Un pc “fantasma” a casa di Sempio: «Nessun mistero, è quello aziendale»
Il laptop non era stato trovato durante la perquisizione di maggio. È stato sequestrato a settembre
Sandro BarberisIl laptop non era stato trovato durante la perquisizione di maggio. È stato sequestrato a settembre
Sandro BarberisLa Diocesi di Vigevano: «Nessun condizionamento dall’indagine, l’unico interesse è salvaguardare le attività spirituali»
Sandro Barberis«Nessun condizionamento dalla nuova indagine sull’omicidio di Garlasco»
La difesa di Sempio non chiederà altri prelievi del Dna. Il memoriale del nipote di chi ricattò don Gregorio: «Sesso a pagamento alla Bozzola, sul delitto solo ipotesi»
Maria FioreL’inchiesta si allarga valutando altre nuove piste
Il santuario fu al centro di uno scandalo a sfondo sessuale nel 2014: in due finirono sotto accusa per estorsioni ai danni del rettore dell’epoca e di alcuni religiosi
Maria FioreL’avvocato di Sempio torna a ipotizzare un collegamento tra l’omicidio e l’inchiesta del 2014 sui ricatti sessuali alla Bozzola
MARIA FIOREL’avvocato di Sempio, Lovati, torna a ipotizzare un collegamento tra l’omicidio e l’inchiesta del 2014 sui ricatti sessuali alla Bozzola
m. fio.BORGO PRIOLOUn baritono oltrepadano si sta affermando nel mondo dell'opera, grazie ad un talento innato per il canto, affinato con tante ore di studio.Lorenzo Liberali, 28 anni, di Borgo Priolo ha già preso parte a prestigiosi appuntamenti lirici e presto sarà protagonista nel celebre festival in...
ALESSANDRO QUAGLINIIl caso Bozzola sarà discusso il 25 febbraio non più davanti al giudice monocratico ma davanti al collegio formato da tre giudici. Questo perché il pubblico ministero, che sostiene l’accusa, ha riformulato l’imputazione per Flavius Savu, di 33 anni, e Florin Tanasie, di 23 anni in relazion
di Maria Grazia Piccaluga wGARLASCO Nell’aula di udienza del Tribunale di Pavia, affollata di fedeli del santuario della Bozzola venuti per ascoltare con le proprie orecchie le voci a cui non vogliono credere, il processo contro i due presunti responsabili di estorsione ai danni della Curi
Il caso Bozzola sarà discusso il 25 febbraio non più davanti al giudice monocratico ma davanti al collegio formato da tre giudici. Questo perché il pubblico ministero, che sostiene l’accusa, ha riformulato l’imputazione per Flavius Savu, di 33 anni, e Florin Tanasie, di 23 anni in relazion
di Maria Grazia Piccaluga wGARLASCO Nell’aula di udienza del Tribunale di Pavia, affollata di fedeli del santuario della Bozzola venuti per ascoltare con le proprie orecchie le voci a cui non vogliono credere, il processo contro i due presunti responsabili di estorsione ai danni della Curi
di Maria Grazia Piccaluga wGARLASCO Nell’aula di udienza del Tribunale di Pavia, affollata di fedeli del santuario della Bozzola venuti per ascoltare con le proprie orecchie le voci a cui non vogliono credere, il processo contro i due presunti responsabili di estorsione ai danni della Curi
Il caso Bozzola sarà discusso il 25 febbraio non più davanti al giudice monocratico ma davanti al collegio formato da tre giudici. Questo perché il pubblico ministero, che sostiene l’accusa, ha riformulato l’imputazione per Flavius Savu, di 33 anni, e Florin Tanasie, di 23 anni in relazion
Il caso è scoppiato il 21 giugno con l'arresto di Flavius Savu, 33 anni (nella foto), e Florin Tanasie, 23 anni, cittadini romeni residenti a Vigevano. Sono accusati di estorsione ai danni della Curia. I carabinieri, uno dei quali si era travestito da prete, hanno sventato il tentativo di
Il caso è scoppiato il 21 giugno con l'arresto di Flavius Savu, 33 anni (nella foto), e Florin Tanasie, 23 anni, cittadini romeni residenti a Vigevano. Sono accusati di estorsione ai danni della Curia. I carabinieri, uno dei quali si era travestito da prete, hanno sventato il tentativo di
Il caso è scoppiato il 21 giugno con l'arresto di Flavius Savu, 33 anni (nella foto), e Florin Tanasie, 23 anni, cittadini romeni residenti a Vigevano. Sono accusati di estorsione ai danni della Curia. I carabinieri, uno dei quali si era travestito da prete, hanno sventato il tentativo di
Era agli arresti domiciliari con il divieto di incontrare persone diverse di familiari e di comunicare con l’esterno usando anche il telefono e internet. Ma, secondo le accuse, Antonia Musarra, 62 anni, residente a Garlasco, non ha rispettato le regole. I carabinieri l’hanno quindi trasfer
Era agli arresti domiciliari con il divieto di incontrare persone diverse di familiari e di comunicare con l’esterno usando anche il telefono e internet. Ma, secondo le accuse, Antonia Musarra, 62 anni, residente a Garlasco, non ha rispettato le regole. I carabinieri l’hanno quindi trasfer
Pagina 1 di 3