Video "Oggi voglio raccontarvi una storia sul football. No non questo football, ma quello che noi negli Stati Uniti chiamiamo soccer. Il gioco più amato del mondo". Inizia così il video diffuso dall'Inter che vede protagonista il regista statunitense, due volte premio Oscar, Spike Lee. "My name is my story", è il titolo scelto dalla società nerazzurra per "presentare e raccontare il club a un pubblico sempre più internazionale ed eterogeneo", dicono. Nelle immagini che scorrono, Lee nelle vesti di tifoso - da sempre fan dello sport soprattutto il suo amato basket - racconta la storia del club milanese: dai trionfi alle sconfitte, fino ai grandi nomi e leggende che hanno vestito la maglia nerazzurra: Ronaldo il Fenomeno, Javier Zanetti, Diego Milito, Julio Cesar, Adriano e Giuseppe Meazza. Ma anche i campioni di oggi: Lautaro Martinez, Nicolò Barella e Hakan Chalanoglu. "Amo questa città - continua Lee nel video -, amo le sue vibrazioni, la sua gente e non sai mai quello che può succedere". Il contenuto social è stato prodotto da Inter Media House e presentato oggi, prima della partenza dell'Inter per il Mondiale per Club che si svolgerà dal 15 giugno negli Stati Uniti. A cura di Andrea Bocchini.
Gli interisti guardano a lui. Al capitano. Quest’anno ha perso più di una partita per infortunio, ma dicono che si è allenato bene nell’ultimo mese e che, per stasera, sarà tirato a lucido. Da lui ci si aspettano i gol, magari più di uno. D’altra parte, i gol chi li deve segnare...
Il centravanti del Ceranova precede Cogoli, Alibrandi e Firpi Poesio capocannoniere del Pavia con 11 reti in Eccellenza
ALESSANDRO QUAGLINI
VOGHERA Fame di vittorie, garra e fisicità per la Vogherese. Leandro Bacaloni, difensore argentino classe 1995 di stazza imponente, si presenta con le idee molto chiare. «Sono qui per vincere, la dirigenza mi ha subito convinto e il presidente Cavaliere mi ha colpito molto per la sua gentilezza e di
Il difensore argentino: «Subito convinto dal progetto» Otamendi il suo modello, sa anche inserirsi e segnare
ALESSANDRO QUAGLINI
Roberto lodigianiI tempi eroici, dei primissimi derby e degli Hintermann. Lo scudetto numero uno. Gli anni dell'Ambrosiana e dello squadrone di Skoglund e Nyers con il commendatore vigevanese Masseroni alla presidenza. Herrera e Moratti padre nei mitici Sessanta, quelli dei trionfi euromondiali. Fra
di Alessandro Taraschi Al volante c’è ancora lui, Walter Mazzarri. Ha convinto Erick Thohir con il finale dello scorso campionato. L’Inter però viaggia ancora con i fari spenti. Sono accese appena le luci di posizione. Merito di quell’Europa, che si declina solo in League lasciando ad altr
I DERBY Cinque le sfide stracittadine Sono cinque le città con due squadre in serie A: Roma, Torino, Milano (nella foto lo stadio di San Siro), Genova, Verona. Ovvero mezza serie A è concentrata in cinque città che daranno vita ad altrettanti derby. Il calendario ne prevede al massimo uno
pranzo a ibiza con l’ad del milan Menez sul taccuino di Galliani Jeremy Menez potrebbe essere uno dei primi obiettivi di mercato per il Milan. Lo fanno sospettare una serie di foto pubblicate dal sito marte.com che ritraggono l'attaccante francese del Paris Saint Germain a tavola in un ris
ROMA Se il suo futuro da giocatore sarà ancora all’Inter oppure no, questo non lo sa. Ma prima di appendere le scarpette al chiodo, Walter Samuel vuole giocare un’altra stagione e poi mettere a frutto la sua esperienza come allenatore. Il centrale argentino allontana il ritiro nonostante i
ROMA Se il suo futuro da giocatore sarà ancora all’Inter oppure no, questo non lo sa. Ma prima di appendere le scarpette al chiodo, Walter Samuel vuole giocare un’altra stagione e poi mettere a frutto la sua esperienza come allenatore. Il centrale argentino allontana il ritiro nonostante i
VILLANTERIO Fino a un quarto d’ora dal termine il Villanterio, penultimo, tiene testa alla seconda della classe, il Legnano, ma alla fine esce sconfitto 1-0 nel recupero dell’altra sera al Cavallino di Vigevano. Una sconfitta dolce-amara per i gialloneri: sicuramente perdere fa male, ma la
MILANO «Spero tanto di star bene in questi tre mesi per poter aiutare la squadra. A 34 anni non è semplice recuperare dopo essere stati un anno fuori dal campo. Darò tutto per l'Inter e poi vedremo cosa accadrà a giugno». Lo ha detto Diego Milito, uomo cardine dell’attacco nerazzurro che q
MILANO «Spero tanto di star bene in questi tre mesi per poter aiutare la squadra. A 34 anni non è semplice recuperare dopo essere stati un anno fuori dal campo. Darò tutto per l'Inter e poi vedremo cosa accadrà a giugno». Lo ha detto Diego Milito, uomo cardine dell’attacco nerazzurro che q
MILANO «Quest'annata non è stata granché finora rispetto alla storia dell'Inter. Ci hanno dato fastidio gli ultimi risultati rispetto a come eravamo partiti. Al di là dell'ultima vittoria, recentemente non abbiamo viaggiato come pensavamo». Lo ha detto Walter Mazzarri in una intervista a R
MILANO «Quest'annata non è stata granché finora rispetto alla storia dell'Inter. Ci hanno dato fastidio gli ultimi risultati rispetto a come eravamo partiti. Al di là dell'ultima vittoria, recentemente non abbiamo viaggiato come pensavamo». Lo ha detto Walter Mazzarri in una intervista a R
MILANO «Quest'annata non è stata granché finora rispetto alla storia dell'Inter. Ci hanno dato fastidio gli ultimi risultati rispetto a come eravamo partiti. Al di là dell'ultima vittoria, recentemente non abbiamo viaggiato come pensavamo». Lo ha detto Walter Mazzarri in una intervista a R
TORTONA Sono diminuite del 5,6% le multe elevate dai vigili urbani sul territorio cittadino. Nel 2013 ne sono state elevate solo 11.834 rispetto alle 12.548 del 2012, con una diminuzione di 714 sanzioni. Per il Comune si è verificato un mancato incasso di 42.881 euro. Nel 2012, infatti, il
ROMA Una magia di Miroslav Klose nella più bella azione di una partita noiosa e senza grandi sussulti regala alla Lazio tre punti fondamentali contro un’Inter lenta e prevedibile. Edy Reja non poteva sognare un esordio migliore per la sua seconda avventura laziale. I problemi restano e son
ROMA Una magia di Miroslav Klose nella più bella azione di una partita noiosa e senza grandi sussulti regala alla Lazio tre punti fondamentali contro un’Inter lenta e prevedibile. Edy Reja non poteva sognare un esordio migliore per la sua seconda avventura laziale. I problemi restano e son