Il Papa chiama la parrocchia di Gaza nonostante la malattia: cosa ha detto

Video  "È stata una chiamata benedetta. Come ha fatto quotidianamente fin dall'inizio di questa terribile guerra, ieri Papa Francesco ci ha chiamato ancora una volta per esprimerci la sua vicinanza, per pregare per noi e per darci la sua benedizione". Lo ha padre Gabriel Romanelli, parroco di Gaza, che via WhatsApp ha ricevuto la telefonata di Papa Francesco dal Gemelli. "Come parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, che appartiene al Patriarcato latino di Gerusalemme, siamo lieti e commossi nell' ascoltare la sua voce. Ci dà tanto conforto - ha spiegato - E' una grande gioia, anche in mezzo a tante prove, il fatto di sapere che, nonostante il suo delicato stato di salute, il Santo Padre continui a pensare e a pregare per tutti e per la Pace a Gaza e, allo stesso tempo, continui anche a ringraziarci, per le nostre costanti preghiere. Seguiamo gli aggiornamenti sulla salute del Papa". Poi ha aggiunto: "Preghiamo per la fine di questa guerra e per la Pace per tutta la Terra Santa e per tutto il Medioriente".   Di Domenico Agasso

Il cardinale Zuppi: "Dobbiamo volere la pace, altrimenti significa che ci siamo abituati alla guerra"

Video TORINO. Il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, oggi a Torino per il Festival dell'Accoglienza, rassegna organizzata dalla Pastorale Migranti dell'Arcidiocesi di Torino, è stato ospite della redazione de La Stampa. Nell'intervista, Zuppi ha toccato tre temi: il valore dell'accoglienza, un approfondimento del suo viaggio a Mosca e il valore della pace.   Di Domenico Agasso

Domenico Agasso

I mea culpa del Papa e la Chiesa al femminile

È una Chiesa penitente quella che martedì sera ha celebrato in San Pietro una veglia in preparazione dell’ultima tappa del Sinodo dei Vescovi, iniziato ieri in Vaticano. E molti si saranno chiesti il perché di un nuovo “mea culpa” ecclesiale prima di un evento (lungo un mese di preghiere, incontr...

Franco Garelli

Metropolis/345 - "L'Arena". Perché è scontro fra Meloni e Salvini? Con Bitonci, Lucarelli e Majorino

Video Alluvione in Emilia Romagna, scintille tra Meloni e Salvini al tavolo con gli amministratori: la premier impone Musumeci coordinatore. Il Papa operato al Gemelli. Di cosa soffre e cosa aspettarci dall'intervento. Allarme Ocse: la crescita dell'Italia a picco dal 3,8 del '22 all'1,2% del '23. E i ritardi nell'attuazione del Pnrr potrebbero ridurre la crescita del Pil. Le riforme restano un elemento fondamentale: a che punto siamo? Cinque poliziotti arrestati, 17 indagati per le violenze su fermati stranieri e senzatetto a Verona: cosa succede ora? Migranti: ancora sbarchi, domani "patto" a Bruxelles. In Cdm il ddl per combattere la violenza contro le donne: tempi più veloci e uso più facile del braccialetto.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Massimo Bitonci, sottosegretario leghista allo Sviluppo Economico; Pierfrancesco Majorino, segreteria Pd e lo scrittore Carlo Lucarelli. Da Verona: Fabio Tonacci. Dal Gemelli, il servizio di Giulio Ucciero e in collegamento il vaticanista Domenico Agasso. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi e Alessandro Barbera.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/328 Live - "Che saRai di noi". Con Caracciolo, Cristallo, Mulé, Ruotolo e Sgarbi

Video Attanti al Papa. Oggi all'incontro con Meloni raccomanda: "Non contrapporre natalità e accoglienza". E aggiunge: "In Italia affitti troppo alti e stipendi troppo bassi per i giovani". Domani Francesco incontrerà Zelensky, atteso anche da Mattarella e dalla premier. C'è un piano di pace che non conosciamo? Le mani della maggioranza sulla Rai: spartizione e polemiche in corso. Vigilia di amministrative in 13 città italiane. Berlusconi manda un nuovo video dal San Raffaele. Il centrodestra - già in vantaggio 7 a 5 in questi comuni - punta a strappare Brescia e Ancona agli avversari. Come giocano i partiti di opposizione sui territori?   Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: con Sandro Ruotolo, segreteria Pd; Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura; il vice presidente della Camera di FI Giorgio Mulè, l'ex sardina oggi tesserata Pd Jasmine Cristallo, Vittorio Sgarbi e Lucio Caracciolo, direttore di Limese. Con il videoreportage da Imperia di Matteo Macor. In collegamento da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con il vaticanista Domenico Agasso e la scrittrice Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini.   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

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Domenico Agasso INVIATO A CITTÀ DEL VATICANO«Non è morto un Papa, ma uno che è stato Papa. Dunque sarà un funerale preparato sul filo dell'equilibrismo liturgico, non esattamente quello per un Pontefice ma che ricalcherà quello di un Pontefice». A cominciare dal luogo della cerimonia: piazza San Pie

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l'intervista Domenico Agasso jr Con l'annuncio di tredici nuovi cardinali in mezzo alla «tempesta» degli scandali finanziari, e tra le polemiche dopo l'apertura alle unioni civili per le coppie gay, papa Francesco mostra di non limitarsi a gestire il presente, ma di guardare avanti. Parola di uno de

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Domenico Agasso jrSul celibato dei preti papa Francesco la pensa come Giovanni Paolo II. Lo definisce «un dono, una grazia decisiva che caratterizza la Chiesa cattolica latina. E non un limite».E se oggi c'è chi lo chiama «Papa comunista», a Buenos Aires, Bergoglio è stato «percepito come un conserv