MORTARA Nell'era di internet l'Azienda Ospedaliera di Pavia preferisce il trasporto su gomma per il passaggio delle informazioni da un presidio all'altro. E il trasporto è a carico dei pazienti, che adesso cominciano a lamentarsi. Lo dimostra la storia di un paziente arrivato al Pronto soc
PAVIA Niente streaming, la Fondazione Maugeri ha detto no alla richiesta dell’assemblea dei lavoratori. E niente piano industriale, ma solo un “Piano”: l’incontro con le delegazioni di tutta Italia sulla vertenza stipendi degli oltre 3550 dipendenti si è concluso con un nulla di fatto. Il
PAVIA Niente streaming, la Fondazione Maugeri ha detto no alla richiesta dell’assemblea dei lavoratori. E niente piano industriale, ma solo un “Piano”: l’incontro con le delegazioni di tutta Italia sulla vertenza stipendi degli oltre 3550 dipendenti si è concluso con un nulla di fatto. Il
PAVIA Niente streaming, la Fondazione Maugeri ha detto no alla richiesta dell’assemblea dei lavoratori. E niente piano industriale, ma solo un “Piano”: l’incontro con le delegazioni di tutta Italia sulla vertenza stipendi degli oltre 3550 dipendenti si è concluso con un nulla di fatto. Il
di Claudio Malvicini wVIGEVANO È sufficiente parlare con chi ha avuto un parente ricoverato in ospedale per scoprire che la situazione è anche peggiore di come l’ha descritta ieri Sante Marangon, sindacalista e Oss (operatore socio sanitario). L’esponente della Cgil ha parlato di infermier
di Claudio Malvicini wVIGEVANO È sufficiente parlare con chi ha avuto un parente ricoverato in ospedale per scoprire che la situazione è anche peggiore di come l’ha descritta ieri Sante Marangon, sindacalista e Oss (operatore socio sanitario). L’esponente della Cgil ha parlato di infermier
di Claudio Malvicini wVIGEVANO È sufficiente parlare con chi ha avuto un parente ricoverato in ospedale per scoprire che la situazione è anche peggiore di come l’ha descritta ieri Sante Marangon, sindacalista e Oss (operatore socio sanitario). L’esponente della Cgil ha parlato di infermier
I delegati sindacali hanno fatto i primi calcoli e parlano di una diminuzione in busta paga che va dai 400 euro lordi l’anno fino a 12mila euro. I più penalizzati sono i dipendenti dell’area medica che, sempre stando ai conteggi sindacali, si attesteranno su una perdita compresa tra i 9mil
I delegati sindacali hanno fatto i primi calcoli e parlano di una diminuzione in busta paga che va dai 400 euro lordi l’anno fino a 12mila euro. I più penalizzati sono i dipendenti dell’area medica che, sempre stando ai conteggi sindacali, si attesteranno su una perdita compresa tra i 9mil
I delegati sindacali hanno fatto i primi calcoli e parlano di una diminuzione in busta paga che va dai 400 euro lordi l’anno fino a 12mila euro. I più penalizzati sono i dipendenti dell’area medica che, sempre stando ai conteggi sindacali, si attesteranno su una perdita compresa tra i 9mil
di Linda Lucini PAVIA «Un primo passo è stato fatto, ora aspettiamo che la Fondazione ci dia al più presto quanto abbiamo chiesto». I sindacalisti di Cgil, Cil e Uil lo dicono non nascondendo però che sono spazientiti da ciò che sta avvenendo alla Maugeri. L’azienda ha sì risposto all’ulti
di Linda Lucini PAVIA «Un primo passo è stato fatto, ora aspettiamo che la Fondazione ci dia al più presto quanto abbiamo chiesto». I sindacalisti di Cgil, Cil e Uil lo dicono non nascondendo però che sono spazientiti da ciò che sta avvenendo alla Maugeri. L’azienda ha sì risposto all’ulti
di Linda Lucini PAVIA «Un primo passo è stato fatto, ora aspettiamo che la Fondazione ci dia al più presto quanto abbiamo chiesto». I sindacalisti di Cgil, Cil e Uil lo dicono non nascondendo però che sono spazientiti da ciò che sta avvenendo alla Maugeri. L’azienda ha sì risposto all’ulti
«Caro cittadino». Comincia così il volantino che i lavoratori della Maugeri da quasi due mesi distribuiscono ai pazienti fuori dalla clinica di via Ferrata. È il testo della raccolta firme che ha raggiunto 30mila adesioni, 30mila cittadini che hanno voluto manifestare la loro solidarietà a
«Caro cittadino». Comincia così il volantino che i lavoratori della Maugeri da quasi due mesi distribuiscono ai pazienti fuori dalla clinica di via Ferrata. È il testo della raccolta firme che ha raggiunto 30mila adesioni, 30mila cittadini che hanno voluto manifestare la loro solidarietà a
«Caro cittadino». Comincia così il volantino che i lavoratori della Maugeri da quasi due mesi distribuiscono ai pazienti fuori dalla clinica di via Ferrata. È il testo della raccolta firme che ha raggiunto 30mila adesioni, 30mila cittadini che hanno voluto manifestare la loro solidarietà a
di Lorella Gualco wVIGEVANO Dopo il caso Maugeri si apre, pur se in un contesto diverso, un altro fronte sindacale nel settore sanità in provincia di Pavia. La disdetta di un accordo risalente al 2000 ha innescato il braccio di ferro sugli stipendi tra azienda e dipendenti alla clinica Bea
di Lorella Gualco wVIGEVANO Dopo il caso Maugeri si apre, pur se in un contesto diverso, un altro fronte sindacale nel settore sanità in provincia di Pavia. La disdetta di un accordo risalente al 2000 ha innescato il braccio di ferro sugli stipendi tra azienda e dipendenti alla clinica Bea
VIGEVANO «Vigevano rappresenta un quinto della capacità ricettiva in rianimazione dell’intera provincia. Per questo chiediamo un impegno al sindaco perché le scelte e le spiegazioni dell’Azienda ospedaliera non ci convincono». A parlare è Domenico Mogavino, segretario provinciale Csil Fpi
VIGEVANO «Vigevano rappresenta un quinto della capacità ricettiva in rianimazione dell’intera provincia. Per questo chiediamo un impegno al sindaco perché le scelte e le spiegazioni dell’Azienda ospedaliera non ci convincono». A parlare è Domenico Mogavino, segretario provinciale Csil Fpi