ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
ROMA Il Movimento 5 stelle è pronto a votare con la minoranza Pd il disegno di legge sulle Riforme di Vannino Chiti. È sempre più in salita il percorso delle riforme costituzionali. E nel giorno in cui comincia al Senato la discussione del ddl del governo presentato dal ministro Maria Elen
ROMA Il Movimento 5 stelle è pronto a votare con la minoranza Pd il disegno di legge sulle Riforme di Vannino Chiti. È sempre più in salita il percorso delle riforme costituzionali. E nel giorno in cui comincia al Senato la discussione del ddl del governo presentato dal ministro Maria Elen
ROMA Il Movimento 5 stelle è pronto a votare con la minoranza Pd il disegno di legge sulle Riforme di Vannino Chiti. È sempre più in salita il percorso delle riforme costituzionali. E nel giorno in cui comincia al Senato la discussione del ddl del governo presentato dal ministro Maria Elen
ROMA Dopo il faccia a faccia nella sede del Pd, l’intesa siglata sulle riforme, la salita al Colle per le consultazioni, Silvio Berlusconi si gode un nuovo palcoscenico, offertogli sempre da Matteo Renzi: il ritorno in Parlamento dopo tre mesi, ovvero dal giorno della sua decadenza da sena
ROMA Dopo il faccia a faccia nella sede del Pd, l’intesa siglata sulle riforme, la salita al Colle per le consultazioni, Silvio Berlusconi si gode un nuovo palcoscenico, offertogli sempre da Matteo Renzi: il ritorno in Parlamento dopo tre mesi, ovvero dal giorno della sua decadenza da sena
ROMA Dopo il faccia a faccia nella sede del Pd, l’intesa siglata sulle riforme, la salita al Colle per le consultazioni, Silvio Berlusconi si gode un nuovo palcoscenico, offertogli sempre da Matteo Renzi: il ritorno in Parlamento dopo tre mesi, ovvero dal giorno della sua decadenza da sena
ROMA Vertice di maggioranza al Quirinale sulla riforma elettorale. Fa infuriare Lega e grillini ma anche Sel l’iniziativa di Giorgio Napolitano che ha convocato al Colle i capigruppo della maggioranza e due ministri per fare il punto sulla riforma del Porcellum. E Beppe Grillo avverte: ho
ROMA Vertice di maggioranza al Quirinale sulla riforma elettorale. Fa infuriare Lega e grillini ma anche Sel l’iniziativa di Giorgio Napolitano che ha convocato al Colle i capigruppo della maggioranza e due ministri per fare il punto sulla riforma del Porcellum. E Beppe Grillo avverte: ho
di Maria Berlinguer wROMA «Io resisto, non mollo, state tranquilli io non mi faccio da parte: resto io il capo del centrodestra». Silvio Berlusconi prova a galvanizzare se stesso e i suoi con un nuovo messaggio elettorale via Facebook e dà un assaggio di quella che sarà la sua difesa in Au
di Maria Berlinguer wROMA «Io resisto, non mollo, state tranquilli io non mi faccio da parte: resto io il capo del centrodestra». Silvio Berlusconi prova a galvanizzare se stesso e i suoi con un nuovo messaggio elettorale via Facebook e dà un assaggio di quella che sarà la sua difesa in Au
di Maria Berlinguer wROMA «Io resisto, non mollo, state tranquilli io non mi faccio da parte: resto io il capo del centrodestra». Silvio Berlusconi prova a galvanizzare se stesso e i suoi con un nuovo messaggio elettorale via Facebook e dà un assaggio di quella che sarà la sua difesa in Au
di Gabriele Rizzardi wROMA Dopo la condanna di Silvio Berlusconi al processo Ruby, il Pdl torna all’attacco dei giudici. La tregua promessa dal Cavaliere a Giorgio Napolitano dura appena 24 ore. Il Pdl allarga le maglie della riforma costituzionale e apre alla possibilità di intervenire an
di Gabriele Rizzardi wROMA Dopo la condanna di Silvio Berlusconi al processo Ruby, il Pdl torna all’attacco dei giudici. La tregua promessa dal Cavaliere a Giorgio Napolitano dura appena 24 ore. Il Pdl allarga le maglie della riforma costituzionale e apre alla possibilità di intervenire an
di Gabriele Rizzardi wROMA Dopo la condanna di Silvio Berlusconi al processo Ruby, il Pdl torna all’attacco dei giudici. La tregua promessa dal Cavaliere a Giorgio Napolitano dura appena 24 ore. Il Pdl allarga le maglie della riforma costituzionale e apre alla possibilità di intervenire an
di Gabriele Rizzardi wROMA Chiusa, non senza malumori, la lista dei viceministri e sottosegretari (che hanno giurato ieri sera a palazzo Chigi), per il governo si apre ora una delicatissima doppia partita, sulla Convenzione per le riforme e sulla presidenza delle commissioni parlamentari
di Gabriele Rizzardi wROMA Chiusa, non senza malumori, la lista dei viceministri e sottosegretari (che hanno giurato ieri sera a palazzo Chigi), per il governo si apre ora una delicatissima doppia partita, sulla Convenzione per le riforme e sulla presidenza delle commissioni parlamentari
ROMA Il grande abbaglio si consuma in un’ora. Dalle 15, quando vengono diffusi i primi “instant poll”, alle 16, quando le prime proiezioni ribaltano i risultati, mostrando l’imprevisto cedimento del centrosinistra e la forza dello tsunami sollevato dal Movimento 5 Stelle. Dopo il grande