Figc, Gravina si è dimesso. Via anche Buffon
Il presidente lascia dopo giorni di pressioni incrociate. Passo indietro anche del capo delegazione
Redazione WebIl presidente lascia dopo giorni di pressioni incrociate. Passo indietro anche del capo delegazione
Redazione WebFoto In corso Garibaldi a Pavia i tedofori, ovvero i portatori della fiaccola olimpica, si sono preparati con le divise ufficiali per la parata. Ecco le foto di Tommaso Rossini, Gli Autogol (Alessandro Iraci, Alessandro Trolli, Michele Negroni), Oreste Perri, Lorenzo Bernardi, Lucrezia Magistris, Angelo Cardinale, Lucrezia Magistris, Marino Vigna, Sara Cervi, Demetrio Albertini, Maurizio Bagnasco. Foto Garbi
3.500 tonnellate di aiuti umanitari inviati, 245 persone fragili messe in salvo in 3 missioni di evacuazioni da Leopoli, 27 ambulanze usate come cliniche mobili per l’assistenza sanitaria nei luoghi più remoti, 120 alloggi per gli sfollati interni
GIACOMO GALEAZZIBel successo per il Footgolf Sannazzaro, unico team pavese di golf giocato con i piedi. Al torneo Championchip di Sanremo, la squadra lomellina ha trionfato su oltre 25 formazioni e pi첫 di 200 giocatori tra i quali ex campioni del calcio quali Diego Fuser, Gigi Di Biagio, Demetrio Albertini, Sergio
La previsione è sempre più diffusa. Dopo Massimo Ferrero e Damiano Tommasi, tocca a Urbano Cairo e Rocco Commisso: «Per me il campionato è finito - ribadisce il presidente del Torino - , lo scudetto non va assegnato perché ci sono tre squadre in un fazzoletto. Neanche Agnelli dice che andrebbe asseg
di Valentino Beccari wROMA Carlo Tavecchio si piega ma non si spezza. Scivola su una buccia di banana, qualche forte contusione, un paio di cicatrici, ma la pelle è dura. Classe 1943, è nato nel mezzo della guerra mondiale e non possono essere le armi bianche di Umberto Agnelli e Giovanni
di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
di Valentino Beccari wROMA Carlo Tavecchio si piega ma non si spezza. Scivola su una buccia di banana, qualche forte contusione, un paio di cicatrici, ma la pelle è dura. Classe 1943, è nato nel mezzo della guerra mondiale e non possono essere le armi bianche di Umberto Agnelli e Giovanni
di Valentino Beccari wROMA Carlo Tavecchio si piega ma non si spezza. Scivola su una buccia di banana, qualche forte contusione, un paio di cicatrici, ma la pelle è dura. Classe 1943, è nato nel mezzo della guerra mondiale e non possono essere le armi bianche di Umberto Agnelli e Giovanni
ROMA «Non vedo perché dovrei fare io un passo indietro, ma se nell'interesse del calcio Tavecchio ritirasse la propria candidatura sarei pronto a fare altrettanto». Così Demetrio Albertini su Twitter ha precisato la sua posizione, dopo la prima replica al documento firmato dai 9 club di Se
ROMA «Non vedo perché dovrei fare io un passo indietro, ma se nell'interesse del calcio Tavecchio ritirasse la propria candidatura sarei pronto a fare altrettanto». Così Demetrio Albertini su Twitter ha precisato la sua posizione, dopo la prima replica al documento firmato dai 9 club di Se
ROMA «Non vedo perché dovrei fare io un passo indietro, ma se nell'interesse del calcio Tavecchio ritirasse la propria candidatura sarei pronto a fare altrettanto». Così Demetrio Albertini su Twitter ha precisato la sua posizione, dopo la prima replica al documento firmato dai 9 club di Se
PAVIA Né con Tavecchio, né con Albertini. Meglio commissariare, possibilmente affidando l'incarico allo stesso presidente del Coni Malagò. Nella contesa sulla futura guida della Figc, il Pavia sceglie la «terza via», che peraltro pare stia acquisendo consensi nelle ultime ore. «A differenz
PAVIA Né con Tavecchio, né con Albertini. Meglio commissariare, possibilmente affidando l'incarico allo stesso presidente del Coni Malagò. Nella contesa sulla futura guida della Figc, il Pavia sceglie la «terza via», che peraltro pare stia acquisendo consensi nelle ultime ore. «A differenz
PAVIA Né con Tavecchio, né con Albertini. Meglio commissariare, possibilmente affidando l'incarico allo stesso presidente del Coni Malagò. Nella contesa sulla futura guida della Figc, il Pavia sceglie la «terza via», che peraltro pare stia acquisendo consensi nelle ultime ore. «A differenz
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