di Nicola Corda wROMA «Non è una corsa, non dobbiamo arrivare primi ma al risultato». La presidente della Camera Laura Boldrini spiega l’impasse del Parlamento per l’elezione dei giudici costituzionali e i membri laici del Csm. Le critiche arrivano da fuori ma «se serve qualche giorno per
di Gabriella Cerami wROMA La versione ufficiale è: «Avanti con Violante-Bruno. Prima o poi i franchi tiratori si stancheranno». Ma in realtà, tra le stanze di via del Nazareno e quelle di Forza Italia, si cerca una via d’uscita. Qualcuno spera nel ritiro dei due candidati in corsa per la C
di Gabriella Cerami wROMA La versione ufficiale è: «Avanti con Violante-Bruno. Prima o poi i franchi tiratori si stancheranno». Ma in realtà, tra le stanze di via del Nazareno e quelle di Forza Italia, si cerca una via d’uscita. Qualcuno spera nel ritiro dei due candidati in corsa per la C
di Gabriella Cerami wROMA La versione ufficiale è: «Avanti con Violante-Bruno. Prima o poi i franchi tiratori si stancheranno». Ma in realtà, tra le stanze di via del Nazareno e quelle di Forza Italia, si cerca una via d’uscita. Qualcuno spera nel ritiro dei due candidati in corsa per la C
(segue dalla prima pagina) In particolare, la Corte potrebbe essere nuovamente chiamata a valutare se la riforma elettorale proposta dal presidente del Consiglio Renzi risponde a tutte le pesantissime obiezioni con le quali i giudici costituzionali hanno nel recente passato sostanzialmente
(segue dalla prima pagina) In particolare, la Corte potrebbe essere nuovamente chiamata a valutare se la riforma elettorale proposta dal presidente del Consiglio Renzi risponde a tutte le pesantissime obiezioni con le quali i giudici costituzionali hanno nel recente passato sostanzialmente
(segue dalla prima pagina) In particolare, la Corte potrebbe essere nuovamente chiamata a valutare se la riforma elettorale proposta dal presidente del Consiglio Renzi risponde a tutte le pesantissime obiezioni con le quali i giudici costituzionali hanno nel recente passato sostanzialmente
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
ROMA Alla vigilia del voto sui due giudici della Corte Costituzionale e sui 5 componenti del Csm, Forza Italia sembra orientata ad ufficializzare la candidatura di Donato Bruno alla Corte Costituzionale, mentre il presidente del Senato Pietro Grasso lancia un appello: «Se entro domani non
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
ROMA Le Camere riunite in seduta comune non riescono ad eleggere per la nona volta consecutiva i due giudici alla Corte Costituzionale che dovrebbero sostituire i componenti «scaduti» a fine giugno: Luigi Mazzella e Gaetano Silvestri. I due candidati, sui quali si era detto che le forze po
ROMA Le Camere riunite in seduta comune non riescono ad eleggere per la nona volta consecutiva i due giudici alla Corte Costituzionale che dovrebbero sostituire i componenti «scaduti» a fine giugno: Luigi Mazzella e Gaetano Silvestri. I due candidati, sui quali si era detto che le forze po
ROMA Le Camere riunite in seduta comune non riescono ad eleggere per la nona volta consecutiva i due giudici alla Corte Costituzionale che dovrebbero sostituire i componenti «scaduti» a fine giugno: Luigi Mazzella e Gaetano Silvestri. I due candidati, sui quali si era detto che le forze po