"Fasciofemminista", "ammazzati", "schifosa": Clancy legge gli insulti ricevuti sui social

Video La vicesindaca di Bologna Emily Clancy è stata investita di insulti via social. Ha scelto di leggerli in aula, in Municipio e in questo video in rete. Il caso nasce con i manifesti sul tema dei padri separati fatti affiggere in città dall’associazione Genitori sottratti, pensati per ribaltare la campagna della regione Emilia-Romagna contro la violenza di genere. Su quei manifesti graditi a FdI venivano riportate frasi violente pronunciate dalle donne nei confronti degli uomini da cui si separano. Clancy aveva condannato l'iniziativa, ora ricorda che i servizi di assistenza del Comunue sono rivolti a tutte e tutti. LEGGI

M5S in Emilia, vuoto di liste e candidati

dall'inviatoIlario Lombardobologna. Il volantino diceva che «l'incontro era pubblico», «aperto a tutti i cittadini». Poi lo staff di Di Maio ha precisato che non sarebbe stato consentito l'accesso ai giornalisti. Il leader entra nel salone dei convegni nel Savoia Hotel Regency con una buona mezz'ora