di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Pazienti smistati in altri reparti, malati anziani con l’influenza costretti accanto ad altri malati, operati in Chirurgia o Traumatologia, con il rischio che il virus si diffonda; cinque ricoveri in una sola notte disposti dal Pronto soccorso: il reparto d
di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Pazienti smistati in altri reparti, malati anziani con l’influenza costretti accanto ad altri malati, operati in Chirurgia o Traumatologia, con il rischio che il virus si diffonda; cinque ricoveri in una sola notte disposti dal Pronto soccorso: il reparto d
di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Pazienti smistati in altri reparti, malati anziani con l’influenza costretti accanto ad altri malati, operati in Chirurgia o Traumatologia, con il rischio che il virus si diffonda; cinque ricoveri in una sola notte disposti dal Pronto soccorso: il reparto d
di Linda Lucini wPAVIA Tre lavoratori su quattro hanno detto sì all’ipotesi di accordo con Fondazione e i sindacali forti del mandato dato loro dall’76,20% dei dipendenti la firmeranno nei prossimi giorni. Massiccia affluenza ai seggi: nei centri di Pavia, via Boezio e Montescano hanno vot
di Claudio Malvicini wVIGEVANO «Fino a 12 ore consecutive al lavoro per poi tornare in sala operatoria il mattino successivo, dopo poche ore di sonno»: a lanciare l’allarme è Domenico Mogavino, segretario provinciale della Funzione pubblica Cisl, che ha scritto ai dirigenti dell’Azienda os
di Claudio Malvicini wVIGEVANO «Fino a 12 ore consecutive al lavoro per poi tornare in sala operatoria il mattino successivo, dopo poche ore di sonno»: a lanciare l’allarme è Domenico Mogavino, segretario provinciale della Funzione pubblica Cisl, che ha scritto ai dirigenti dell’Azienda os
di Claudio Malvicini wVIGEVANO «Fino a 12 ore consecutive al lavoro per poi tornare in sala operatoria il mattino successivo, dopo poche ore di sonno»: a lanciare l’allarme è Domenico Mogavino, segretario provinciale della Funzione pubblica Cisl, che ha scritto ai dirigenti dell’Azienda os
«Un pronto soccorso affollato è segno di un ospedale affollato. È un problema ovunque perché i cittadini vogliono tutto e subito, da qui escono con esami, terapia, controlli programmati. Rispondiamo a un bisogno di salute che altrimenti, non sanno come soddisfare». Lo diceva l’estate scors
«Un pronto soccorso affollato è segno di un ospedale affollato. È un problema ovunque perché i cittadini vogliono tutto e subito, da qui escono con esami, terapia, controlli programmati. Rispondiamo a un bisogno di salute che altrimenti, non sanno come soddisfare». Lo diceva l’estate scors
«Un pronto soccorso affollato è segno di un ospedale affollato. È un problema ovunque perché i cittadini vogliono tutto e subito, da qui escono con esami, terapia, controlli programmati. Rispondiamo a un bisogno di salute che altrimenti, non sanno come soddisfare». Lo diceva l’estate scors
PAVIA «Come Cisl ribadiamo che se non ci convince quello che propone l’amministrazione, non firmeremo nessun accordo». Domenico Mogavino, segretario della Cisl Fp di Pavia, in assemblea parla poco. Ma ieri ha voluto spiegare quello cheritiene di non essere riuscito a far passare, in assemb
PAVIA «Come Cisl ribadiamo che se non ci convince quello che propone l’amministrazione, non firmeremo nessun accordo». Domenico Mogavino, segretario della Cisl Fp di Pavia, in assemblea parla poco. Ma ieri ha voluto spiegare quello cheritiene di non essere riuscito a far passare, in assemb
PAVIA «Come Cisl ribadiamo che se non ci convince quello che propone l’amministrazione, non firmeremo nessun accordo». Domenico Mogavino, segretario della Cisl Fp di Pavia, in assemblea parla poco. Ma ieri ha voluto spiegare quello cheritiene di non essere riuscito a far passare, in assemb
PAVIA Vertenza Maugeri, via alle trattative separate. Ieri si è cominciato dagli infermieri. Due le novità: sul comparto secondo la proposta della fondazione peseranno tagli da 4 milioni di euro (sui nove previsti). E se non si troverà l’accordo entro fine gennaio, Fondazione applicherà un
PAVIA Vertenza Maugeri, via alle trattative separate. Ieri si è cominciato dagli infermieri. Due le novità: sul comparto secondo la proposta della fondazione peseranno tagli da 4 milioni di euro (sui nove previsti). E se non si troverà l’accordo entro fine gennaio, Fondazione applicherà un
PAVIA Vertenza Maugeri, via alle trattative separate. Ieri si è cominciato dagli infermieri. Due le novità: sul comparto secondo la proposta della fondazione peseranno tagli da 4 milioni di euro (sui nove previsti). E se non si troverà l’accordo entro fine gennaio, Fondazione applicherà un
«O i dirigenti non sanno organizzare il servizio oppure i medici dei nostri ospedali non sono più attrattivi per i pazienti»: sul tema degli ospedali che vedono diminuire il numero dei ricoverati interviene anche Domenico Mogavino, sindacalista della Cisl. «I piccoli ospedali tengono perch
«O i dirigenti non sanno organizzare il servizio oppure i medici dei nostri ospedali non sono più attrattivi per i pazienti»: sul tema degli ospedali che vedono diminuire il numero dei ricoverati interviene anche Domenico Mogavino, sindacalista della Cisl. «I piccoli ospedali tengono perch
«O i dirigenti non sanno organizzare il servizio oppure i medici dei nostri ospedali non sono più attrattivi per i pazienti»: sul tema degli ospedali che vedono diminuire il numero dei ricoverati interviene anche Domenico Mogavino, sindacalista della Cisl. «I piccoli ospedali tengono perch
«Niente “lacrime e sangue”, nè per i lavoratori nè per le banche». Gilberto Brugger lo ha assicurato nell’intervista rilasciata al nostro giornale. «I nostri ricavi sono scesi di 40 milioni – ha aggiunto – e a questo punto bisognerebbe ridiscutere l’organico. Noi però non lo facciamo anche