizzardi wROMA «Secondo la legge italiana Silvio Berlusconi, in quanto concessionario (di frequenze Tv n.d.r.), non è eleggibile. Ed è ridicolo che l’ineleggibilità colpisca Confalonieri e non lui». Luigi Zanda, capogruppo del Pd al Senato, lo dice in una intervista ad Avveni
di Gabriele Rizzardi wROMA Una condanna «surreale», l’ennesimo «colpo di mano», una sentenza «vergognosa e scellerata». Dopo la sentenza Mediaset che ha confermato in appello 4 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi, il Pdl scende in trincea e de
di Gabriele Rizzardi wROMA Una condanna «surreale», l’ennesimo «colpo di mano», una sentenza «vergognosa e scellerata». Dopo la sentenza Mediaset che ha confermato in appello 4 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi, il Pdl scende in trincea e de
ROMA Chi lo ha conosciuto bene racconta che a Giulio Andreotti i funerali di Stato non erano mai piaciuti. Non per gli altri, tantomeno per lui. L’uomo che ha simboleggiato e assommato in sé il potere della Prima Repubblica, che ha visto la nascita della Seconda e sperava vedere la Terza
ROMA Chi lo ha conosciuto bene racconta che a Giulio Andreotti i funerali di Stato non erano mai piaciuti. Non per gli altri, tantomeno per lui. L’uomo che ha simboleggiato e assommato in sé il potere della Prima Repubblica, che ha visto la nascita della Seconda e sperava vedere la Terza
di Gabriele Rizzardi wROMA Chiusa, non senza malumori, la lista dei viceministri e sottosegretari (che hanno giurato ieri sera a palazzo Chigi), per il governo si apre ora una delicatissima doppia partita, sulla Convenzione per le riforme e sulla presidenza delle commissioni parlamentari