Franco Di Mare, la commozione di Fabio Fazio: "Ci ha lasciato una grande lezione"

Video Fabio Fazio ha ricordato in un video su X (ex Twitter) Franco Di Mare, morto oggi dopo una grave malattia. "Ci ha lasciato una grande lezione in quell'intervista a Che Tempo Che Fa, per presentare il suo libro. È stato molto importante quello che ha detto e quello che ci siamo detti e scritti nei giorni successive". Francio Di Mare nell'intervento alla trasmissione di Fabio Fazio aveva parlato del suo tumore, legato all'amianto, e denunciato il silenzio 'ripugnante' della Rai nei suoi confronti.   Vedi anche: Franco Di Mare: "Ho un tumore legato all'amianto, il tubicino sul viso mi permette di raccontarlo"
Franco Di Mare: "Ho un tumore incurabile, mi resta poco da vivere. Dalla Rai un silenzio ripugnante"

Lady Gaga e il remake di 'C'è ancora domani', l'ironia di Paola Cortellesi: "Non mi ha ancora chiamata"

Video "No, ad oggi non mi ha chiamata, io spero di svegliarmi un giorno e di sentire 'Hi Paola, I'm Gaga'. Al momento io questa cosa l'ho letta sui giornali Fabio, non ne so niente. Se mi chiama torno, vengo da te a raccontarti tutta la telefonata". Risponde con ironia e scherzando così Paola Cortellesi, ospite a "Che tempo che Fa" sul Nove dove è stata intervistata da Fabio Fazio che le ha chiesto: "Gira voce anche che Lady Gaga voglia fare un remake, lo confermi? Ti ha chiamata, vi sentite?". L'intervista arriva dopo il grande successo internazionale e il trionfo con 6 David di Donatello del suo primo film da regista "C'è ancora domani", che ha ottenuto il maggior incasso in Italia nel 2023 e ha conquistato il Nastro d'argento 2024 come "Film dell'anno", oltre al Dragon Award Best International Film al Göteborg Film Festival e ai premi del pubblico e della giuria alla Festa del Cinema di Roma, con menzione speciale per la miglior opera prima.

Von der Leyen: "Gli eurodeputati con cui voglio lavorare devono essere a favore di Ue, Ucraina e Stato di diritto"

Video Ursula von der Leyen è stata ospite della trasmissione di Nove "Che tempo che fa". Alla domanda del conduttore Fabio Fazio sugli eurodeputati con cui vorrebbe lavorare nella prossima legislatura, la presidente della Commissione europea (spitzenkandidat del Partito Popolare in campagna elettorale per un secondo mandato) ha individuato tre requisiti: "devono essere pro-europei, chiaramente, pro-Ucraina, chiaramente, e pro-Stato di diritto, chiaramente".   Von der Leyen a Roma senza vedere Meloni. La sua partecipazione alla kermesse di Forza Italia diventa un caso

Lautaro: "A Milano sto benissimo, la mia volontà è rinnovare con l'Inter"

Video "Da quando sono arrivato all'Inter, tutta la gente che lavora lì e i tifosi mi hanno trattato in maniera speciale. Mi hanno dato una grandissima mano e quindi sarò sempre grato per questo. Da quando ho iniziato a giocare, dico che nel calcio non si sa mai cosa succede, però io so e sono sicuro che a Milano sto benissimo e la mia famiglia si trova benissimo. Quindi ho la volontà di rinnovare con l'Inter e spero si possa chiudere questa cosa". Così Lautaro Martinez a Che tempo che fa sul Nove, trasmissione di cui è stato ospite, risponde a Fabio Fazio. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica Sport

Zerocalcare: "Vivo il successo come una colpa, sento il dovere di restituire"

Video "Lo vivo come qualcosa che devo restituire. Se lo vivo in maniera individuale, lo vivo come una colpa. Se invece riesco a fare in modo di restituire qualcosa alle persone che mi hanno aiutato, alle persone con cui sono cresciuto, mi sembra che possa espiarlo un po'". Così Zerocalcare sul successo, intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa sul Nove. Tutti i segreti del nuovo graphic novel “Quando muori resta a me” in anteprima esclusiva su Repubblica

Zerocalcare: "Il dissenso è malvisto nel nostro Paese, siamo disabituati alla critica"

Video "C'è un problema nel nostro Paese con il dissenso da molti anni, non è di adesso ed è andato sempre peggiorando. Il problema è che oggi il dissenso è così poco ed è così tanto malvisto che ormai basta un ragazzino di 16 anni che lancia una latta di vernice sul muro che viene denunciato per associazione a delinquere; quindi, penso che bisognerebbe riportare tutto a un pochino una normalità. E questo succede perché siamo disabituati alla critica, al metter in discussione quello che arriva dall'alto e fa sì che quando qualcuno lo fa sembra un rompiscatole o un bandito in qualche modo. Invece dovrebbe essere proprio il motore del progresso quello". Così Zerocalcare ospite di Fabio Fazio a Che Tempo che fa sul Nove. L'articolo di Luca Valtorta sul nuovo graphic novel del fumettista è Repubblica

Dargen D’Amico, stoccata alla Rai: "Dal prossimo anno il concerto del Primo maggio sarà sul Nove"

Video "In questa giornata la Rai fa un doppio lavoro: lavora sia per sé che per la concorrenza. Il concerto del Primo maggio sta andando benissimo come ascolti ed è per questo che il prossimo anno passerà sul Nove". A dare la stoccata è il rapper milanese Dargen D’Amico che si è esibito sul palco del Primo maggio, a Roma. Chiari i riferimenti ai big espatriati sul canale di Discovery, Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e ora anche Amadeus. Dedicando, poi, un brano "a tutte le mamme e i papà che devono fare il doppio lavoro", Dargen D’amico ha anche detto: "La festa dei lavoratori assomiglia sempre di più alla festa dei morti ma noi con la speranza che qualcosa migliori, diamoci una seconda possibilità, nella speranza che si attui del tutto la Costituzione per i diritti sul lavoro e i ricercatori universitari non vadano all’estero. Siamo i primi esportatori al mondo di ricercatori universitari, restate qui".

Franco Di Mare: "Ho un tumore legato all'amianto, il tubicino sul viso mi permette di raccontarlo"

Video "Mi sono preso il mesotelioma, un tumore molto cattivo". Ad affermarlo a 'Che tempo che fa', in onda sul Nove, è il giornalista Franco Di Mare, spiegando che la malattia è "legata alla presenza di amianto nell'aria e si prende tramite la respirazione di parcelle di amianto, senza rendersene conto". "Questo tubicino che mi corre sul viso è legato a un respiratore automatico e mi permette di respirare in modo forzato, ma mi permette di essere qui a raccontare, a parlare con te" spiega, condividendo la malattia con gli spettatori di Fabio Fazio. "Ho avuto una vita bellissima. Le memorie che ho sono memorie piene di vita. Non voglio fossilizzarmi attorno all'idea di morte. Mi voglio legare all'idea che c'è la vita. Quello che mi dispiace tanto è scoprirlo solo adesso. Non è ancora tardi", sottolinea Franco di Mare. L'articolo su Repubblica Spettacoli

Video - Franco Di Mare: “Ho un tumore incurabile. Dopo la malattia dalla Rai sono spariti tutti: è ripugnante”

Franco Di Mare: "Ho un tumore incurabile, mi resta poco da vivere. Dalla Rai un silenzio ripugnante"

Video "Mi sono preso il mesotelioma, un tumore molto cattivo". Ad affermarlo a 'Che tempo che fa' è il giornalista Franco Di Mare, spiegando che la malattia è "legata alla presenza di amianto nell'aria e si prende senza rendersene conto". "Questo tubicino che mi corre sul viso è un tubicino legato a un respiratore automatico e mi permette di respirare in modo forzato, ma mi permette di essere qui a raccontare, a parlare con te" spiega, condividendo la malattia con gli spettatori di Fabio Fazio. "C'è rammarico per chi si è dileguato?", gli chiede il conduttore. ''Tutta la Rai, tutti i gruppi dirigenti. Capisco che ci siano ragioni sindacali e legali, io chiedevo lo stato di servizio, l'elenco dei posti dove sono stato per sapere cosa si potrebbe fare. Non riesco a capire l'assenza sul piano umano, persone a cui davo del tu che si sono negate al telefono. Trovo un solo aggettivo: è ripugnante''.

Luciana Littizzetto e la letterina al ministro Nordio sulle carceri: "26 suicidi in soli 72 giorni"

Video È il ministro dellal Giustizia, Carlo Nordio, il destinatario della nuova letterina di Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa", la trasmissione condotta da Fabio Fazio in onda sul Nove. "Questa settimana, purtroppo, un altro ragazzo si è tolto la vita in un carcere - ha ricordato l'attrice - Sono già 26 i suicidi nei primi 72 giorni di questo 2024, uno ogni tre giorni. Dati più alti di sempre".

Che tempo che fa, Luciana Littizzetto letterina ai politici: "Se vi mette pure a fare i comici è la fine"

Video "Il cabaret, amici, lasciatelo fare a noi. Lasciateci lavorare, non ci strappate il pane di bocca. State al vostro posto. La comicità e la politica sono due arti diverse e mischiarle fa male. Fare il comico è un lavoro serio, già far ridere in questo Paese è difficilissimo. La realtà batte sempre 3 a 0 la fantasia e se poi vi ci mettete anche voi politici, è la fine…". Così Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa", la trasmissione condotta da Fabio Fazio in onda sul Nove, rivolgendosi ai politici italiani nella sua consueta e tradizionale letterina indirizzata proprio alla politica italiana e con cui fa una distinzione tra comici e politici.

Naomi Campbell si commuove ricordando Mandela: mi nominò "nipote onoraria"

Video Nelson Mandela "è stato un uomo incredibile in grado di perdonare. E perdonare chiunque. Nonostante sia stato in prigione per 27 anni, non incolpava nessuno. I suoi silenzi dicevano mille parole". Ospite di Fabio Fazio a "Che tempo che fa" sul Nove, Naomi Campbell si commuove ricordando l'ex presidente del Sudafrica, che la nominò nel 1997 "nipote onoraria".

Lippi: "Ero convinto da subito che avremmo vinto la Coppa del Mondo nel 2006"

Video Marcello Lippi tra gli ospiti di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa' sul Nove racconta la vittoria della Coppa del Mondo del 2006 "Io ci ho sempre creduto” dice Lippi “Ho sempre cercato di trasmettere ai miei giocatori questa mentalità: andare a partecipare a una manifestazione per vincere. Eravamo convinti di poter vincere questa Coppa. Io ero convintissimo e ho cercato di convincerli tutti e ci sono riuscito". L’ex ct della Nazionale ha aggiunto: "Dico sempre che ho avuto due cose straordinarie nella mia vita: la mia famiglia e la Coppa del Mondo vinta in Germania. La scelta di inserire quattro attaccanti contro la Germania? In quel momento la squadra era forte e in forma, avevamo una difesa in cui non passava neanche una nocciolina. Allora ho rischiato e ho messo quattro attaccanti… e vediamo chi la vince”.