di Alessandro Bernini «La formazione? E dai, l’avete capita...». Ma tu guarda Antonio Conte. L’allenatore che quando indossava la divisa bianconera inceneriva tutti con uno sguardo e non era certo il candidato ideale a mister simpatia (almeno per i non juventini). Ora sembra un altro. Fors
di Alessandro Bernini «La formazione? E dai, l’avete capita...». Ma tu guarda Antonio Conte. L’allenatore che quando indossava la divisa bianconera inceneriva tutti con uno sguardo e non era certo il candidato ideale a mister simpatia (almeno per i non juventini). Ora sembra un altro. Fors
FIRENZE In difesa Ranocchia-Bonucci-Astori davanti a Buffon, in attacco la coppia Zaza-Immobile: a due giorni dal debutto di Antonio Conte in una partita ufficiale - domani sera a Oslo contro la Norvegia per le qualificazioni agli Europei 2016 - appaiono queste le certezze del neo commissa
di Rocco Coletti wINVIATO A BARI Qualcosa più di una sensazione. Con l’avvento in panchina di Antonio Conte, la Nazionale ha voltato pagina, in campo e fuori. E la partenza è stata apprezzata da tutti: 2-0 all’Olanda, terza al Mondiale, davanti a 50mila spettatori al San Nicola di Bari. E
di Rocco Coletti wINVIATO A BARI Buona la prima dell’Italia di Antonio Conte. Un trionfo per gli azzurri, solitamente allergici alle amichevoli, e per il ct al debutto, osannato dai 48.000 del San Nicola di Bari. Sin troppo facile contro l’Olanda, sì rimaneggiata (mancava Robben, tra gli a
ARBITRO: Karasev (Russia) RETI: 3’ pt Immobile, 9’ pt De Rossi (rigore). NOTE: Recupero: 1’ e 2’. Espulso Martins Indi al 9’ per fallo su chiara occasione da gol. Ammonito Verratti. Spettatori 48.000, incasso 587.903 euro. ITALIA(3-5-2) 17 SIRIGU 13 RANOCCHIA 19 BONUCCI 5 ASTORI 14 DARMIAN
PRIMO TEMPO 3’: Prima azione della partita e Italia subito in vantaggio. Lancio lungo di Bonucci, controllo perfetto di Immobile che dribbla il portiere Cillessen e mette dentro a porta vuota: 1-0. 9’: Altro lancio di Bonucci, stavolta per Zaza che si invola verso la porta ma da dietro Mar
Normale amministrazione per Sirigu (6). Bene Ranocchia e Astori (6,5), ancora meglio Bonucci (7) che si è distinto anche in fase di impostazione. I due laterali, Darmian e De Sciglio (6), non hanno sfigurato, ma probabilmente saranno chiamati a spingere di più nei prossimi impegni. Bene De
ROMA De Sanctis; Torosidis, Manolas (21’ st Keita), Astori, Cole; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe (31’ st Ljajic), Totti (24’ st Florenzi), Gervinho. A disp.: Skorupski, Lobont, Romagnoli, Somma, Emanuelson, Uçan, Paredes, Destro, Borriello, Sanabria All. Garcia FIORENTINA Neto; Tomov
ROMA «Era la prima partita, era da tanto che non vedevamo i nostri tifosi e ci siamo sentiti di andarli a salutare. Oggi era doveroso». Queste le parole di un soddisfatto Daniele De Rossi pochi istanti dopo la vittoria della Roma sulla Fiorentina nell’esordio stagionale. «Era la prima part
ROMA «Era la prima partita, era da tanto che non vedevamo i nostri tifosi e ci siamo sentiti di andarli a salutare. Oggi era doveroso». Queste le parole di un soddisfatto Daniele De Rossi pochi istanti dopo la vittoria della Roma sulla Fiorentina nell’esordio stagionale. «Era la prima part
ROMA «Era la prima partita, era da tanto che non vedevamo i nostri tifosi e ci siamo sentiti di andarli a salutare. Oggi era doveroso». Queste le parole di un soddisfatto Daniele De Rossi pochi istanti dopo la vittoria della Roma sulla Fiorentina nell’esordio stagionale. «Era la prima part
ROMA De Sanctis; Torosidis, Manolas (21’ st Keita), Astori, Cole; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe (31’ st Ljajic), Totti (24’ st Florenzi), Gervinho. A disp.: Skorupski, Lobont, Romagnoli, Somma, Emanuelson, Uçan, Paredes, Destro, Borriello, Sanabria All. Garcia FIORENTINA Neto; Tomov
ROMA De Sanctis; Torosidis, Manolas (21’ st Keita), Astori, Cole; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe (31’ st Ljajic), Totti (24’ st Florenzi), Gervinho. A disp.: Skorupski, Lobont, Romagnoli, Somma, Emanuelson, Uçan, Paredes, Destro, Borriello, Sanabria All. Garcia FIORENTINA Neto; Tomov
PAVIA Non c’è tregua per l’Itis Cardano di via Verdi. Dopo l’ultimo furto, che risale ai primi di agosto, i ladri sono tornati all’istituto tecnico ancora deserto di studenti e hanno svaligiato, stavolta, la falegnameria, dove erano custoditi alcuni attrezzi utilizzati per la manutenzione
PAVIA Non c’è tregua per l’Itis Cardano di via Verdi. Dopo l’ultimo furto, che risale ai primi di agosto, i ladri sono tornati all’istituto tecnico ancora deserto di studenti e hanno svaligiato, stavolta, la falegnameria, dove erano custoditi alcuni attrezzi utilizzati per la manutenzione
PAVIA Non c’è tregua per l’Itis Cardano di via Verdi. Dopo l’ultimo furto, che risale ai primi di agosto, i ladri sono tornati all’istituto tecnico ancora deserto di studenti e hanno svaligiato, stavolta, la falegnameria, dove erano custoditi alcuni attrezzi utilizzati per la manutenzione