Senza Titolo

la storiaUna rimpatriata per ricordare con gioia i tempi passati, ravvivando un legame rimasto indissolubile. Gli ex studenti della 5a D che conseguirono il diploma all'istituto tecnico agrario Carlo Gallini di Voghera nel 1982 si sono ritrovati per celebrare la ricorrenza dei 40 anni trascorsi da q

L'impresa "mundial" di Zoff ed Enzo Bearzot

montebelloEra l'11 luglio del 1982 quando Dino Zoff, leggendario portiere della nazionale italiana di calcio, sollevava al cielo di Madrid la Coppa del Mondo dopo la storica finale vinta tre reti a uno contro la Germania dell'Ovest. Un'impresa che, quarant'anni dopo, viene celebrata nei cinema con "

Cabrini, il veterinario mancato

Il papà immaginava per lui un futuro da veterinario. Ce n'era bisogno nell'azienda di famiglia, alla cascina Mancapane. E infatti il ragazzo era iscritto alla scuola per periti agrari. Però, con quel piede sinistro, riusciva a fare cose eccellenti e così, dal San Giorgio (la squadra del paese, Casal

Gianni Brera, grandezza di un mito

Ha inventato termini ancora in uso nel linguaggio sportivo. E soprannomi per decine di calciatori (a volte apprezzati, a volte no). E' stato, dal dopoguerra alla morte, il più grande (e imitato) giornalista sportivo italiano. Gianni Brera nasce nel 1919 a San Zenone Po e il grande fiume, i suoi bosc

Antognoni: «Il nostro ct ha scelto bene»

di Tomas Maschietto Per Giancarlo Antognoni la Nazionale di Prandelli più diventare protagonista assoluta in questo Mondiale, «ma solo se resterà unita e i giocatori ascolteranno consigli e indicazioni del ct». Antognoni, 60 anni compiuti il primo aprile scorso, regista della Fiorentina da

ecuador1

ARBITRO: Irmatov (Uzbekistan) RETE: 22’pt E.Valencia, 3’st Mehmedi 48’st Seferovic. NOTE: ammoniti Paredes, Djourou. BENAGLIO DJOUROU VON BERGEN LICHTSTEINER RODRIGUEZ BEHRAMI STOCKER 1’st Mehmedi XHAKA SHAQIRI INLER DRMIC 30’st Seferovic A disp. Burki, Sommer, Senderos, Schar, Ziegler, La

Un passo fattibile. Ma in tempi rapidi

VIGEVANO Per un'eventuale fusione che veda coinvolte due delle tre società vigevanesi le possibilità regolamentari ci sono tutte, ma i tempi stringono. E ovviamente – ed è questo l'aspetto principale – bisogna capire se c'è la volontà di seguire questa strada da parte dei protagonisti. Dal

I campioni del mondo

1 Dino Zoff, 2 Franco Baresi, 3 Giuseppe Bergomi, 4 Antonio Cabrini, 5 Fulvio Collovati, 6 Claudio Gentile, 7 Gaetano Scirea, 8 Pietro Viercowood, 9 Giancarlo Antognoni, 10 Giuseppe Dossena, 11 Giampiero Marini, 12 Ivano Bordon, 13 Gabriele Oriali, 14 Marco Tardelli, 15 Franco Causio, 16 B

L’agonia degli ex campioni

di Vinicio Saltini Prigioniero della riconoscenza. Per essere più chiari del suo amore per chi lo aveva accompagnato verso la conquista del titolo mondiale del 1982 in Spagna, il primo dell’era moderna. Sì, Enzo Bearzot tardò nel puntare a un necessario rinnovamento e così, quella del 1986

Il bis della Seleçao

Non sono i mondiali più belli della storia. Anzi. Già la scelta di farli organizzare dal Cile (paese povero e politicamente instabile) desta qualche perplessità in Europa. L’Italia deve riscattare la brutta figura rimediata quattro prima (battuta dall’Irlanda nelle qualificazioni) e fa di

La Corea e Moreno

di Davide Portioli Mettiamola così: quando nel settembre del 2010 viene arrestato all’aeroporto Jfk di New York mentre cerca di entrare negli Stati Uniti con circa sei chili di eroina nascosti negli indumenti intimi, in molti, in Italia, hanno pensato «Ah... ecco!». Stiamo parlando di Byro

«Un trionfo straordinario»

Massimo Oddo, campione gentiluomo, di buone letture e dai modi gentili. Una faccia da attore hollywoodiano ma anche parole sempre ben calibrate come quei traversoni “sparati” dalla fascia destra. Era la sua specialità quando imprimeva il suo marchio di fabbrica sulla corsia di competenza,

Powell e la Giamaica barricati a Lignano

«Lance ha barato, io no. Punto e basta». Dopo l’impresa sul Mont Ventoux cala il sospetto su Chris Froome: e se avesse fatto ricorso al doping? La domanda se la sono posta in tanti e il britannico, che da giorni porta la maglia gialla del Tour de France, non è stato risparmiato: «È molto t