Fabio MartiniRoma. Sulla prescrizione il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il segretario del Pd Nicola Zingaretti hanno trovato un accordo, facendo conoscere per le vie informali la stessa posizione: oltre il compromesso raggiunto due notti fa non è possibile andare. Per una ragione semplice
Fabio Martiniroma. Loquace lo è sempre stato, ma quando Giuseppe Conte si è alzato dalla poltrona della conferenza stampa di fine anno erano trascorse 2 ore e 40 minuti, dal momento nel quale vi si era seduto. Una conferenza "castrista", lunghissima, quella del presidente del Consiglio, che si è gar
Fabio Martiniroma. Si comincia con un lapsus, perché la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati apre la seduta con queste parole: «L'ordine del gioco...». Casellati si riprende subito: «L'ordine del giorno reca: dibattito sul finanziamento della politica». Tema assai impegnativo, al quale i
Fabio Martiniroma. Pochi come l'emiliano Romano Prodi conoscono i vizi del Partito, quello con la P maiuscola, quello che un tempo tutto voleva assorbire ed egemonizzare, un vizio che non si deve essere del tutto dissipato se il Professore pensa di dover dare un consiglio a quel che resta della sini
Fabio MartiniROMA. In tanti dicono e scrivono che a Nicola Zingaretti non dispiacerebbe separarsi dal governo Conte ed affrontare elezioni anticipate in primavera. Eppure in queste ore il segretario del Pd è l'unico impegnato a disinnescare la mina che fra una settimana rischia di aprire una di quel