ROMA 4-3-3 De Sanctis, Maicon, Manolas, Astori, Holebas, Pjanic, Keita (16' st De Rossi), Nainggolan, Gervinho, Totti (36' st Iturbe), Ljajic (16' st Florenzi). All.: Garcia INTER 4-3-1-2 Handanovic, Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò (35' st Icardi), M'Vila (21' st Kovacic), Medel (3
ATALANTA4-4-1-1 Sportiello, Bellini, Stendardo, Cherubin, Dramè; Raimondi, Baselli (24' st Grassi), Carmona, Gomez (29' st Boakye); Moralez; Denis (29' st Bianchi) All.: Colantuono ROMA4-3-3 De Sanctis, Torosidis (3' st Somma), Manolas, Astori, Cole; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe (1
ATALANTA4-4-1-1 Sportiello, Bellini, Stendardo, Cherubin, Dramè; Raimondi, Baselli (24' st Grassi), Carmona, Gomez (29' st Boakye); Moralez; Denis (29' st Bianchi) All.: Colantuono ROMA4-3-3 De Sanctis, Torosidis (3' st Somma), Manolas, Astori, Cole; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe (1
ATALANTA4-4-1-1 Sportiello, Bellini, Stendardo, Cherubin, Dramè; Raimondi, Baselli (24' st Grassi), Carmona, Gomez (29' st Boakye); Moralez; Denis (29' st Bianchi) All.: Colantuono ROMA4-3-3 De Sanctis, Torosidis (3' st Somma), Manolas, Astori, Cole; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe (1
di Alessandro Bernini wINVIATO A GENOVA “Siamo venuti col gommone, ora abbiamo lo squadrone”. Vai a dar torto a chi ha messo quello striscione... L’Albania, calcisticamente, era anni luce indietro rispetto a noi, adesso l’Italia2 non basta più per dominarli. Anche se per la verità gli azzu
di Alessandro Bernini wINVIATO A GENOVA “Siamo venuti col gommone, ora abbiamo lo squadrone”. Vai a dar torto a chi ha messo quello striscione... L’Albania, calcisticamente, era anni luce indietro rispetto a noi, adesso l’Italia2 non basta più per dominarli. Anche se per la verità gli azzu
di Alessandro Bernini wINVIATO A GENOVA “Siamo venuti col gommone, ora abbiamo lo squadrone”. Vai a dar torto a chi ha messo quello striscione... L’Albania, calcisticamente, era anni luce indietro rispetto a noi, adesso l’Italia2 non basta più per dominarli. Anche se per la verità gli azzu
Buffon (voto 5) commette un errore decisivo sul diagonale di Perisic, che regala il pari ai croati. Darmian soffre le folate del numero 4 croato e, come Buffon, non è esente da colpe sul gol subìto (5). Ranocchia (6) controlla senza difficoltà Mandzukic, non in grande serata . Chiellini no
di Giuseppe Galli wINVIATO A MILANO Un tabù da sfatare e la leadership del girone da conquistare, senza l’uomo più atteso (Mario Balotelli) e nel giorno in cui Daniele De Rossi festeggia il traguardo delle 100 presenze in azzurro. E sullo sfondo la minaccia del maltempo su San Siro con ris
di Giuseppe Galli wINVIATO A MILANO Un tabù da sfatare e la leadership del girone da conquistare, senza l’uomo più atteso (Mario Balotelli) e nel giorno in cui Daniele De Rossi festeggia il traguardo delle 100 presenze in azzurro. E sullo sfondo la minaccia del maltempo su San Siro con ris
di Giuseppe Galli wINVIATO A MILANO Un tabù da sfatare e la leadership del girone da conquistare, senza l’uomo più atteso (Mario Balotelli) e nel giorno in cui Daniele De Rossi festeggia il traguardo delle 100 presenze in azzurro. E sullo sfondo la minaccia del maltempo su San Siro con ris
marcia delle periferie Corteo nella Capitale contro il degrado «Un corteo spontaneo, apartitico, con in testa il tricolore italiano, per rivendicare l’orgoglio di essere la Capitale d’Italia, nonostante la giunta Marino stia facendo di tutto per trasformare la nostra città in una grande “B
marcia delle periferie Corteo nella Capitale contro il degrado «Un corteo spontaneo, apartitico, con in testa il tricolore italiano, per rivendicare l’orgoglio di essere la Capitale d’Italia, nonostante la giunta Marino stia facendo di tutto per trasformare la nostra città in una grande “B
marcia delle periferie Corteo nella Capitale contro il degrado «Un corteo spontaneo, apartitico, con in testa il tricolore italiano, per rivendicare l’orgoglio di essere la Capitale d’Italia, nonostante la giunta Marino stia facendo di tutto per trasformare la nostra città in una grande “B
FIRENZE Prosegue la marcia di avvicinamento dell’Italia di Antonio Conte al big match di domenica sera a San Siro contro la Croazia, valido per le qualificazioni a Euro 2014. Diversi i dubbi di formazione, dovuti alle tante assenze per infortunio, ma una certezza c’è: in attacco il ct punt
FIRENZE Prosegue la marcia di avvicinamento dell’Italia di Antonio Conte al big match di domenica sera a San Siro contro la Croazia, valido per le qualificazioni a Euro 2014. Diversi i dubbi di formazione, dovuti alle tante assenze per infortunio, ma una certezza c’è: in attacco il ct punt
FIRENZE Prosegue la marcia di avvicinamento dell’Italia di Antonio Conte al big match di domenica sera a San Siro contro la Croazia, valido per le qualificazioni a Euro 2014. Diversi i dubbi di formazione, dovuti alle tante assenze per infortunio, ma una certezza c’è: in attacco il ct punt
ROMA La Roma sfrutta il fattore Olimpico per battere, senza subire un tiro in porta, il Cesena 2-0. Sblocca Destro ad inizio gara, fa scorrere i titoli di coda De Rossi. Il successo assume un’altra valenza quando arriva la notizia del gol del Genoa sulla Juve che vale l’aggancio in vetta.
ROMA La Roma sfrutta il fattore Olimpico per battere, senza subire un tiro in porta, il Cesena 2-0. Sblocca Destro ad inizio gara, fa scorrere i titoli di coda De Rossi. Il successo assume un’altra valenza quando arriva la notizia del gol del Genoa sulla Juve che vale l’aggancio in vetta.
ROMA 4-3-3 Skorupski, Torosidis, Manolas, Astori 6 (9' Yanga Mbiwa), Cole, Pjanic, De Rossi 6 (37' st Nainggolan), Keita, Iturbe 5 (7' st Florenzi), Destro, Gervinho. (De Sanctis, 1 Lobont, 50 Somma, Manolas, Holebas, Emanuelson, Ucan, Ljajic, Paredes, Sanabria, Totti). All.: Garcia CESENA