La consigliera di Fdi si è «autosospesa»

GambolòLa consigliera comunale di minoranza Mara Fabrini ha deciso di autosospendersi dal circolo cittadino di Fratelli d'Italia, in seguito ad alcune divergenze con componenti del circolo stesso. «Ho deciso - spiega - di mantenere un'adesione ideologica al partito al quale rimango iscritta». Dal pu

Gambolò, l'ex sindaca risponde sui limiti: "Non più necessari, problema risolto"

Video La polemica sulle multe in circonvallazione, dove è stato fissato il limite a 50 chilometri orari, non si placa. La scorsa settimana il sindaco Antonio Costantino ha ritrovato una lettera nella quale la consigliera di minoranza Elena Nai, quando era sindaca, chiedeva lo stesso limite, mentre oggi ha promosso una raccolta firme per riportarlo a 70, e oggi Nai risponde. Intanto la petizione avrebbe sorpassato il migliaio di adesioni. «Il documento - spiega Nai - è stato stilato prima della costruzione della casa di riposo, che oggi sorge in via Lomellina. All’epoca come amministrazione comunale ci siamo posti il problema della sicurezza sia per gli ospiti della struttura che per il personale, che per i parenti che andavano a trovare gli anziani. In un primo tempo abbiamo chiesto alla provincia di portare il limite a 50 chilometri orari, ma non ci è mai stato concesso. Abbiamo dovuto così studiare una soluzione alternativa, che potesse garantire la sicurezza». Ovvero la costruzione di un marciapiede e di una stradina laterale.Video Sacchiero

Gambolò, è lite politica sull'autovelox

Video Polemica tra sindaci sull'autovelox di Gambolò. L'attuale primo cittadino, Antonio Costantino, rivela che il tanto contestato limite di velocità a 50 kmh sulla circonvallazione l’aveva chiesto per prima nel 2009 il consigliere comunale oggi di minoranza Elena Nai (che sarebbe poi diventata anche sindaco), che oggi è a capo di una raccolta di firme per portarlo a 70 chilometri orari come era prima, a causa delle oltre 25mila multe che sono state nel frattempo comminate. La rivelazione la fa direttamente il sindaco di oggi Antonio Costantino che rende pubblica la lettera scritta da Nai quando era lei sindaco. “Noi abbiamo preso una decisione seria e ponderata, altri hanno cavalcato l'onda del consenso strumentalizzando la questione sicurezza dimenticandosi del proprio passato”. La replica di Elena Nai: "Si può benissimo cambiare idea e peraltro oggi posso solo ringraziare l'allora amministrazione provinciale che non ha accettato la mia richiesta" (video Sacchiero)

Senza Titolo

GAMBOLÒ Il consigliere di minoranza Elena Nai propone un cambio nelle modalità di raccolta della carta. Con il nuovo gestore dei rifiuti la raccolta della carta non avviene più nel sacco unico con la plastica. Ora i cittadini non hanno più contenitori dedicati da lasciare fuori delle proprie abitazi